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Echi d’Inverna e di Tramontana

Veniamo al mondo con uno scopo e il nostro compito o, se preferiamo, il segreto del gioco cui siamo chiamati a partecipare, sta tutto nel riconoscerlo e viverlo fino in fondo, qualunque esso sia.

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La giovane Ambra Molinari è cresciuta a Venezia insieme a suo padre e, solo dopo molte insistenti domande, viene a sapere che la madre non è morta, ma malata ed è per questo che le due sono state allontanate. Quando il padre porta Ambra a conoscere sua madre a Oggiogno, un paesino affacciato sulle sponde del lago Maggiore, ecco che la ragazza scopre un mondo tutto nuovo. Col passare degli anni, Ambra cresce e capisce che, per comprendere veramente la donna che sta diventando, deve riappropriarsi del passato, riscoprendo le storie della sua famiglia. Ogni racconto narra la vicenda di uno dei suoi antenati: dalla giovane Greta, figlia dei proprietari dello stabilimento termale La salute di Cannobio, a nonna Benedetta, staffetta partigiana in tempo di guerra, e a suo fratello, zio Graziano, contrabbandiere in alta montagna, fino ad arrivare alla dolcezza di Maddalena, cugina acquisita dal passato oscuro, e all’incontro tra Bianca ed Esteban, i suoi genitori. Un percorso a ritroso che svela, racconto dopo racconto, la storia unitaria di una famiglia.

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18 aprile 2018

Eco risveglio

La prima opera della maestra Plebani di Cannobio Echi d'Inverna e di Tramontana Cannobio: " Da tempo volevo scrivere dei miei luoghi e della mia gente, che è gente di lago e di montagna. Volevo scrivere di alcuni prestigiosi edifici del mio territorio, ora irrimediabilmente danneggiati dal tempo. Volevo scrivere di lavandaie e contrabbandieri, di partigiani e fascisti, del bene e del male, della colpa e della redenzione": Così Roberta Plebani, insegnante alla scuola primaria di Cannobio da più di venticinque anni, racconta i motivi che l'hanno spinta a scrivere "Echi d'Inverna e di Tramontana", il suo libro di debutto. Cinque sono i racconti attraverso i quali si intrecciano le storie di personaggi di fantasia, che abitano però territori reali e assistono o rispondono ad alcuni fatti storici avvenuti tra il 1800 e i giorni nostri, periodo di tempo in cui si svolgono le vicende narrate. I libro è stato finanziato tramite una campagna di successo sul sito Bookabook, una piattaforma che consiste in "un nuovo modo di fare editoria, dove solo le storie migliori incontrano i lettori e si trasformano in libri". Attualmente si trova in fase di editing. Verrà distribuito nelle librerie e spedito ai sostenitori della campagna entro la fine della primavera.
17 marzo 2018

La Gasgia

Roberta Plebani: è nata una romanziera E’ stato sicuramento un vero piacere poter assistere alla presentazione del libro di prossima uscita dal titolo “Echi d’Inverna e di Tramontana”, da parte della nostra concittadine Roberta Plebani ai suoi esordi nelle vesti di scrittrice. L’incontro ha avuto luogo presso la biblioteca venerdì 2 marzo alle ore 18.30, dove di fronte ad una numerosa ed attenta platea l’autrice ha avuto occasione di illustrare la genesi e la seguente stesura del suo romanzo. Consiste in un’anteprima e sei racconti ambientati nel nostro territorio, in Val Vigezzo e nel confinante canton Ticino, che coprono un arco temporale che spazia dagli ultimi decenni dell’800 fino a giungere ai nostri giorni. Nel dipanarsi delle vicende dei protagonisti si evidenzia un filo conduttore che accomuna i numerosi personaggi (immaginari) i quali sono inseriti in periodi e contesti realmente esistiti quali, come ha specificato l’autrice: il contrabbando, il secondo conflitto mondiale con partigiani e fascisti su opposte sponde, borghesi, nomadi e lavandaie. Vengono messe in risalto le strutture che fanno da sfondo alle gesta degli interpreti, una volta vanto e presigio per il nostro territorio, come lo stabilimento “La Salute” con annesso il grande albergo che ospitava importanti personalità di tutto Europa (oggi comunemente conosciuta e chiamata Acqua Carlina); o il preventorio infantile “Umberto di Savoia” operativo fino al 1985, ora purtroppo scomparsi (nel primo caso) o in inesorabile e triste declino (nel secondo). Nel complesso un romanzo di gradevole e avvincente lettura, con vari spunti di riflessione che ha riscosso una grande aspettativa per la sua imminente uscita, a conferma di questo i sono i preordini raccolti che hanno raggiunto la cifra minima richiesta per potere mandare alle stampe il manoscritto. Sicuramente le premesse per un successo editoriale sono state raggiunte e questo è l’augurio che unitamente formuliamo a Roberta. Stefano Perrucchini. foto-articolo-2.jpg
08 marzo 2018

Il Verbano

Il romanzo d’esordio della scrittrice Roberta Plebani E’ nata una scrittrice. Il panorama degli autori di libri cannobiesi si è arricchito dell’apporto di Roberta Plebani, insegnante, che ha presentato il libro di prossima uscita in formato cartaceo, mentre è già scaricabile in formato digitale, previa ordinazione. “Echi d’Inverna e di Tramontana” è il titolo, che evoca i due venti che spirano da sud e da nord, nelle ore del pomeriggio, la prima ed in mattinata la seconda. E’ proprio il loro flusso che indica le condizioni metereologiche: se sono rispettosi degli orari si è certi che il tempo sarà buono. Il libro è un romanzo le cui vicende si snodano seguendo l’andamento di ciò ha caratterizzato le diverse fasi della vita socio-economica di Cannobio: dal periodo opulento di fine ‘800 quando le Terme della Salute con il loro albergo frequentato da gente “bene” avevano fatto conoscere il paese a mezza Europa, da dove venivano i signori per curarsi, al periodo buio dei contrabbandieri durante la seconda guerra mondiale e successivamente, al Preventorio infantile “Umberto di Savoia”, dove affluivano dalla provincia di Milano i bambini che dovevano curare forme di infezione polmonare, in tempi nei quali a Cannobio giungevano da tutte le regioni italiane, soprattutto dalla Sardegna, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna, le ragazze che assistevano centinaia di bambini. Il libro è stato presentato dall’autrice in biblioteca davanti ad un numeroso pubblico, che si è complimentato con la Plebani augurandole grande successo. A. Zammaretti. foto-articolo-1.jpg
31 gennaio 2018

Commenti

  1. Oscar

    (proprietario verificato)

    Sentieri tracciati dagli uomini sulle montagne per salvarsi la pelle, o portare a casa la pagnotta, grandi sassi stondati, posti in riva ad un fiume dove strofinare i panni e farli asciugare al sole. E ancora, dispacci portati tra i capelli da staffette partigiane e fucili abbandonati sull’erba da soldati fascisti innamorati. Madri allontanate dai loro figli e figli abbandonati dalle loro madri. Queste le tematiche di Echi d’Inverna e di Tramontana, tra le note di Liszt e Bach, i colori delle stagioni e i profumi di una terra di frontiera. Storie di altri che si fanno storie di tutti.

  2. (proprietario verificato)

    Roberta Plebani, con una scrittura veloce e densa, intreccia una trama superavvolta come l’elica del DNA, il DNA di tutti noi che viviamo in questa landa di lago. Disegna così un paesaggio mondo e una geografia dei sentimenti. Lo fa con semplicità sapiente e con virtuosa leggerezza.

  3. Roberta Plebani

    (proprietario verificato)

    Riporto “Ho passato gli anni da 1971 al 1974 a Cannobio. Alcuni luoghi e sensazioni che la natura trasmette di quelle parti sono ancora vivi in me. Attraverso il tuo libro li ho ritrovati. Grazie”! – P. V.

  4. Roberta Plebani

    (proprietario verificato)

    Riporto “Echi d’Inverna e di Tramontana”non è solo un romanzo… ti fa conoscere il circondario… vivere emozioni e fantasticare in luoghi da te conosciuti ma che prima probabilmente non avevano significato…. ora li vivrò in modo diverso e sicuramente andrò a visitarli con occhi diversi!Grazie – C. Salerno

  5. Marco Tempestini

    (proprietario verificato)

    Il rumore della pioggia che batte sui tetti e le musiche di Bach, accompagnano il racconto che corre dalle radici ancestrali fino ai giorni nostri a dirci quanto è vera la vita di chi possiede umanità, passione e il coraggio d’essere debole. Roberta possiede il dono di scrivere in modo antico, trascinandoti con garbo nelle sue vere affabulazioni, come se tutto stesse accadendo o stesse per accadere. Tanti racconti si mischiano per diventare un unico messaggio d’amore.

  6. roberta.mari108

    (proprietario verificato)

    Il profumo di acacia, il sole tra le foglie e la sensazione del miele nella gola.
    Ma anche la guerra, la solitudine, il senso di colpa e la rabbia.
    “Echi d’Inverna e di Tramontana” tocca delicatamente tutte le sfumature della vulnerabilità umana, accompagnandoci per i sentieri di vite intrecciate che si confondono con le nostre paure, i nostri sogni, gli amori grandi e anche i rimpianti.
    Un libro da leggere tutto d’un fiato, ma che continuerà ad echeggiare in chiunque lo legga.

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Roberta Plebani
Roberta Plebani è nata a Cannobio nel 1964, dove vive e lavora come insegnante di scuola primaria. Il suo primo racconto, "La ragazza e il lupo", è stato pubblicato nell’antologia "Ai tuoi sogni" (2016). "Echi d’Inverna e di Tramontana" è il suo primo romanzo.
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