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8 poteri di una madre straordinariamente normale

8 poteri di una madre straordinariamente normale
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Consegna prevista Gennaio 2022
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” Prendi la decisione di cambiare il tuo pensiero su chi sei e su cosa puoi conseguire nella tua vita.” Dr. Wayne W. Dyer

Sei una donna e hai dei poteri infiniti di cui forse non sei consapevole.
La persona straordinaria che hai dentro di te sa come usarli, quindi, fai quello che farebbe lei.
Diventa orgogliosa di te stessa, diventa la madre che i tuoi figli desiderano avere.
È più semplice di quanto pensi.

Perché ho scritto questo libro?

“Come si comporterebbe ora, la persona che sarei orgogliosa di essere?”
Questa domanda è la mia guida interiore da sempre, anche ora che sono madre. Mi ha dato dei poteri che desidero condividere con le altre madri perché diventino la persona che sarebbero orgogliose di essere.
Ho scritto questo libro perché voglio che ogni madre, ogni sera, vada a dormire serena e poi, mia figlia, mi ha detto: “mamma scrivi un libro per spiegare alle mamme come rendere i figli felici, come tu rendi felice me”.

ANTEPRIMA NON EDITATA

La domanda che viene ripetuta spesso in queste pagine è, quindi: “Che donna vorresti essere? Che madre vorresti essere?” ed è alla realizzazione del proprio ideale che si viene guidate attraverso semplici passi.

La chiave di lettura che può facilitare al massimo il nostro compito genitoriale è capire che anche noi, come i nostri figli, stiamo ancora crescendo, abbiamo la possibilità e il dovere di continuare ad apprendere, svilupparci ed espanderci (sebbene ad uno stadio differente rispetto al loro) ed espandere noi stesse, piuttosto che essere un atto di egoismo, si rivela essere la ricetta per crescere felicemente insieme, madri e figli.

Oggi, mentre ci affatichiamo per aiutare i nostri figli (di qualsiasi età) a sviluppare le competenze per una vita felice e realizzata, difficilmente, se siamo oneste, possiamo affermare di aver completamente realizzato noi stesse e aver incorporato il nostro personale ideale.

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Probabilmente, siamo esseri umani che non hanno la piena consapevolezza di sé, delle proprie capacità, delle proprie credenze limitanti, dei pregiudizi, delle paure. Troppo spesso non abbiamo ancora una totale padronanza della nostra emotività e non abbiamo tutte le competenze sociali e psicologiche che ci sarebbero necessarie per vivere in modo sereno e realizzato la nostra vita.

Eppure, questo quadro, che così descritto sembra lasciare poche speranze, costituisce, a mio avviso, una meravigliosa opportunità! Impariamo vivendo e sapere questo è estremamente confortante.

Qualsiasi errore diventa esperienza piuttosto che condanna, qualsiasi ferita può alimentare nuove emozioni positive, qualsiasi frattura può essere saldata, qualsiasi gioia può essere sperimentata.

Questo libro vuole guidare le madri (e i padri, insieme a loro, se lo vorranno) a sfruttare l’enorme potenziale contenuto nel presupposto che noi genitori siamo ancora un “work in progress”, un progetto in divenire.

Aprendoci ad apprezzare questo continuo divenire di noi stessi con serenità e un pizzico di umiltà scopriremo che diventare genitori è solo un’altra fase nel nostro processo di apprendimento, una fase molto efficace, in realtà, perché l’amore per i figli è un potentissimo stimolo a dare il meglio.

È attraverso i figli che completiamo il nostro processo di crescita

Il muro da abbattere, quello che crea la principale difficoltà nel rapporto tra genitori e figli, è la credenza, che molti hanno, che diventare genitori sia un punto di arrivo. Un podio sul quale si è giunti e che testimonia in qualche modo che si è completi e competenti e che da quel momento in avanti si è in grado di istruire un altro essere umano.

Appesantite da questa percezione, le madri si affaticano, aggravano la propria esistenza, danneggiando sé stesse e i figli, ingessandosi in un pesante ruolo di coordinamento e comando che, ai loro stessi occhi, non ammette errori o fallimenti.

Si privano del diritto di sbagliare, di provare strade diverse, di perdonarsi. E vivono il rapporto con i figli e con loro stesse in modo confuso, doloroso e stancante.

La credenza di dover essere l’adulto infallibile fa sì che ogni sbaglio, ogni capriccio, ogni fuori programma (e ce ne sono un’infinità!) sia un affronto, una sconfitta delle proprie capacità genitoriali e quindi alimenta reazioni nervose, tensione, delusioni e un continuo mettersi in discussione e alzare l’asticella per ottenere quel rispetto e quei risultati che non sono stati ancora raggiunti. Un viaggio che prosegue con queste caratteristiche durante la crescita dei nostri figli.

Ma non tutte le madri la vivono così. Per altre, quelle che ammettono di sentirsi impreparate a “crescere” un figlio, la cosa più ovvia da fare è seguire l’esempio dei propri genitori (buono o cattivo che fosse) oppure farsi condizionare dall’ambiente e dai consigli altrui.

La verità è che non esistono regole infallibili o esempi perfetti da copiare ed è questo il motivo per cui questo libro non ne offre.

Non esiste un genitore perfetto che vada bene per ogni bambino di questa Terra. I nostri genitori, i nostri amici o i personaggi dei libri possono essere meravigliosi ma noi non siamo loro.

Non possiamo vivere una vita paragonandoci a chi ci sembra perfetto, facendoci condizionare dal parere di chi abbiamo accanto o, peggio, imitando le modalità che vediamo utilizzate da altri che ci sembrano più sereni di noi. Abbiamo capacità e limiti differenti e la nostra indole, in ultimo, prevarrà, facendoci sentire delle fallite perché non avremo saputo essere all’altezza dei nostri modelli.

Piuttosto che fissare l’attenzione su ciò che non siamo e non sappiamo fare, dovremo porla sulle nostre capacità, sulle nostre caratteristiche peculiari e sulla nostra disponibilità ad essere migliori secondo i canoni che noi stesse riteniamo importanti sebbene possano non esserlo per gli altri attorno a noi.

Dobbiamo e possiamo auto-condizionarci e auto-suggestionarci al punto di esprimere le nostre migliori qualità anche quelle che ancora non abbiamo la certezza di avere.

Per questo, l’unico modello che ti propongo di seguire è quello rappresentato dalla persona che TU sogni di essere, quella che ha le qualità che TU vorresti avere, perché la madre che vorresti essere altro non è che uno dei ruoli che la donna che desideri diventare riveste nella propria vita.

In questo libro ti spiego come migliorare te stessa e prenderti cura dei tuoi sogni possa coincidere con il diventare una madre migliore perché oltre ad essere più soddisfatta di te come persona, avrai intessuto un migliore rapporto con i tuoi figli, avrai offerto un esempio di adulto coerente, equilibrato e autorevole e avrai trasmesso delle competenze che saranno loro necessarie per la propria vita.

Come potrai diventare la persona che aspiri ad essere? Agendo come se la fossi già.

Calandoti in un gioco, immergendoti con disciplina in una parte, interpretando la persona che vorresti essere.

Può sembrarti piuttosto innaturale, all’inizio, e una parte di te penserà che stai prendendo in giro i tuoi figli e te stessa. Tuttavia, ti assicuro che ogni sforzo iniziale di rimanere fedele al ruolo ti aiuterà a tenere sotto controllo insicurezza, comportamenti aggressivi e reazioni esagerate e, così facendo, tutelerai i tuoi figli da piccoli traumi quotidiani.

Lo sforzo iniziale produrrà cambiamenti in te e tutto attorno a te, motivandoti, ispirandoti ed è così che diventerai quella persona che, nel tuo profondo, vorresti così intensamente essere. Le azioni e i comportamenti interpretati con un iniziale sforzo consapevole diventeranno naturali, saranno interiorizzati e si integreranno alla tua personalità, come donna e come madre.

Dopo secoli in cui la buona educazione e la disciplina sono stati considerati il metro per valutare la propria capacità genitoriale, dimostrando grande indifferenza nei confronti del diritto dei nostri figli ad essere amati per quello che sono e alla loro felicità, l’attenzione si è ora concentrata su come favorire in loro lo sviluppo di quelle capacità che distinguono gli esseri umani felici e realizzati da quelli, perfettamente educati e performanti ma infelici.

Volendo dare ai tuoi figli la possibilità di vivere al meglio un’esistenza felice e serena diventerai esperta nell’esercitare gli 8 poteri grazie ai quali potrai sviluppare e trasmettere ai tuoi figli competenze sociali, emozionali, disciplinanti, che sono alla radice di ogni realizzazione: attitudine alla gioia, coraggio, autocontrollo, fiducia, motivazione, compassione, assertività, empatia, perseveranza, resilienza. Andando oltre la sola disciplina (di cui si conferma l’importanza) saprai favorire lo sviluppo della loro intelligenza emotiva.

Questi 8 poteri li stai esercitando comunque, anche se fino ad ora potresti non esserne stata consapevole, ed è un bene che tu abbia deciso di apprendere come esercitarli perché essi producono effetti nella vita dei tuoi figli, all’infinito,  ∞.

Ansia, insicurezza, apatia, rabbia, paura, depressione, incapacità di amare, insoddisfazione, solitudine sono alcuni dei mali del nostro tempo che, in buona parte derivano appunto da come le madri hanno esercitato i propri 8 poteri.

Milioni di persone si rivolgono a psicologi, analisti, psichiatri, terapisti, filosofi, life-coach e guru cercando aiuto per accettare sé stessi, dare senso alla propria vita, trovare uno scopo, raccogliere il coraggio di realizzare i propri sogni, migliorare le proprie relazioni, il rapporto con il proprio corpo, con l’autorità o con il successo personale. Milioni di euro spesi ogni anno, in tutto il mondo, per chiedere aiuto e per imparare ad essere felici.

Ma qui ed ora, per ogni madre che riuscirà a diventare la versione migliore di sé stessa e ad esercitare al meglio gli 8 poteri, sarà possibile invertire questa tendenza e contribuire a gettare le basi per una generazione di adulti sicuri di sé, indipendenti, determinati, responsabili delle proprie scelte, innamorati della vita, in grado di avere relazioni sane e gioiose.

  • Non puoi dare ciò che non hai, non puoi insegnare ciò che non sei, quindi: per essere un genitore migliore continuare a crescere e a sviluppare un giusto atteggiamento mentale
  • Per essere un genitore migliore devi essere una persona grata di questa immensa opportunità e devi essere disposto ad imparare con umiltà, anche quando, ad insegnare, saranno i tuoi figli.
  • Per essere un genitore migliore devi comprendere che le tue parole e le tue azioni hanno un impatto enorme e producono una eco che si ripeterà all’infinito nel subconscio dei tuoi figli, anche da adulti.

Sei il capitano della tua nave, ogni tua azione è sotto gli occhi di tutti, i tuoi figli aspirano ad essere te, vogliono impressionarti positivamente, ti imiteranno ora e quando, da adulti, saranno i capitani della propria nave.

Se vuoi che la nave affronti bene il mare e giunga sicura alle meravigliose destinazioni che hai pianificato di raggiungere dovrai essere consapevole di te stessa, osservarti, contenerti, correggerti, elevare le aspettative verso te stessa, prima che verso gli altri.

La nostra vita, in ogni suo ambito, può veramente migliorare e passare a livelli di grande realizzazione e soddisfazione grazie alla presenza stimolante dei nostri figli. Ma ciò non avviene riversando su di loro le nostre aspettative, i nostri bisogni, la nostra irritazione o le nostre paure.

