Accedi Registrati

Echi d’Inverna e di Tramontana

proposta immagine
Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
116% Completato
231 Copie vendute
Svuota
Quantità
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto

C’è, nell’animo di ciascuno, un’idea del bene e del male, della colpa e del perdono, dell’espiazione e della redenzione. Lo sa bene Ambra Molinari, ancora prima di averlo sperimentato di persona, per averlo appreso dalla madre, mentalmente instabile, e dalla nonna che, da sola, allevò quella figlia così strana; e  poi ancora, per averlo impresso distintamente nei propri geni e, più indistintamente, nelle proprie reminiscenze ancestrali. Sì, perché Ambra, che di professione fa la psicologa, crede nella scienza e nei suoi criteri, ma crede anche nel soprannaturale che trascende i limiti dell’esperienza e della conoscenza umana. Altrimenti, come interpretare il sogno significativo e, sotto certi aspetti, rivelatore di un passato del tutto sconosciuto, avvenuto in un periodo particolarmente difficile della propria vita? Se non come l’invito a mettersi sulle tracce di quegli avvenimenti, per ritrovare tutti quanti i suoi fantasmi, a partire da Mujo, il bisnonno nomade e da Alessandro, il nonno violinista. Da Serafino, il padre fascista, e Benedetta, la nonna staffetta partigiana? Ecco quel che fa Ambra, ricomponendo, come in un rompicapo, tutte quante le tessere della sua storia, che costituiscono, al tempo stesso, i suoi limiti e le sue opportunità. Perché come essa stessa afferma: – Siamo luce ed ombra, siamo gioia e dolore, siamo odio e amore. E il punto di congiunzione o disgiunzione, l’intensità o l’inconsistenza che li separa o li accomuna, determinano inesorabilmente il nostro destino oppure ci inducono determinatamente a modificarlo.

Perché ho scritto questo libro?

Da tempo volevo scrivere dei miei luoghi e della mia gente, che è gente di lago e di montagna. Volevo scrivere di alcuni prestigiosi edifici del mio territorio, ora irrimediabilmente danneggiati dal tempo. Volevo scrivere di lavandaie e di contrabbandieri, di partigiani e fascisti, del bene e del male, della colpa e della redenzione. Così ho scritto cinque racconti ambientati in un periodo che va dal 1800 ai giorni nostri, in cui personaggi, legati da stretti vincoli familiari e da un destino comune, vivono le loro vite nel tentativo di redimersi, attraverso l’espiazione.

Leggi l'anteprima
18 aprile 2018

Eco risveglio

La prima opera della maestra Plebani di Cannobio Echi d'Inverna e di Tramontana Cannobio: " Da tempo volevo scrivere dei miei luoghi e della mia gente, che è gente di lago e di montagna. Volevo scrivere di alcuni prestigiosi edifici del mio territorio, ora irrimediabilmente danneggiati dal tempo. Volevo scrivere di lavandaie e contrabbandieri, di partigiani e fascisti, del bene e del male, della colpa e della redenzione": Così Roberta Plebani, insegnante alla scuola primaria di Cannobio da più di venticinque anni, racconta i motivi che l'hanno spinta a scrivere "Echi d'Inverna e di Tramontana", il suo libro di debutto. Cinque sono i racconti attraverso i quali si intrecciano le storie di personaggi di fantasia, che abitano però territori reali e assistono o rispondono ad alcuni fatti storici avvenuti tra il 1800 e i giorni nostri, periodo di tempo in cui si svolgono le vicende narrate. I libro è stato finanziato tramite una campagna di successo sul sito Bookabook, una piattaforma che consiste in "un nuovo modo di fare editoria, dove solo le storie migliori incontrano i lettori e si trasformano in libri". Attualmente si trova in fase di editing. Verrà distribuito nelle librerie e spedito ai sostenitori della campagna entro la fine della primavera.
17 marzo 2018

La Gasgia

Roberta Plebani: è nata una romanziera E’ stato sicuramento un vero piacere poter assistere alla presentazione del libro di prossima uscita dal titolo “Echi d’Inverna e di Tramontana”, da parte della nostra concittadine Roberta Plebani ai suoi esordi nelle vesti di scrittrice. L’incontro ha avuto luogo presso la biblioteca venerdì 2 marzo alle ore 18.30, dove di fronte ad una numerosa ed attenta platea l’autrice ha avuto occasione di illustrare la genesi e la seguente stesura del suo romanzo. Consiste in un’anteprima e sei racconti ambientati nel nostro territorio, in Val Vigezzo e nel confinante canton Ticino, che coprono un arco temporale che spazia dagli ultimi decenni dell’800 fino a giungere ai nostri giorni. Nel dipanarsi delle vicende dei protagonisti si evidenzia un filo conduttore che accomuna i numerosi personaggi (immaginari) i quali sono inseriti in periodi e contesti realmente esistiti quali, come ha specificato l’autrice: il contrabbando, il secondo conflitto mondiale con partigiani e fascisti su opposte sponde, borghesi, nomadi e lavandaie. Vengono messe in risalto le strutture che fanno da sfondo alle gesta degli interpreti, una volta vanto e presigio per il nostro territorio, come lo stabilimento “La Salute” con annesso il grande albergo che ospitava importanti personalità di tutto Europa (oggi comunemente conosciuta e chiamata Acqua Carlina); o il preventorio infantile “Umberto di Savoia” operativo fino al 1985, ora purtroppo scomparsi (nel primo caso) o in inesorabile e triste declino (nel secondo). Nel complesso un romanzo di gradevole e avvincente lettura, con vari spunti di riflessione che ha riscosso una grande aspettativa per la sua imminente uscita, a conferma di questo i sono i preordini raccolti che hanno raggiunto la cifra minima richiesta per potere mandare alle stampe il manoscritto. Sicuramente le premesse per un successo editoriale sono state raggiunte e questo è l’augurio che unitamente formuliamo a Roberta. Stefano Perrucchini. foto-articolo-2.jpg
08 marzo 2018

