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Consegna prevista Novembre 2021
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Angiolina è una professoressa di lettere di un colorato e piccolo paese, Portocielo. Nella sua timidezza e riservatezza nasconde fin dall’adolescenza un segreto: un uomo misterioso la perseguita. Gli eventi la portano a raccontare tutta la storia a Sara, la sua migliore amica, che l’aiuterà nella ricerca del suo passato offuscato con un unico obiettivo: scoprire chi è quell’uomo. Tra dubbi, scoperte e paure, il percorso di Angiolina si fa ancora più tormentato quando scopre la verità sui suoi genitori. Angiolina inizierà a dubitare dei suoi affetti più cari: i suoi amati zii e Edoardo, suo primo ed unico amore, trasferitosi a Portocielo per lavoro.
Riuscirà Angiolina a trovare l’uomo che tanto le ha fatto del male e liberarsi di Lui?

Perché ho scritto questo libro?

Questo libro è nato quasi per caso. Una notte, un sogno, un nome: Angiolina. Mi sono svegliata ed ho iniziato a scrivere, parola dopo parola, pagina dopo pagina. Non so quante volte ho riletto tutto: centinaia, forse di più. E, ad ogni rilettura, sentivo che questo racconto sarebbe stato quello con cui avrei provato a far conoscere il mio mondo, la mia scrittura, le mie idee a tutti.

ANTEPRIMA NON EDITATA

“Svegliati Angiolina! Svegliati!”
Angiolina sentiva una voce che gridava cose incomprensibili. Provò a mettersi seduta, ma qualcosa la trattenne, come fosse legata. Deglutì ed aprì gli occhi: la vista era offuscata ma, a poco a poco, le immagini si fecero più chiare e vide Sara in lacrime che la fissava.
“Tesoro, mi senti?”
“D-dove s-sono?” disse a fatica Angiolina.

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Sara la guardò e scoppiò a piangere. Angiolina non capiva: si ritrovava in un posto di cui non riconosceva neppure il soffitto, senza riuscire a muoversi e con la sua migliore amica sopra di lei in lacrime.
“Mi dispiace, mi dispiace veramente tanto. Tu sei la mia migliore amica, sei stata la mia roccia per tanto tempo… mi dispiace Angiolina…” non riuscì a finire la frase che iniziò a singhiozzare e si allontanò.
Angiolina rimase sola: sentiva dei rumori ovattati in lontananza, come se qualcuno battesse con forza sulle pareti.
Dov’era? Perché la sua migliore amica si disperava per lei?

Sentì dei passi avvicinarsi a lei: una voce le parlava, ma lei non riusciva a distinguere ciò che diceva. Sentì un pizzico sul braccio.
Improvvisamente tutto divenne nero, un nero intenso, impenetrabile ed Angiolina si trovò persa in quell’oscurità.

Dopo un tempo indefinito, sentì il suo corpo riempirsi di brividi e lentamente provò a muovere le braccia, poi le mani e dopo ancora le gambe. Finalmente riusciva a muoversi, ma sentiva i suoi movimenti leggeri, come se fosse immersa nell’acqua.
Aprì la bocca per respirare, ma subito fu invasa da un liquido.
Sì, si trovava in acqua, ma non poteva respirare e sia il panico, sia la paura di quell’oscurità fecero sì che lei iniziasse a dimenarsi. Poi, d’un tratto sentì la testa sollevarsi e finalmente poté respirare.

2021-02-10

Aggiornamento

Sono passati 5 giorni dall’inizio della campagna ed abbiamo raggiunto quasi il 30% dei preordini! Parlo al plurale perché senza voi tutto questo non sarebbe stato possibile! Dobbiamo lottare per realizzare i nostri sogni, ma se qualcuno ci sostiene non è una lotta, ma bensì un cammino! Vi lascio una foto che spiega il perché abbia scelto questa foto come immagine per la mia campagna. Grazie, Federica.

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Federica Lucchesi
Federica Lucchesi, nata a Livorno il 19 Gennaio 1992. Attualmente vivo in Lombardia, dove lavoro come Operatrice Socio Sanitaria in ospedale. La scrittura è la mia più grande passione, accompagnata da quelle per il teatro, la storia e tutto il mondo del crime.
Quando scrivo il mondo scompare: ci siamo solo io e le mie idee.
Sono da sempre una sognatrice e, alla soglia dei 29 anni, ho capito che era arrivato il momento di aprire il cassetto con il sogno più grande: pubblicare il mio libro.
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