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La luce a mezzanotte

La luce a mezzanotte
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Consegna prevista Giugno 2022
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Cosa possono avere in comune un Angelo e un Principe?
Per scoprirlo, bisogna essere disposti a credere che tutto in questo universo possa essere in qualche modo collegato da una fitta ed invisibile trama che, in questo caso, porterà i protagonisti a legare profondamente il reciproco destino.
Una storia di umanità vissuta attraverso una sola e unica domanda: Qual è il mio posto?

Perché ho scritto questo libro?

Ho scritto questo libro, perché voglio che chiunque creda nell’impossibile, sappia che non è da solo.
Magari, chissà, un sognatore per volta, il mondo può davvero diventare un posto migliore.

ANTEPRIMA NON EDITATA

– Posso farti una domanda? –

– Certo – esitante

– Perchè sei così gentile con me? Non mi conosci, non sai niente di me. Eppure, mi stai ospitando in casa tua. Perché? –

– Mettiamola così – sospirò Ludovico sollevato – sono quel tipo di Principe che crede negli esseri umani – rispose spalancando un enorme sorriso.

_______________________________________________________________

– Perchè hai voluto crearmi dopo così tanto tempo? –

Non si aspettava una risposta. Dio era buono, ma non un gran chiacchierone sul suo disegno con nessuno dei suoi Angeli, neanche coi Serafini, che praticamente erano il suo megafono celeste.

Non c’era creatura, a parte lui, che conoscesse i suoi piani.

Mentre il peso del dubbio gli schiacciava la testa, gli saettò davanti agli occhi l’immagine del suo arrivo in città, delle parole cattive ricevute e gli sguardi d’odio e, infine, Ludovico. Ripercorse tutta la loro giornata: il suo intervento al mercato, il modo in cui lo rassicurò, il B&B, la bizzarra tenuta di Heric, Normanno e il cornetto e il suo sorriso quando lo invitò a rimanere a palazzo.

Senza accorgersene, Luca, si trovò a ridere di rimando, come se Ludovico fosse li a dire qualcosa di divertente:

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– Oddio, forse sto impazzendo! – disse tra sé e sé.

Toc, toc, toc.

– Avanti –

La porta si aprì e fece capolino una elegantissima Katrina.

– Buongiorno signore. Il Principe mi ha chiesto di ricordarle la colazione tra quindici minuti-

– Certamente, scenderò fra poco- rispose ricambiando il luminoso sorriso della ragazza.

Katrina fece un cenno col capo e richiuse la porta lasciando Luca alla sua intimità.

Il sole iniziò a sorgere mentre si preparava per scendere a fare colazione.

Una volta in sala da pranzo, trovò Ludovico, intento a sorseggiare un cappuccino.

________________________________________________________________

Luca non faceva altro che far saettare gli occhi da Ludovico alla Regina e ritorno. Come tutti, del resto.

Prima di parlare, ci fu una pausa di qualche secondo, che parve durare ore, durante la quale la Regina sostenne lo sguardo del figlio. Luca, non capì se era approvazione, orgoglio o sfida. Almeno ora era chiaro da chi lui avesse preso il carisma.

– Principe Ludovico. Josefina è stata esiliata insieme alla sua famiglia per gli indicibili atti perpetrati ai danni di tuo padre e di tutti noi. Perché mai, dovremmo accettare la sua richiesta, senza essere sicuri che quello che dice corrisponda al vero, peraltro? Come possiamo fidarci di lei? –

– Ricordo bene quei giorni. E ricordo cosa disse mio padre, profondamente addolorato che i figli del duca, innocenti rispetto a quanto accaduto, patissero la stessa pena del padre. Ma allora, era inevitabile. Re Joseph ha sempre promosso il perdono e l’accoglienza. Penso che oggi si troverebbe d’accordo con me nel dire che Josefina non ha colpe, poiché al tempo, aveva appena cinque anni. È stata vittima delle scelte di un uomo scellerato quindici anni fa e lo è diventata nuovamente nelle mani di un uomo che avrebbe dovuto amarla e rispettarla. Men che meno, suo figlio, deve pagare lo scotto di un retaggio che non ha scelto. Accogliamo la richiesta di aiuto, di una persona che ha deciso di rischiare umiliazione e rifiuto, per proteggere la vita di suo figlio. –

In quel momento Luca vide la luce di Ludovico brillare più forte che mai. Quella forza al servizio di una persona che non poteva difendersi da sola, l’aveva già vista, quando era intervenuto per salvarlo al mercato.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Luigi Sgrizzi
Nato a Crotone l'8 settembre 1987.
La passione per la scrittura arriva in un secondo momento, rispetto alla facilità e la predisposizione a creare mondi e storie, palesatasi già durante l'infanzia. Fondamentale in questo senso è stato l'approccio al teatro, durante le scuole medie che lo ha portato a coltivare e sviluppare le sue doti creative. Da attore, ad autore, durante l'università, dove si è laureato con una tesi sulla trasposizione da romando epistolare a testo teatrale.
La sua formazione come scrittore è orientata verso i testi teatrali, ma decide di cimentarsi con la sua prima opera, quando nasce il "bisogno di raccontare qualcosa in cui credo, in modo sincero".
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