Accedi Registrati

Athene Noctua – I riflessi della civetta

immagine_640x340
33% Completato
100 Copie all´obiettivoi
Al raggiungimento dell’obiettivo il libro verrà pubblicato
0 Giorni rimasti
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto
Svuota
Quantità

Creatività e passione per la fotografia. Mente matematica e innato talento informatico.

Queste le caratteristiche che identificano distintamente Edo e Luca. Queste le attitudini che spalancheranno loro le porte di un’incredibile avventura.

Quando in una tiepida serata estiva del 2013 Edo si reca con l’amica Elena alla festa inaugurale del Casinò di Venezia, un inaspettato, tragico avvenimento accende nella mente visionaria del giovane una straordinaria intuizione. L’esplosiva combinazione delle conoscenze dei due protagonisti, unita all’incontenibile desiderio di sviluppare l’idea, attirerà su di loro lo sguardo indagatore di Victoria Kristiansen, irremovibile fondatrice nonché direttrice di un’organizzatissima agenzia investigativa norvegese: la YCA.

Un susseguirsi di emozioni e colpi di scena in un romanzo dal ritmo incalzante e intriso di innovazione al quale fa da sfondo una Venezia senza tempo.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. Enrico Costantini

    ATHENE NOCTUA- I riflessi della civetta
    I PERSONAGGI (6 di 6)

    FRANCESCO

    Ah ah ah…Francesco. Il personaggio che non ti aspetti!

    Dal romanzo:
    Elena aveva ottenuto un paio di quei biglietti da Francesco, un amico che lavorava come croupier al casinò e che lei definiva “orso di peluche” riferendosi al carattere un po’ scontroso e asociale, ma in fondo buono, del ragazzo.

    Proprio per via del suo carattere, Francesco non aveva alcuna intenzione di sfruttare quei biglietti e fu felice di regalarli all’amica.

    […]

    Come una “transizione dissolvenza”, il viso serio di Francesco, l’amico di Elena dipendente del Casinò, sostituì agli occhi di Edo la faccia grigia di Pietra. Avanzava veloce nella direzione opposta e, salutando con un freddo «Ciao» accompagnato da un sorriso di circostanza, proseguì a passo spedito.

  2. Enrico Costantini

    ATHENE NOCTUA- I riflessi della civetta
    I PERSONAGGI (5 di 6)

    MORAS

    L’agente Moras è implacabile, metodico, una leggenda nel suo ambiente. Sa sempre esattamente cosa fare e come farlo. 

    Dal romanzo:
    Moras incarnava, dal punto di vista dell’aspetto, l’emblema dell’uomo caucasico medio. Un metro e ottanta di altezza, capelli corti di colore castano scuro, occhi marroni. Il volto perfettamente rasato.

    Non si poteva definire bello ma, allo stesso tempo, non mostrava particolari difetti.

    […]

    «Quest’uomo, apparentemente insignificante, si distinguerebbe come un personaggio vestito di rosso in una foto in bianco e nero, se di lui si potessero vedere l’intelligenza, l’acume e la sagacia» pensò tra sé e sé.

  3. Enrico Costantini

    ATHENE NOCTUA – I riflessi della civetta
    I PERSONAGGI (4 di 6)

    ELENA
    Elena è l’immagine della bellezza acqua e sapone.
    Colei che cattura con la sua semplicità, ma che al momento opportuno sa essere scaltra e persino brillante.

    Dal romanzo:
    La ragazza stava apparecchiando i tavolini sotto il tendone verde per l’imminente happy hour.
    Aveva i capelli lunghi, naturalmente mossi, di colore castano reso vivido da riflessi rosso scuro. Un viso acqua e sapone dai lineamenti dolci e due profondi occhi verdi incorniciati dalle lenti sottili, rettangolari, di una paio di occhiali sorretti da una leggera montatura bianca.

    «Passi a prendermi alle otto?»
    «Certo, sarò puntuale questa volta!» Rispose lui sorridendo.

  4. Enrico Costantini

    ATHENE NOCTUA – I riflessi della civetta
    I PERSONAGGI (3 di 6)

    VICTORIA
    Victoria è uno dei miei personaggi preferiti. E’tenace, fredda, irremovibile nella sua onestà. E’ guidata in ogni sua azione dal ricordo del padre scomparso quand’era solo una bambina.
    Saprà farvi innamorare…vedrete.

    Dal romanzo:
    Edo e Elena alzarono lo sguardo verso la porta d’ingresso che si aprì all’improvviso. Una giovane donna dai lunghi capelli biondi legati in una coda di cavallo entrò nel soggiorno e si rivolse pragmatica ai tre amici ancora sconvolti.
    «Buongiorno signori, il mio nome è Victoria Kristiansen fondatrice della Yellow Coats Agency.»
    […]
    Il rumore dei tacchi la accompagnò fuori dall’appartamento e giù per le scale. I tre amici non ebbero nemmeno la forza di accennare una risposta e la guardarono scivolare via così com’era arrivata.

  5. Enrico Costantini

    ATHENE NOCTUA – I riflessi della civetta
    I PERSONAGGI (2 di 6)

    LUCA
    Luca è il migliore amico di Edo. E’ cresciuto in una famiglia facoltosa ma con genitori poco presenti. E’ un genio nel campo dell’ informatica.
    Molto affezionato alla signora Giovanna, colf della famiglia che da sempre si occupa di lui, sarà fondamentale al pari di Edo nello svolgersi della storia.

    Dal romanzo: “Salì al primo piano e si affacciò alla porta spalancata della stanza dell’amico, dalla quale uscivano le note arrabbiate di un disco heavy metal.

    Il fumo opaco di una sigaretta accesa, che si univa a quello delle innumerevoli altre abbandonate nel posacenere ad esalare i loro ultimi tossici respiri, mescolava il suo odore acre con quello piccante delle patatine alla paprica sparse sulla scrivania.

    Il monitor del computer delineava nella penombra i contorni della testa rasata e delle dita fulminee di Luca che digitavano nervosamente righe di codice apparentemente senza senso.”

  6. Enrico Costantini

    ATHENE NOCTUA – I riflessi della civetta
    I PERSONAGGI (1 di 6)

    EDO
    Edo è un ragazzo sveglio, creativo, ottimista ma anche riflessivo. Cresciuto con dei valori, dotato di una particolare capacità di osservare figlia della sua passione per la fotografia.
    Sarà protagonista, insieme a Luca, nei passaggi più importanti della vicenda.

    Dal romanzo:
    «Guarda questo lago…» disse con tono solenne.
    «È lo stesso ogni giorno, tutti i giorni, tutti gli anni. I suoi cambiamenti sono lenti, graduali, dettati dalla natura e la natura è l’unico suo padrone.
    Cosa siamo noi umani in confronto a questo lago? Cosa sono le nostre storie? Passiamo le giornate a correre, creare e risolvere problemi.
    Ci poniamo mille domande e ci diamo mille risposte più o meno sensate. Gioiamo di poco, ci disperiamo per poco.

    Guarda invece questo lago.
    La sua vita ha la durata di mille delle nostre vite. Quando le nostre corse saranno immobili, quando non ci sarà più nessuno in grado di fare domande e nessuno in grado di rispondere, quando le nostre grandi gesta e i nostri errori disperati saranno svaniti nel tempo…lui sarà qui.
    La sua acqua d’argento sarà ancora ninnolata dal soffio del vento, le montagne laggiù si specchieranno ancora su di essa raddoppiando all’orizzonte, i suoi colori dipenderanno ancora dalla luce del giorno e della notte.

    Anche questa brutta storia sarà finita e lui sarà ancora lo stesso, così come lo vediamo ora.»

Lascia un commento

Enrico Costantini
Dalla mia nascita, 33 anni fa, ho il privilegio di vivere a pochi passi da una città unica al mondo: Venezia. Sposato con Chiara, compagna di vita e di avventure, ragioniere di titolo ma non di indole, test manager nell'IT di un'azienda di assicurazioni.
Cuore sportivo, da sempre innamorato del basket ed appassionato di tutti gli sport.
Viaggiatore seriale, adoro scoprire e conoscere, nonché portare con me un pezzetto di ogni luogo del mondo del quale respiro il profumo.
Creativo e sognatore, amo da sempre tutto ciò che permette di creare. L'idea di produrre qualcosa che un attimo prima non esisteva mi entusiasma.
Credo fermamente che l'unico modo per far accadere le cose sia fare in modo che accadano.