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143 a.C., la potente Repubblica di Roma spinta dalla sua insaziabile sete di conquista e di ricchezze, dopo aver sconfitto Cartagine, intraprende una serie di campagne militari che ben presto si trasformeranno in guerre terribili e sanguinose. Il Console Appio Claudio Pulcro, neo eletto in Senato, deciderà di impossessarsi dei ricchi giacimenti auriferi della Bessa, siti nell’attuale Piemonte. Contemporaneamente tenterà di liberare la via per la Gallia Transalpina, assumendo il controllo dei valichi Valdostani, presidiati dal popolo celtico dei Salassi. Saranno presto quelle popolazioni alpine a fare le spese della sua sconfinata ambizione.  I Celti, guidati dal Rix Toutatis, e dai Druidi Deaglan e Meylir, si opporranno strenuamente, con alterne vicende, all’invasione dei Latini, cercando di mantenere la propria autonomia territoriale e soprattutto la propria identità culturale.
Quasi contemporaneamente, all’estremo opposto della penisola Italica, nell’isola Sicana, divamperanno le rivolte che sfoceranno nelle guerre servili. Lo schiavo di origine Siriana, Euno, liberatosi dal giogo Romano, darà vita a una rivolta che in breve incendierà tutta l’isola Siciliana e che lo strapotere dell’esercito Romano soffocherà brutalmente nel sangue.

I protagonisti
L’Arcidruido Deaglan, detentore di una arcana tradizione iniziatica e esoterica, che affonda le radici nella storia più antica dell’uomo, incontrerà Ipparco da Nicea, il più grande studioso di astronomia dell’antichità. Tra di loro si stabilirà un legame singolare, fatto di scienza e magia, di osservazioni astronomiche e ricerca spirituale. Deaglan, seguendo una visione ermetica, risalirà alla fonte del sapere druidico, percorrendo il sentiero che darà origine all’alchimia e alla “cerca” archetipica del Graal. Tra realtà e fantasia, intimamente intessuta con le vicende storiche del romanzo, si svolgerà anche la storia d’amore tra i due protagonisti: Il Druido Meylir e Maeja, la figlia del ribelle Euno. Il loro rapporto intimo valicherà distanze e avversità, annullando le differenze di provenienza e razza. Insieme i due, diverranno più della somma di entrambi, completandosi a vicenda e trascendendo persino gli umani limiti dello spazio e del tempo. I due giovani scopriranno ben presto di essere anime gemelle e il loro accordo riuscirà a superare i limiti imposti dalla carne, rinnovandosi vita dopo vita, sino a giungere giorni nostri, nell’era dei social. Per l’eternità destinati a incontrarsi, incontrarsi, incontrarsi… a riconoscersi e amarsi.

Perché ho scritto questo libro?

I Celti sono una delle radici fondanti dell’Europa e la loro cultura rappresenta un patrimonio ancora ben vivo nell’immaginario collettivo. Questo romanzo è un tributo ai popoli della Gallia Cisalpina, travolti dal desiderio di possesso tipico dei Romani e alla mia piccola regione d’origine, annidata tra le più alte cime d’Europa, la Valle d’Aosta. L’altro tema centrale del racconto è l’amore, visto come forza primigenia universale e come principale pulsione umana. Infine, ho voluto dedicare una parte importante della storia al sapere druidico, a mio parere, fonte di una parte rilevante della tradizione iniziatica ed esoterica occidentale.

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Commenti

  1. Un bel libro di fantasy storico fate che diventi un libro

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Mirko Bosio
Sin da bambino ho letto moltissimo, sino a quando ho iniziato a sentire la necessità di scrivere. Sarei capace di scrivere un romanzo, mi domandai? Un racconto breve e poi un altro, sino a quando nel 2012 nacque il mio primo romanzo. Oggi scrivo per il piacere di farlo, un piacere che si è trasformato in bisogno. Nella vita sono designer, dirigente d’azienda, videomaker, fotografo, attività grazie alla quale ho pubblicato due libri. Ho fondato “Custodi dell’antica sapienza” per riscoprire le culture antiche, soprattutto sotto il profilo esoterico e spirituale. Mi considero molto fortunato, ho realizzato molto, ho viaggiato, amato e lavorato tanto, ho navigato sopra e sotto il mare, arrampicato sulle montagne, studio tutti i giorni, i miei scritti sono il frutto e la sintesi di tutte questo.
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