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Cani soli di mezza taglia

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Una malattia degenerativa agli occhi di un aspirante scrittore. La conseguente depressione del suddetto scrittore e la madre depressa dello scrittore depresso che gli regala un cucciolo di cane per ciechi. Anche per sordi ma meglio per ciechi.

KurtCobain, il nome del pastore australiano, è però una creatura particolare: è infatti un cane parlante, profondo conoscitore del grunge e del cinema indipendente americano. Ma tra il potenziale cieco, Elias, e la potenziale guida si instaura fin da subito un rapporto simbiotico. Così, mentre la patologia appare stabile, i due cercano di sfondare nel mondo dell’editoria e del cinema.

Quando però il padre di Elias muore scopando l’amante, la famiglia va in frantumi, e ai nostri non rimane che raccogliere i pezzi e decidere se farne un kintsugi o la raccolta differenziata. Tra amici deejay, neofascisti omosessuali, e una spinosa storia d’amore con una cantautrice finlandese, CaniSoliDiMezzaTaglia è il racconto della magica amicizia tra un cinico sognatore e una creatura parlante, capaci di prendere a colpi d’ironia le porte blindate di questo MondoCane.

Premiata come la miglior commedia giallo ocra alla trentaseiesima edizione del Festival di Llanfairpwll, tradotto in otto lingue, sei dialetti, in braille e in pitture rupestri, CaniSoliDiMezzaTaglia è già un manifesto cult delle generazioni fallite di questi sciagurati anni 10 del 2000 d.C.

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Saimo Tedino
Il tizio che ha scritto nasce nel 1980 a Firenze che ha già a sei anni. Ma potrebbe essere nato a New York, Reykjavík o Bangkok. Il mondo è il suo territorio. A soli dieci anni conosce il sesso e l’alcool. Ma soprattutto l’alcool. Laureato in Scienze Politiche, divenne amico di River Phoenix andando dallo stesso terapeuta. Vicino di casa di Lynch, questo di lui ha detto: “Ipnotico, stento a capirlo”.
Odia le mattine, Coelho, Sorrentino e le hostess della Lufthansa. Amante della narrativa americana e del cinema indipendente, non si impone all'attenzione della critica e del grande pubblico con quattro cortometraggi e una sceneggiatura. Nel 2013 pubblica il romanzo breve "Fuggirò con le scarpe e la sposa" per la casa editrice Soleombra, poi acquisito dall’Editore Aliberti.
Vissuto tra Firenze e Londra, ha trascorso la vita scrivendo, prenotando voli Ryanair e leggendo Bukowski. Mi mancherò.
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