Accedi Registrati

Inseminazione demenziale

copertina-1
100% Completato
100 Copie al prossimo obiettivoi
Good seller! Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto
Svuota
Quantità

Una birra fa miracoli. Una Oettinger del Lidl dà vita a un brainstorming furioso, cinque Oettinger a testa fanno scrivere un romanzo demenziale.

Questa potrebbe essere la sintesi di Inseminazione demenziale, che tuttavia non si limita a questo.

Perché in fin dei conti altro non è che una favola ecologista a cavallo tra New York e Hiroshima. Un romanzo breve che con cinico sarcasmo dipinge le gesta di Remy, ranuncolo antropomorfo dall’indole ambientalista e dal cuore tenero. Quanto meno in principio.

Ogni sua scelta ha infatti come obiettivo la salvaguardia di Madre Natura. Dalla più controversa – quella di abbandonare il suo creatore Michael LoManco – alla più frustrante, di intraprendere la carriera di dialogatore WWF per sensibilizzare l’uomo sui problemi dell’ambiente. Tutte scelte avventate, dato che il suo impegno nel sociale – lo capirà molto presto – male si concilierà con l’indifferenza del genere umano nei confronti del suo ecosistema. E se da principio proverà a coinvolgere chiunque gli capiti a tiro con metodi ortodossi, dopo una serie di tentativi infruttuosi si renderà conto di quanto le parole siano inutili, rispetto alle maniere forti.

E Grand Guignol sarà.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Non ci sono ancora commenti o recensioni.

Lascia il primo commento su “Inseminazione demenziale”

Andrea Arditi
Andrea Arditi nasce a Torino nel 1981 e scrive dall'86, da quando, pigiando tasti a caso della Olivetti di suo padre, dà vita al suo primo racconto breve: “SvjwenT98csd”. Oggi ha 35 anni e una comprovata passione per la scrittura e per la cultura nerd, abbracciata in maniera casuale con He-Man prima, Atari durante e Commodore 64 dopo. A oggi nutre una incomprensibile passione per i freak che non piacciono a nessuno (chi ha detto Jar Jar Binks di Star Wars?), per la trash music fischiettabile (“Rock n' roll robot” docet) e per i “Sequel che sono sempre più belli dei primi capitoli” ("Sharknado 4", "Zoolander 2" e "La bambola assassina 3" sono fulgidi esempi). Amante del cinema sci-fi giapponese – da Godzilla a Megaloman – apprezza anche titoli americani più educati. Ed è proprio da “La piccola bottega degli orrori" che trae spunto per “Inseminazione Demenziale", suo libro d'esordio.
Andrea Arditi on sabtwitterAndrea Arditi on sabfacebook