Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Lacrime che tornano

Lacrime che tornano
22%
156 copie
all´obiettivo
69
Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Consegna prevista Agosto 2022
Bozze disponibili

Nina abita in un piccolo paese delle Brianza, gode di una vita apparentemente appagata e vive il suo amore in piena serenità. Ha risposto Si con entusiasmo alla proposto di matrimonio che il suo fidanzato le ha fatto. Circondata dall’affetto di un nucleo familiare unito, una coppia di nonni leggermente bizzarri, una cugina e un’amica sempre presenti vive giorni felici fino al momento che nella sua vita ricompare il suo primo amore: quell’amore che per anni l’ha travolta e consumata. Quell’amore spezzato bruscamente che le ha causato un vuoto insopportabile. Litigi e bugie la coinvolgeranno, tuttavia dovrà trovare il coraggio di scegliere tra il suo passato ed il suo futuro. Sarà in grado di prendere la decisione giusta? Il nuovo amore riuscirà a spezzare un legame cosi travolgente e passionale? Fino a che punto sarà disposta a spingersi? L’unico modo per scoprirlo sarà quello di mettere in gioco le sue emozioni aprendo vecchie ferite.

Perché ho scritto questo libro?

Per dare voce a dei sentimenti che a volte crediamo di aver sepolto. A chi non piacerebbe riscrivere alcuni avvenimenti della propria vita che ci hanno ferito, cambiarne il finale e desiderare una seconda possibilità. La protagonista del libro rispecchia alcune esperienze che mi sono appartenute. