Accedi Registrati

Il sigillo – Parte prima

immagine senza scritte
Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all’interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
19% Completato
122 Copie all´obiettivoi
Al raggiungimento dell’obiettivo il libro verrà pubblicato
25 Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto

Un’antica spada medievale, appartenuta ad un Santo e infissa nella roccia. Un giovane laureato appassionato di arti marziali. E una iscrizione alla base della spada che reca il nome e la data di nascita del giovane.

Ma chi ha inciso quelle parole e per quale motivo? Un antico male, a lungo celato nelle profondità della terra sta per risvegliarsi e più nessuno sarà al sicuro.

Il Sigillo presto verrà riaperto.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Non ci sono ancora commenti o recensioni.

Lascia il primo commento su “Il sigillo – Parte prima”

Paolo Orazi
Ho 42 anni e sono appassionato di arti marziali, che pratico da 25 anni di cui 7 di agonismo (dal 1995 al 2002). Insegno da quasi 20 anni Shaolin kung fu in una piccola palestra nella mia città.
Mi piace ascoltare musica, suonare la chitarra, guardare film e ovviamente leggere libri.
Questa passione per la lettura spazia un po’ in tutti i generi: dalla narrativa alla saggistica, fino alla poesia giapponese. Proprio questo amore per la carta stampata mi ha spinto ad intraprendere questa avventura nella quale poter riversare le mie fantasie e la mia creatività; forse a causa del fatto che i personaggi di cui leggevo mirabolanti storie non riuscivo a sentirli “miei”, ma come proiezione delle mente di qualcun altro - personaggi che “mancavano” di qualcosa o che agivano secondo criteri che andavano contro la mia immaginazione.