Accedi Registrati

Il giocatore randagio

Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
27% Completato
183 Copie all´obiettivoi
Al raggiungimento dell’obiettivo il libro verrà pubblicato
0 Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto

Il giocatore randagio nasce in un paese del Sud ed ha un sogno: diventare un calciatore famoso, rispettato dalla sua gente. Sulla sua strada troverà un cane lupo malato e la Legge della più potente società calcistica nazionale per la quale i giocatori “devono soltanto giocare, non pensare”. Chi non si adegua ai voleri della società viene trasferito nell’Albergo provvidenza dove gli spiriti ribelli avranno quel che si meritano. Nel frattempo sul palcoscenico del romanzo si alterneranno altre figure randagie: il portiere Ivan Selbin che si scontrerà con l’Uomo Diabolico del Paese del Male, l’allenatore serbo Bruno Paletic con il suo rivoluzionario schema di gioco (un solo difensore e nove attaccanti), l’allenatore italiano Tommaso Bernardi che insegna ai suoi giocatori la fratellanza e la solidarietà, unico mezzo per poter vincere con merito a pallone…
Una favola nera sempre dalla parte dei visionari, dei ribelli. Perché come scriveva uno dei massimi cantori di questo sport, Eduardo Galeano: “Per quanto i tecnocrati lo programmino perfino nei minimi dettagli, per quanto i potenti lo manipolino, il calcio continua a voler essere l’arte dell’imprevisto…”

Perché ho scritto questo libro?

Volevo scrivere una serie di racconti sul mondo del calcio, sulle tante figure che lo animano (non sono il primo a dire che il calcio è una potentissima metafora della vita). Ho cominciato quindi a scriverlo come un qualsiasi racconto (su una sorta di Giobbe del calcio, che ogni anno cambia squadra di appartenenza), ma poi il personaggio era troppo randagio e non ne voleva proprio sapere di tornare a casa. Così l’ho assecondato e alla fine il racconto ha cambiato pelle ed è diventato un romanzo.

Leggi l'anteprima
03 settembre 2018

Aggiornamento

Il 14 settembre, dopo le 19, una serata speciale al Modus Cibandi di Roma (Via Pasquale De Luca 12/24 - metro Stazione Tiburtina)... apericena gratis per chi ha partecipato alla campagna "randagia" (quindi chi non l'ha ancora fatto si affretti!) e altre sorprese... stay tuned!
24 luglio 2018

Gli scrittori della porta accanto

Grazie al webmagazine "Gli scrittori della porta accanto" per avermi ospitato nel loro caffè letterario. Trovate l'intervista a questo link  

Commenti

  1. giovanniparrella

    (proprietario verificato)

    Ho approfittato degli “assaggi” in bozza del romanzo. Sono certo che sarà un libro ricco di suggestioni che spero di poter leggere il prima possibile. In bocca al lupo al “giocatore randagio!”.

Aggiungere un Commento

Fabio Cozzi
È nato e vive a Roma dove si occupa di formazione. Scrive soprattutto racconti. Alcuni sono stati pubblicati in antologie: uno, dal titolo "Dove per il West?", è apparso in "Amore e sesso fantareale" di Omero edizioni. Il racconto "La strada e Mamma Roma" è stato premiato nel concorso "Note a margine. Premio letterario per le periferie romane". Collabora con il blog www.sulromanzo.it scrivendo recensioni di libri. È un bibliofilo accanito che vorrebbe acquistare e leggere tutti i libri del mondo. Pensa che Roberto Bolaño avesse ragione nel dire che la letteratura è fondamentalmente un mestiere pericoloso.
Fabio Cozzi on sabtwitterFabio Cozzi on sabfacebook

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie