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Brucia la vecchia

Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
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Consegna prevista settembre 2019

Nilde vive coi nonni a Colle Torto, un piccolo paese di montagna con le strade strette, tortuose e ghiacciate sei mesi l’anno. Orfana, vegetariana e solitaria, indossa il lutto per la morte prematura e violenta della madre, di cui non custodisce alcun ricordo all’infuori di una pila di libri consumati, qualche disco e le bugie di nonna Adele e nonno Evaristo. «Mio padre non so chi sia. Credo sia un pezzo di cane che ci ha abbandonate» racconta. Eppure sarà una lettera di quel padre sconosciuto a svelare una menzogna lunga quindici anni e a catapultare la giovane Nilde indietro nel tempo, a quell’inverno in cui Lisa morì per mano dell’uomo che amava. Da qui inizia un viaggio fatto di verità nascoste, vite interrotte, sensi di colpa e degli occhi spietati di una sedicenne a cui tocca il compito di giudicare, condannare e liberare dai peccati quegli adulti responsabili (direttamente o indirettamente) della morte di Lisa Malatesta. Sua madre.

Perché ho scritto questo libro?

Un volta ho letto di un uomo che ha ucciso con un pugno una sconosciuta. Ogni 60 ore una donna incontra la morte per mano di uomo. La narrazione tossica parla di raptus di follia, delitti passionali e persino di “troppo” amore. In Brucia la vecchia racconto tutto ciò che non è amore e delle terribili conseguenze del confondere per tale – da parte dei protagonisti – il bisogno di salvare o essere salvati, la smania di possedere o controllare, i giochi di potere e le dipendenze affettive.

Leggi l'anteprima
17 gennaio 2019

Varesenews

Duecento lettori per pubblicare un libro, è la sfida di Valeria

La scrittrice e cantante Valeria “Disagio” Brignani ha lanciato una campagna su bookabook per pubblicare il suo nuovo libro, chiedendo "aiuto dal basso"

Cento giorni per trovare duecento lettori che decidono di investire nel tuo romanzo. Questa è la sfida della campagna di crowdpublishing lanciata da Valeria “Disagio” Brignani.

La scrittrice e cantante varesina ha deciso di affidarsi a bookabook per pubblicare il suo ultimo lavoro dal titolo Brucia la vecchia: «E’ nel 2009 che ho scritto la parola “fine” alla prima versione del romanzo. Da allora ho avuto a che fare con numerosi editori, agenti e neo-mecenati che mi hanno proposto di tagliare di qua, modificare di là, riscrivere e rielaborare per rendere la mia storia più pubblicabile, vendibile o attrattiva. La cosa però non è mai andata a buon fine».

Valeria ha quindi deciso di chiedere aiuto “dal basso”: «Credo in questo romanzo e nel mio lavoro e quindi ho deciso di usare una piattaforma di crowdpublishing per sperimentare quella che da molti viene considerata una legittimazione dal basso, anche se io preferisco parlare di orizzontalità. Appartengo alla scena punk in cui il D.I.Y. (do it yourself o autoproduzione) è consuetudine. È normale produrre dischi, fanzine e persino film cercando co-produttori tra musicisti e appassionati di musica o amici e “anime affini” che scelgono di investire piccole cifre per sostenere e supportare un progetto. Al momento siamo a poco più di un terzo della strada: entro metà aprile dovrò trovare almeno 130 lettori, affinché il romanzo raggiunga le librerie».
In sostanza, i futuri lettori possono preordinare il libro contribuendo così alla campagna di Valeria e permettere la pubblicazione e distribuzione del libro. Una pratica, quella del finanziamento collettivo, molto diffusa nel mondo della musica (basta pensare a Musicraiser ad esempio) e che sta prendendo spazio anche nel mondo dei libri.

Il libro Brucia la vecchia è ambientato a Colle Torto, un piccolo paese di montagna dove vive Nilde, un ragazzina orfana che avrà molti misteri da scoprire. Valeria “Disagio” Brignani ha scritto diversi libri, il suo esordi letterario risale a dieci anni fa con “Casseur: la lotta, l’ebbrezza e la Città Giardino” (2005). E’ nota anche per il libro “Discount or die”, edito dalla Nottetempo di Ginevra Bompiani e a febbraio uscirà un altro suo romanzo per Agenzia X.

di Redazione
redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 gennaio 2019
04 gennaio 2019

Aggiornamento

"Nilde guarda Elsa che cammina al suo fianco, è goffa e impacciata, non è abituata a dividere la strada con qualcuno, fa fatica ad adeguarsi alla velocità degli altri e questa cosa le accomuna. Per ragioni diverse, entrambe preferiscono camminare da sole.
Lei aveva una propria velocità, fatta di fiato e gambe, che era diversa da quella di Elsa e camminare con lei significava adeguarsi. Nilde pensava che non puoi mai conoscere te stessa se non nel confronto con gli altri."

Ogni bestiola ha la sua impronta e il suo passo. In questo cammino che stiamo facendo insieme sono felicissima e contenta di dire che...

ABBIAMO RAGGIUNTO IL PRIMO PASSO DELLA CAMPAGNA DI #CROWDPUBLISHING

Significa che il libro verrà editato e stampato in tiratura limitata - per ora - e distribuito SOLO a voi che lo avete pre-ordinato.

Puntiamo al prossimo passo. Abbiamo ancora 83 giorni per far arrivare BRUCIA LA VECCHIA nelle librerie. Diffondete il verbo. Bullatevi con gli amici di essere tra i primi pionieri di questa avventura! :-)
E tante care cose. Grazie ancora per aver creduto in questa storia e nel mio lavoro.
20 dicembre 2018

Aggiornamento

Perché una campagna di crowdpublishing?

Tra tutte le cose assurde e controproducenti e potenzialmente dannose che ho fatto nella mia vita, mi è capitato di scrivere alcuni romanzi. Alcuni sono stati pubblicati e altri no. Questo, per esempio, rientra nella seconda categoria e ho deciso di provare a farlo attraverso Bookabook, una piattaforma di crowdpublishing. Ché significa che non sarà un editore a scegliere se questo romanzo merita o no di finire nelle librerie, ma voi, i vostri amichetti, i vostri parenti lontani e persino le bestiole che avete in casa se sono in grado di effettuare un pre-ordine online.
In ogni caso – adesso divento seria - la storia è la seguente…

LA STORIA NEL LIBRO
Nilde (la protagonista) vive coi nonni a Colle Torto, un piccolo paese di montagna con le strade strette, tortuose e ghiacciate sei mesi l'anno. Orfana, vegetariana e solitaria, indossa il lutto per la morte prematura e violenta della madre, di cui non custodisce alcun ricordo all'infuori di una pigna di libri consumati, qualche disco e le bugie di nonna Adele e nonno Evaristo. «Mio padre non so chi sia. Credo sia un pezzo di cane che ci ha abbandonate» racconta. Eppure sarà una lettera di quel padre sconosciuto a svelare una menzogna lunga quindici anni e a catapultare la giovane Nilde indietro nel tempo, a quell'inverno in cui Lisa morì per mano dell'uomo che amava. Da qui inizia un viaggio fatto di verità nascoste, vite interrotte, sensi di colpa attraverso gli occhi spietati di una sedicenne a cui tocca il compito di giudicare, condannare e liberare dai peccati quegli adulti responsabili (direttamente o indirettamente) della morte di Lisa Malatesta. Sua madre.

LA STORIA DEL LIBRO
È nel 2009 che ho scritto la parola “fine” alla prima versione del romanzo. Da allora ho avuto a che fare con numerosi editori, agenti e neo-mecenati che mi hanno proposto di tagliare di qua, modificare di là, riscrivere e rielaborare per rendere la mia storia più pubblicabile, vendibile e attrattiva. La cosa però non è mai andata a buon fine. Perché insisto? Perché credo in questa storia e nel mio lavoro.
Ho deciso di usare una piattaforma di crowdpublishing per sperimentare quella che da molti viene considerata una legittimazione dal basso, anche se io preferisco parlare di orizzontalità. No, non è editoria a pagamento, che mi fa abbastanza ribrezzo. E non mi sto manco pubblicando il libro da sola implorandoti di prendere una copia per rientrare nelle spese. Prendila come una sfida! Le regole sono semplici. Ho 100 giorni per raccogliere 250 pre-order del mio romanzo. Se otterremo insieme questo risultato Brucia la vecchia verrà pubblicato. Altrimenti verrete rimborsati e tanti saluti, pacche sulle spalle e facciamoci una bevuta insieme quando ci vediamo. Ah, e poi c’è che mi galvanizzo tutta per le sfide e il mettermi in gioco e avere l’ansietta adrenalinica del buttarmi a fare cose.

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Valeria Disagio
Valeria nasce un lunedì di pioggia del novembre del 1982 a Varese. Diventa "Valeria Disagio" sull'orlo estremo tra l'adolescenza e l'età adulta. Ha esordito giovanissima con il romanzo "Casseur: la lotta, l'ebbrezza e la Città Giardino". Poi ha perso parecchio tempo nella precarietà del lavoro e nell'inquietudine politica. Ha scritto molti racconti, pamphlet e poesie. Ha gestito un blog - da cui è nato il libro "Discount or die" edito dalla Nottetempo -, ha curato fanzine e cantato in collettivi punk. Ha intenzione di continuare a fare tutto questo.
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