Non avviene nemmeno smettendo di essere persone, alienandoci e vivendo attraverso di loro, come molte madri fanno, innalzando i figli sul trono dell’imperatore. La corona pesa. Non metterla sulla loro testa.

Inizia ora questo nuovo progetto, diventare la persona che desideri essere e la madre che desideri essere.

Insieme potremo dare vita ad una generazione che viva in modo più soddisfacente, realizzato e sereno e questo può accadere grazie a noi, madri di oggi.

“Le tue relazioni riflettono il rapporto che hai con te stesso e il rapporto che hai con te stesso è fortemente influenzato dal rapporto che avevi, da bambino, con i tuoi genitori”.

“Il modo in cui gli adulti reagivano nei nostri confronti spesso coincide con il modo in cui noi ci comportiamo verso noi stessi, oggi”.

Louise Hay

Da sempre, da quando ero ancora una bambina, ho sempre avuto la convinzione che la mente sia uno strumento potente da imparare a padroneggiare per ottenere meravigliosi risultati. Non ho mai creduto ai luoghi comuni, ai limiti che molti percepiscono come divieti o come ostacoli insormontabili.

Sono sempre stata sicura che qualsiasi obiettivo mi fossi posta avrei trovato il modo di raggiungerlo e, in effetti, è stato così. Condizionare la propria mente con pensieri potenzianti, suggestionarsi per ottenere il meglio da sé sono elementi importanti per il proprio successo. Il limite è solo quello che si decide di porre alle proprie aspirazioni.

Per capire come fare a superare i momenti difficili e a raggiungere i miei obiettivi ho sempre letto e studiato molto e i libri mi hanno ripagata dandomi risposte, conforto e ispirazione.

Da ogni libro che ho letto ho ricavato preziosi insegnamenti, che quasi per magia sono apparsi tra le righe esattamente nei momenti in cui mi servivano. Sono estremamente grata a tutte le persone, grandi menti, filosofi, storici, religiosi, statisti e persone sagge vissute in tempi storici diversi, appartenenti a diverse tradizioni, che hanno voluto condividere le loro esperienze e le loro riflessioni.

Questo libro, quindi, trae ispirazione dalle molte letture che ho avuto il privilegio di fare e che ho potuto e voluto mettere in pratica nella mia vita di donna e nella mia vita di madre, responsabile di trasmettere al meglio certi principi a mia figlia.

Sono stata io il mio primo esperimento, ogni passo che troverai in questo libro l’ho compiuto io per prima e il percorso mi ha dimostrato che stavo andando nella direzione giusta quindi ho deciso di scrivere questa mappa anche per le altre mamme.

Un ultimo appunto, ho scritto questo libro come madre e per questo mi è venuto spontaneo, scrivendolo, immaginare di parlare ad un’amica, ad una madre, come me. Non me ne vogliano i padri, il cui cuore è colmo di amore quanto il nostro e la cui presenza e il cui esempio sono fondamentali nella vita di un figlio.

Ovviamente, ciò che dico vale per entrambi i genitori e, se i padri non si sentiranno offesi e vorranno leggerlo, ne sarò grata e felice.

Che tu sia mamma o papà, comunque, se stai leggendo questo libro è perché cerchi di migliorarti e dare di più ai tuoi figli.

Vorresti garantire ai tuoi figli una vita piena di agi e soddisfazioni ma sai bene che non puoi confezionare una vita su misura per i tuoi figli, puoi solo preparare loro al meglio per vivere una vita migliore.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Bellissimo libro, penso che il 90% delle mamme ci si rispecchi . Una pagina tira l’ altra. Grazie Susanna dei consigli

  2. Ci piace…. Ci piace… Ci piaceeee!!! Questo libro rispecchia un pò tutte noi 😍 grazie Susanna per i tuoi preziosissimi consigli!

  3. Susanna Tosi

    Buongirono Lorenza, ti ringrazio molto del bellissimo commento. Sono felice che il libro ti stia dando delle belle emozioni!

  4. (proprietario verificato)

    Ho iniziato a leggere la bozza del libro …. pur non essendo madre sono rimasta colpita dal titolo …. chi di noi non sogna di avere dei poteri ? e più vado avanti nella lettura, più mi rendo conto che Susanna non si rivolge solo alle madri, ma a tutte le donne.
    Il libro è scorrevole, divertente e geniale per come è strutturato. Raccontando se stessa con leggerezza ed allegria, Susanna ci invita alla ricerca e alla cura personale, a compiere un viaggio interiore fatto di strade da percorrere e di scelte di intraprendere con forza e sicurezza.
    Un libro da leggere e rileggere perché permette di riflettere sulle nostre incertezze, paure, su ciò che diamo quotidianamente per scontato e che invece è fonte di meraviglia e di forza e di poteri che non immaginiamo di avere.
    Buona lettura …. e buona scoperta dei vostri poteri.

  5. Susanna Tosi

    Buongiorno Marzia, ti ringrazio per aver scelto di leggere 8 poteri e per il commento!Ho voluto scrivere, da amica, da pari a pari alle donne che amano i propri figli ma al contempo possono avere difficoltà ad accettarne e rispettarne la personalità, che fanno di tutto per gestire una famiglia ma si sentono schiacciate dai doveri e a volte private della propria vita. Desidero condividere i metodi che ho adottato io e stanno rendendo la mia vita di madre naturalmente fluida, senza conflitti. Ti abbraccio e ti auguro buona giornata, buona lettura, buona vita.

  6. (proprietario verificato)

    credo che tutte noi donne e non solo ci sentiamo spesso schiacciate dagli impegni che ogni giorno in ambito lavorativo e familiare ci sommergono. Non è sempre facile sentirsi adeguate in queste situazioni e questo ci crea disagio, insoddisfazione, ansia che molto spesso finiamo per scaricare su chi è intorno a noi spesso proprio i nostri bambini, ferendo per prime noi stesse, lasciandoci l’amaro in bocca perchè in realtà non avremmo voluto avere quell’atteggiamento dover. Rrimediare poi è sempre molto difficile anche se doveroso. Leggendo le pagine di questo libro mi sono accorta che quello che vivo e provo quotidianamente non è solo una mia condizione ma è la condizione di molte. Non mi sono sentita leggendolo a disagio, criticata o giudicata anzi Susanna con delicatezza e semplicità mi ha condotta ad una esplorazione di me stessa, ad una riflessione sul mio modo di essere quotidiano che seppur può dipendere dalle contingenze e dagli eventi che accadono intorno a me ogni giorno non possono e non devo condizionarmi a tal punto da essere quella che non sono ma soprattutto quella persona che non vorrei mai essere. Davvero a tutti Buona lettura.

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Susanna Tosi
Nella mia vita, nulla ho potuto dare per scontato, ma ho sempre cercato di vedere il buono di ogni situazione. Vivo in una cittadina vicino a Roma, ma ho vissuto anche altrove, in Italia e in Belgio. Lavoro al CNR da 20 anni e prima, ho fatto diversi lavori per sostenere i miei studi universitari. Ho fatto volontariato ogni volta che ho potuto e quelle esperienze mi hanno fatto capire che la compassione e il sostegno reciproco sono valori irrinunciabili. Ho due compagni inseparabili: la consapevolezza di poter dominare la mia vita scegliendo cosa pensare e i libri, scritti da grandi anime, che ogni giorno mi ispirano a dare il meglio. Desidero trasmettere energia e fiducia a tutte quelle donne che, di fronte alla maternità, si sentono perse e inadeguate cosicché riabbraccino i loro poteri e, grazie ad essi, allevino figli felici, resilienti e capaci di conseguire i propri obiettivi.
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