Il Verbano

Il romanzo d’esordio della scrittrice Roberta Plebani E’ nata una scrittrice. Il panorama degli autori di libri cannobiesi si è arricchito dell’apporto di Roberta Plebani, insegnante, che ha presentato il libro di prossima uscita in formato cartaceo, mentre è già scaricabile in formato digitale, previa ordinazione. “Echi d’Inverna e di Tramontana” è il titolo, che evoca i due venti che spirano da sud e da nord, nelle ore del pomeriggio, la prima ed in mattinata la seconda. E’ proprio il loro flusso che indica le condizioni metereologiche: se sono rispettosi degli orari si è certi che il tempo sarà buono. Il libro è un romanzo le cui vicende si snodano seguendo l’andamento di ciò ha caratterizzato le diverse fasi della vita socio-economica di Cannobio: dal periodo opulento di fine ‘800 quando le Terme della Salute con il loro albergo frequentato da gente “bene” avevano fatto conoscere il paese a mezza Europa, da dove venivano i signori per curarsi, al periodo buio dei contrabbandieri durante la seconda guerra mondiale e successivamente, al Preventorio infantile “Umberto di Savoia”, dove affluivano dalla provincia di Milano i bambini che dovevano curare forme di infezione polmonare, in tempi nei quali a Cannobio giungevano da tutte le regioni italiane, soprattutto dalla Sardegna, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna, le ragazze che assistevano centinaia di bambini. Il libro è stato presentato dall’autrice in biblioteca davanti ad un numeroso pubblico, che si è complimentato con la Plebani augurandole grande successo. A. Zammaretti. foto-articolo-1.jpg
31 gennaio 2018

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Roberta Plebani, con una scrittura veloce e densa, intreccia una trama superavvolta come l’elica del DNA, il DNA di tutti noi che viviamo in questa landa di lago. Disegna così un paesaggio mondo e una geografia dei sentimenti. Lo fa con semplicità sapiente e con virtuosa leggerezza.

  2. Roberta Plebani

    (proprietario verificato)

    Riporto “Ho passato gli anni da 1971 al 1974 a Cannobio. Alcuni luoghi e sensazioni che la natura trasmette di quelle parti sono ancora vivi in me. Attraverso il tuo libro li ho ritrovati. Grazie”! – P. V.

  3. Roberta Plebani

    (proprietario verificato)

    Riporto “Echi d’Inverna e di Tramontana”non è solo un romanzo… ti fa conoscere il circondario… vivere emozioni e fantasticare in luoghi da te conosciuti ma che prima probabilmente non avevano significato…. ora li vivrò in modo diverso e sicuramente andrò a visitarli con occhi diversi!Grazie – C. Salerno

  4. Marco Tempestini

    (proprietario verificato)

    Il rumore della pioggia che batte sui tetti e le musiche di Bach, accompagnano il racconto che corre dalle radici ancestrali fino ai giorni nostri a dirci quanto è vera la vita di chi possiede umanità, passione e il coraggio d’essere debole. Roberta possiede il dono di scrivere in modo antico, trascinandoti con garbo nelle sue vere affabulazioni, come se tutto stesse accadendo o stesse per accadere. Tanti racconti si mischiano per diventare un unico messaggio d’amore.

  5. roberta.mari108

    (proprietario verificato)

    Il profumo di acacia, il sole tra le foglie e la sensazione del miele nella gola.
    Ma anche la guerra, la solitudine, il senso di colpa e la rabbia.
    “Echi d’Inverna e di Tramontana” tocca delicatamente tutte le sfumature della vulnerabilità umana, accompagnandoci per i sentieri di vite intrecciate che si confondono con le nostre paure, i nostri sogni, gli amori grandi e anche i rimpianti.
    Un libro da leggere tutto d’un fiato, ma che continuerà ad echeggiare in chiunque lo legga.

Lascia un commento

Roberta Plebani
Roberta Plebani, insegnante di scuola primaria da più di venticinque anni, non fu in grado, in prima elementare, di contenere il pianto di fronte ai propri compagni, quando allo sprovveduto e sonnolento burattino di legno, di nome Pinocchio, si bruciarono i piedi appoggiati sopra il camino.
Accanita lettrice fin dall’infanzia, non ha mai portato a termine la lettura di due romanzi, capolavori della letteratura per ragazzi, “Cuore” e “Incompreso”, per una personalissima inadeguatezza a sostenere la drammaticità dei temi trattati. In età adulta, superate in parte le difficoltà infantili, ha imparato a portare a termine tutte quante le sue letture, anche quelle più angosciose e tediose, come forma di rivalsa o più semplicemente perché convinta che anche il libro più brutto del mondo abbia qualcosa da insegnare.
Roberta Plebani on sabfacebook

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie