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Che fatica diventare grandi!

Che fatica diventare grandi campagna
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Consegna prevista Gennaio 2021
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A guardarlo bene il piccolo gomitolo sembra un bambino come tanti. Uno che nella vita non sa nulla e deve imparare tutto. Uno che si trova sempre catapultato in situazioni nuove che non si è scelto e che lo mettono alla prova. Uno che vorrebbe avere le sue sicurezze, un abbraccio caloroso, un bacio della buona notte e la sua razione di dolcetti quotidiana. Ma lui è un gomitolo, un piccolo gomitolo. Lui è piccolo e di un colore fuori moda, insignificante e insulso. Almeno per certi adulti. Verrebbe da pensare che la vita è già abbastanza ingiusta quando non offre armi di difesa naturale e ti mette il mondo contro. Verrebbe da arrendersi e dire “va bene fate di me uno straccio e non parliamone più” ma poi succede qualcosa. Noah. Un incontro che cambia la vita, che scalda il cuore e fa credere che un futuro migliore ci sia. E allora non c’è tempo da perdere, si corre e si lascia che la matassa srotoli piano piano la sua magia.

Ma perché la magia avvenga ha bisogno che sia pronunciata una formula magica. E la formula magica siete tutti voi. Con le mie parole ho dato voce al piccolo gomitolo e alla sua storia, ma ogni libro per bambini che si rispetti ha delle illustrazioni. E quelle del piccolo gomitolo potrete farle voi! Così sarete non solo lettori ma anche protagonisti della nascita di questo libro. Come fare per inviare i vostri disegni? Dovrete solo pre-ordinare la vostra copia, leggere le bozze della storia, scaricare il modello per l’illustrazione e inviare il vostro disegno, seguendo le istruzioni. I più belli diventeranno parte del libro! Un libro i cui diritti d’autore saranno devoluti a realtà in ambito medico, sanitario e di ricerca che oggi stanno dimostrando il valore del nostre Paese.

Perché ho scritto questo libro?

Quando arriva la svolta devi essere preparato: un bambino che scopre l’uso della parola, dei perchè, del senso del mondo richiede una pazienza infinita. Verrebbe da rimandare o da farli tacere, loro sono solo bambini non un proprio pari. Ma se ci si ferma e si guarda dentro gli occhi di quel piccolo umano si vede un’immensità. Così ho capito che meritano più rispetto e dedizione di un adulto. Per crescere i bambini affrontano nuove sfide dal risveglio alla nanna e io voglio essere lì con loro.

ANTEPRIMA NON EDITATA

CAPITOLO 1
NELLA CESTA

C’era una volta un piccolo gomitolo di lana che viveva stretto stretto dentro a un cesto, ammassato ad altri gomitoli di lana.
«Spostati!» gli comandò una grossa sfera rossa.
«Dove posso andare, non c’è spazio» rispose lui.
Ma alla grande palla di lana non importò, sfruttò la sua grandezza e si appollaiò sul piccolo che per respirare fu costretto a divincolarsi e a smuovere le altre palline di lana per farsi spazio.
«Ahi-ohi-ahi!» si lamentarono i gomitoli mentre si contorcevano, sfilacciavano, ricomponevano per fare spazio creando un caos generale.
«Adesso basta!» sentenziò la vecchia lana impecorita. «Piccoletto smetti di essere fonte di disturbo, con tutti questi movimenti rovinerai il mio pregiato tessuto» disse infastidita.

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«In realtà non è colpa mia, mi è saltata addosso!» piagnucolò il piccolo gomitolo ma la vecchia lana impecorita era sorda e non sentiva le sue scuse. Era sempre così: passava dalla parte del torto anche quando aveva ragione. Come poteva dimostrare che essere piccoli non significa essere insignificanti?

Nel cesto i gomitoli di lana non distinguevano la notte dal giorno perché c’era sempre buio. Non c’era mai un minuto di pace perché quando i gomitoli provavano a spostarsi creavano un gran baccano. E il piccolo gomitolo, che era l’ultimo arrivato, si prendeva sempre le colpe per tutti.
Se solo fossi grande e forte gliela farei vedere io a questa mandria di palle gonfiate pensava. Si immaginava di essere come un cavaliere, di portare un’armatura e di brandire un ferro da cucito per spaventare gli altri gomitoli.
«Bando ai prepotenti, qui c’è spazio solo per i piccoli!» urlava nella sua fantasia impaurendo i grossi gomitoli che sciolti in fili sfilacciati incoronavano il piccolo gomitolo con il ditale del regnante.
Si chiese quando sarebbe arrivato il giorno della sua rivincita. Doveva escogitare un piano per fuggire dal cesto e impadronirsi di un ferro da cucito…ma come poteva uscire se la signora dall’esterno non apriva il coperchio?

Si ricordava il giorno in cui aveva poggiato per la prima volta il suo morbido manto nella cesta.
Era una giornata di inizio settembre e come una lucertolina stava sdraiato con i suoi fratelli al caldo delle luci al neon del centro commerciale. Stava così bene che si appisolava di tanto in tanto e veniva svegliato solo dal sollettichio provocato dal tatto delle signore sul suo filo arrotolato.
Quella volta era accaduto qualcosa di diverso. Era sveglio e osservava i passanti.
Una piccola nonna paffuta si fermò davanti all’espositore. Studiò gomitolo per gomitolo attentamente. Forse cercava un colore adatto, una stoffa particolare, una grandezza specifica. Sta di fatto che ci mise un bel po’ di tempo per decidere di prendere un gomitolo in mano. Accarezzò il piccolo gomitolo arancione e gli disse: «Sarai un cappellino perfetto per il mio nipotino» lo portò in cassa e pagò.
Il piccolo gomitolo si divertì a sgusciare fuori dalla borsetta della nonna per guardare il mondo intorno a lui. C’erano così tante luci, immagini, cose da vedere! E pensare che era rimasto sulla mensola espositrice per tutto quel tempo. Ora finalmente aveva una ragione d’esistere. Sarebbe diventato uno splendido cappellino per…per chi? Boh! Ma non gli importava, aveva trovato una casa.
Parcheggiata la macchina, la paffuta signora rovistò nella borsa in cerca delle chiavi. Con calma si arrampicò per la scala che portava alla mansarda, prese il cesto e lo aprì.
«Un bel cappellino, sarai un bel cappellino…» gli disse appoggiandolo con cura sopra gli altri gomitoli. Poi chiuse il cesto e nel buio il piccolo gomitolo ebbe paura.

Aggiornamento

SartupItalia parla di Che fatica diventare grandi! di Marta Dal Corso, il libro in cerca di illustrazioni in campagna crowdfunding sul nostro sito. https://valoreresponsabile.startupitalia.eu/979-20200417-che-fatica-diventare-grandi-il-libro-di-marta-che-cerca-le-illustrazioni-nelle-case-dei-bambini
14 aprile 2020

Aggiornamento

Televidei della Rai sezione curiosità
26 marzo 2020

Aggiornamento

Programma radiofonico che offre notizie positive di attualità su Radio Pace. https://www.telepace.it/verona/puntate/speranza-e-solidarieta/
31 marzo 2020

Aggiornamento

30 marzo 2020

Aggiornamento

Blog online dedicato al mondo dell’infanzia "We are baby nerd" http://wearebabynerd.blogspot.com/2020/04/che-fatica-diventare-grandi-favole-per.html  
31 marzo 2020

Aggiornamento

Su una delle riviste della zona
02 aprile 2020

Aggiornamento

Sul quotidiano locale "L'Arena"!

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Marta Dal Corso
Sono Marta, ho 29 anni, vivo a Verona e amo le storie, quelle vere. Le ascolto, le sento, le scrivo perchè sono convinta che ognuno di noi ne ha una che aspetta di essere raccontata.
Nella vita sogno con i piedi per terra, sono una mamma, lavoro in una Fondazione, scrivo, faccio volontariato da sempre, potrei vivere in montagna! Da quando è nata la mia prima bambina tre anni fa, ho lasciato che il mio amore per la scrittura trovasse strada. Ho iniziato così a scrivere fiabe personalizzate e poi mi sono lanciata sui racconti di vita. Quest'anno ho deciso di darmi ai social rimanendo fedele al mio bisogno di raccontare storie vere. Ho aperto una mia fanpage e un account Instagram "Marta Dal Corso_Piccole Storie" dove pubblico tre collane di racconti: quelli al volo inventati da me, quelli filati creati con chi mi segue e le mini biografie, storie di persone comuni ma speciali.
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