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Cosa succede quando una brava ragazza s’innamora perdutamente del ragazzo più affascinante e arrogante della scuola? Forse non tutti gli scenari possibili sono così negativi.

Elea Henderson è un’introversa e studiosa adolescente londinese, con le idee molto chiare sul suo futuro: vuole iscriversi al college per studiare Filosofia. Un incontro-scontro con Blaine Evans cambia però le carte in tavola. Lui è il classico “cattivo ragazzo”, ma qualcosa la attrae verso di lui, non ultima la passione condivisa per la musica.

Elea presto verrà risucchiata in un vortice di sentimenti e nuove emozioni che la cambieranno nel profondo: conoscerà l’amore e i suoi tormenti, si aprirà al mondo e a se stessa e capirà che non bisogna mai rinunciare ai propri sogni, ma inseguirli con audacia e fantasia.

1- STORY OF MY LIFE

E quello sguardo catturò la mia anima e la costrinseavivere nel fuoco della passione per sempre

Pensavo che il cosiddetto “cattivo ragazzo”, quello strafottente, egocentrico, che non conosce nemmeno il significato della parola amore, e che poi un giorno magicamente si innamora della protagonista, esistesse soltanto nei film o nei libri per adolescenti. Non avevo mai creduto a tutte quelle storie romantiche. Poi ho capito che davvero esistono dei tipi così, ma, ahimè, niente potrà mai cambiarli. Se qualcuno mi avesse detto che una sola persona sarebbe stata in grado di stravolgere tutti i miei progetti per il futuro, molto probabilmente gli avrei riso in faccia. L’amore, per quanto possa essere impetuoso, non sarebbe mai stato in grado di cambiarmi.

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Io credevo di sapere benissimo quello che volevo, e avevo faticato tanto per convincere i miei a farmi studiare filosofia. Scegliere la giusta Facoltà, per poter poi trovare un lavoro ed entrare nel mondo degli adulti, è la scelta più ardua per un adolescente, e lo è ancora di più quando la tua famiglia non è d’accordo. Oggigiorno, tutti credono che studiare filosofia non porti a nulla. Io invece penso che sia una materia affascinante, che ti permette di ragionare e, perché no, anche di mettere in discussione i pensieri dei grandi filosofi.
Il mio interesse per la filosofia e per la cultura potrebbe essere collegato al fatto che mi chiamo Elea, antico nome di una colonia greca nella quale Parmenide fondò l’omonima Scuola. Sono sempre rimasti tutti estasiati nel sentire il mio nome così particolare e antico. Io sono felice che i miei genitori lo abbiano scelto per me, perché penso che mi rappresenti perfettamente. Esteticamente, invece, non mi piaccio molto. Non ho niente di sbagliato, ma non mi piaccio del tutto. D’altronde sono ancora nel periodo adolescenziale. Quale diciottenne al mondo è totalmente soddisfatta del proprio corpo? «Elea! Sarà meglio che ti sbrighi a prepararti o farai tardi!» grida mia madre dalla cucina. Benché la nostra casa sia su un solo piano e nemmeno così grande, lei, tutte le volte che deve dirmi qualcosa, si ostina a urlare come se abitassimo in una villa di trecento metri quadri. Esco dalla mia camera e vengo spiaccicata al muro dal mio amato fratello Lucas (sì, ha un nome piuttosto comune a differenza mia).
Lucas è più piccolo di me, ma di poco perché abbiamo solo un anno e mezzo di differenza. Nonostante i suoi sedici anni, però, la maggior parte delle volte si compor-ta come un bambino. I suoi hobby sono giocare alla Play, fare infiniti giri con la moto e provarci con le ragazze. Sopprimo urla di rabbia e mi dirigo in cucina per fare colazione. Le mie giornate sono abbastanza monotone; non dico noiose, ma sempre uguali, un ciclo che ritorna su se stesso, senza che ci sia mai un’alternativa. Perfino nel week-end, quando esco con i miei amici, le nostre destinazioni sono sempre le solite, tant’è che la paninoteca dove andiamo quasi ogni sabato potrebbe prepararci il conto prima delle ordinazioni, dato che il cameriere conosce praticamente a memoria i nostri gusti e le nostre scelte.
Finalmente, dopo minuti interminabili spesi nel traffico, mio fratello e io arriviamo a scuola in perfetto orario. Mi affretto a entrare nell’enorme edificio con il cuore che batte a mille per la corsa. Corro al mio armadietto, che si trova molto in fondo rispetto all’ingresso, e mi ci appoggio per riprendere fiato. D’un tratto, un dolce profumo invade le mie narici. Sorrido al pensiero, e quando mi volto mi ritrovo davanti il buongiorno più bello di sempre: i suoi occhi verdi che tanto mi hanno fatto dannare, che sono stati in grado di catturare la mia anima e tormentarla, i suoi capelli sempre in perfetto ordine, e quel sorriso che sarebbe in grado di sciogliere il cuore di qualsiasi persona. L’immagine della perfetta imperfezione: Blaine. Lo guardo passare. Lui naturalmente mi ignora, proseguendo per la sua strada. Già, mi sono innamorata di uno stronzo.
Secondo Cher, la mia migliore amica, dovrei smetterla di pensarci. Io so benissimo che lei ha ragione, ma come si può dimenticare qualcuno che ti ha reso anche tanto felice? Era tutto finto, una grande copertura per un solo scopo: avere un passatempo per i momenti in cui si annoiava; e come una stupida io l’ho lasciato fare, convinta che potesse cambiare. Però, se pensiamo che una persona possa cambiare per noi, ci sbagliamo di grosso: nessuno cambia davvero, tantomeno per qualcun altro. Il mio sguardo continua a seguire la sua figura fino a quando non sparisce, e il mio cuore si spezza un po’ di più. Lui è stato la causa della mia felicità e il motivo della mia distruzione. Come? Semplicemente amandomi. Io sono Elea, una ragazza con mille idee e mille progetti, con il cuore dolce come il cioccolato fuso. Amante della letteratura e della filosofia, sono stata in grado di mettere tutta la mia vita in discussione per un semplice ragazzo che mi ha detto soltanto: “scusami”.

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2021-02-19

Evento

Salve a tutti. Vi aspetto nella mia diretta sul profilo blaine_federicacandurro su instagram. Si parlerà di Blaine e ci sarà la lettura di un capitolo. Non mancate!
2021-02-05

Quotidiano online

Salve a tutti. Oggi è uscito un articolo su Blaine su un giornale di Napoli “Caffè Sospeso". Se siete interessati a leggere l’articolo, visitate il profilo Instagram @fede.candu, troverete il link in bio.

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Non vedo l’ora di leggerlo!

  2. (proprietario verificato)

    non aspetto altro che leggerlo😍❤

  3. (proprietario verificato)

    Non vedo l’ora di riceverlo 😆❤️

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Federica Candurro
è nata a Napoli nel 2003. Frequenta l’ultimo anno di liceo linguistico e le lingue sono una delle sue passioni. Studia chitarra da sette anni e la musica e la scrittura fanno parte di lei da sempre. Ha perennemente la testa fra i libri e sogna di diventare una scrittrice come il suo modello, J. K. Rowling. Blaine è il suo romanzo d’esordio.
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