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Carmencita (questione di punti di vista)

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Carmencita guarda dall’alto della sua età e del suo rapporto privilegiato con il padrone di casa tutti gli altri abitanti della cucina; è un po’ bisbetica e fiera della propria carriera ormai decennale di caffettiera per il suo Fabrizio, che senza caffè non va da nessuna parte. Insieme a lui l’anziana ed efficiente moka ha girato il mondo, dalla cima dell’Everest al fondo del mare, e ha visto susseguirsi serate alcoliche tra amici e convivenze con insopportabili fidanzate. Ce le racconta dal suo punto di vista insolito… quello di una caffettiera innamorata.

CARMENCITA

Ore 06:00

Èancora buio fuori, fa anche freddo visto che ieri sera nessuno ha chiuso la finestra della cucina; io non ho dormito bene, mi sono sentita pesante tutta la notte perché nel casino che c’è stato dopo cena nessuno mi ha svuotata né lavata. Tutto intorno a me c’è solo silenzio, ogni cosa è addormentata.

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All’improvviso si sveglia Fabrizio, lo sento camminare a piedi nudi in corridoio; è strano perché di solito non si alza così presto. Forse deve andare fuori città per lavoro, oppure anche lui ha dormito male, d’altronde ieri sera se ne sono dette di tutti i colori, chissà di che umore sarà stamani… Speriamo bene perché mi piace tanto quando fischietta di primo mattino!
Lo sento che va in bagno, ora tira l’acqua e poi viene da me… Eccolo!
Non sorride ma forse è solo ancora mezzo addormentato; ora mi apre e mi fa girare la testa come una trottola, mi diverto sempre un sacco, è come se iniziassimo la giornata danzando, forse è il momento che mi piace di più in tutto il giorno. Adesso mi lava bene e l’acqua frescami sveglia definitivamente, che bellezza!
Finalmente mi sento a posto, Fabrizio ha finito di prepararmi e l’aroma del caffè fresco mi pervade tutta… Esiste un modo migliore al mondo per risvegliarsi?

«Quella stronza…»
Direi che Fabrizio è ancora arrabbiato, me lo aspettavo ma lo stesso me ne dispiaccio un po’. Lo vedo che mette lo zucchero nelle tazzine per ingannare l’attesa. Ne ha preparate due, quindi nonostante tutto anche stavolta l’ostacolo è superabile… Ieri sera a un certo punto ho creduto che non ci fosse più niente da dire tra quei due.
Mi metto a borbottare per attirare la sua attenzione, ancora non è tutto fatto ma voglio provare a distrarlo un po’; in effetti si alza dalla sedia dove stava aspettando e viene da me, mi guarda con aria dubbiosa poi abbassa la fiamma mettendosi in paziente attesa, lui sa cosa bisogna fare.
Fatto! Ora mi sento pronta.
Spegne il fuoco e mi prende in mano, mi porta fino al tavolo e mi inclina versando nelle tazzine quello che io considero il mio dono quotidiano per loro. Finita l’operazione mi ripone sul fornello ormai spento e lo vedo che mi guarda con affetto… In effetti credo di essere l’unica a fare qualcosa col cuore per loro ogni mattina. Oddio, per loro… casomai per lui!

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. Nadia Balsamo

    (proprietario verificato)

    Completata la lettura di Carmencita: coinvolgente, divertente ed emozionante 🤩

    Presuntuosetta e determinata la nostra Carmencita, ci vogliono più amori incondizionati come il suo ❤️

    Complimenti Diego!

  2. (proprietario verificato)

    L’idea è originale ma a mio avviso la narrazione è un po’ troppo ripetitiva. Purtroppo io non bevo caffè e ciò sicuramente non mi ha permesso di “gustarmi” il romanzo appieno.

  3. (proprietario verificato)

    Ogni volta che alla mattina annuso l’aroma del mio caffè amaro mi viene in mente questo libro. Da leggere!

  4. (proprietario verificato)

    Cosa c’è di meglio di un caffè a quest’ora?
    “gustarsi” anche il borbottìo della caffettiera e i suoi racconti…
    😉

  5. (proprietario verificato)

    Comparando col “Never Never” il secondo romanzo e’ assolutamente altro. E’ usato un modo molto originale del raccontare. Lo raccomando a legerre. Il piacere e’ garantito!

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Diego Cabras
nato a Firenze nel 1975 ha frequentato il liceo classico e la facoltà di Scienze politiche presso la Cesare Alfieri, senza discutere però la tesi di laurea. Ha girato il mondo per quasi vent’anni, lavorando sempre nel settore turistico con cavalli, barche a vela e centri subacquei. Attualmente è proprietario e gestore di un B&B a Firenze, dove vive da nove anni con la sua famiglia (moglie e due figli) in attesa di riprendere a viaggiare. Ha scoperto dal 2016 la passione per la scrittura e ha pubblicato nel 2018 il suo primo romanzo Never Never (bookabook), Carmencita. Questione di punti di vista è il suo secondo libro.
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