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La carta maledetta

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Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
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Il clan dei “Piccoli Affamati” è una potente organizzazione mafiosa di Desaps, proprietaria di uno yatch di lusso in cui si organizzano tornei di poker con ingenti somme di denaro. Tra i componenti del clan spiccano, oltre a Ernesto, il dispotico capo, due persone sfigurate da guerre e combattimenti, un sadico chirurgo e un genio autistico definito come la “mente” dell’organizzazione stessa. Parallelamente a questo si sviluppa anche la sofferenza di Susan, la nipote del capo, costretta a fare la ragazza immagine e croupier contro la propria volontà e tenuta sotto sorveglianza quasi maniacale dello zio. Una sera un giocatore dall’aspetto eccentrico e vestito in maniera totalmente inappropriata al contesto, chiamato Jean Prest, riesce a intrufolarsi nel torneo. Alla vista di tutti esegue un numero di magia in cui predice quale sarà l’ultima carta a comparire sul tavolo. Questa carta è un otto di picche, poiché l’otto è il simbolo dell’infinito e il seme di picche rappresenta la maledizione. Tutto ciò determina un susseguirsi di eventi e circostanze misteriose inspiegabili con la logica. La storia scava nel passato del personaggio principale portando alla luce fatti terribili, rimasti sepolti per anni.

Perché ho scritto questo libro?

Una sera, mentre giocavo a poker, sono stato afferrato da una strana sensazione. Era come se le singole carte esercitassero un potere paranormale.
Mi ha attraversato la mente l’idea che una carta potesse contenere talmente tanta energia da poter segnare il destino delle persone tramite una maledizione.
Sono sempre stato affascinato dalla simbologia e dall’esoterismo e la mia voglia di scavare ha portato alla luce questa storia nata dallo studio, dalla mia esperienza, ma anche dall’introspezione nella mente di questi personaggi, molto diversi tra loro, crudi e affascinanti, ma uniti da un destino comune, sulle cui vite pende, come una spada di Damocle, il potere inesorabile della carta maledetta.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. Alfredo

    Grazie ancora per i vostri commenti positivi: sono entusiasta, e mi viene voglia di scrivere sempre di più. Per Cherol, rispondo che sì c’è dietro un piccolo studio, molto trasfigurato dalla mia fantasia. Per Isabelle, ti ringrazio di cuore, se mi metto su questa strada è anche perché voglio creare un mondo che i lettori possano scoprire, e vivere come se fosse reale. Credo che sia il sogno di ogni artista, e che richieda tanto impegno e dedizione, ed io sono solo all’inizio.

  2. Isabelle

    (proprietario verificato)

    Premessa: non sono un’amante incallita della lettura. Ho 21 anni e avrò letto, sì e no, una decina di libri in tutta la mia vita, però se un libro mi prende, lo “divoro” fino in fondo! Con grande sorpresa, posso affermare che “La carta maledetta” è uno di questi: non mi ha stancato nemmeno un secondo! L’ho letto tutto d’un fiato in un paio di giorni e l’ho trovato molto intrigante in tutte le sue sfumature, anche originale. Detto ciò volevo fare i complimenti ad Alfredo, che mi ha stupito positivamente e spero che continuerà su questa strada. Aspetto altri tuoi lavori!
    Grazie per la piacevole lettura, che consiglio vivamente a tutti,
    Isabelle

  3. Alfredo

    Grazie di cuore Cherol!!

  4. Cherol

    (proprietario verificato)

    Ho letto il libro tutto d’ un fiato…proprio perché una pagina tirava l altra… L’ho trovato molto interessante… I miei complimenti vanno all autore che ha saputo intrattenere sin dalle prime pagine la mia attenzione. L evolversi delle vicende è stato arricchito di particolari precisi ed affascinanti, che dimostrano un previo ed attento studio. Consiglio a tutti di leggerlo!

  5. Alfredo

    Grazie Valentina! Il fascino dell’ignoto e del mistero legato al gioco e alle carte, mi hanno acceso la creatività, è vero. Penso che non si finisca mai di stupirsi dietro le storie e i personaggi, questo vale per chi legge, ma spesso anche per chi scrive! 😉

  6. Valentina

    (proprietario verificato)

    Ho letto la trama di questo libro è, onestamente,non avendo mai approfondito questo genere di lettura,ho riscontrato interesse per il fatto che l’idea sia nata da un gioco. O
    Quindi un vero e proprio “colpo di fulmine” ha fatto nascere un libro pieno di idee intriganti. Inoltre ho trovato interessante come le prime pagine siano volate,nella mia lettura,provocandomi la voglia di continuare per poterlo finire.
    Lo consiglio,perché deve essere molto piacevole!
    Valentina

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Alfredo Boccalatte
Sono nato a Biella nel 1991. Fin da bambino ho sempre sognato di scrivere un libro. Scrivevo perlopiù storie su cartoni animati e supereroi, mentre da ragazzo erano filastrocche e racconti contorti e rocamboleschi che facevano spesso il giro della scuola e suscitavano l’interesse e l’ilarità generale. Nonostante ciò in italiano ho sempre avuto sei, massimo sei e mezzo. A vent’anni quando ho iniziato il corso di fisioterapia, essendomi trasferito a vivere con mio padre, insegnante di lettere, in una casa con una biblioteca immensa, sono stato spronato a leggere di più. Così si è riacceso il mio vecchio hobby fino a diventare una passione. Certi autori mi hanno stimolato l’istinto creativo e ho iniziato a produrre racconti e romanzi di vari generi: fantastici, thriller e realistici. Nel 2014 mi laureo in Fisioterapia a Novara, e inizio a lavorare come libero professionista.
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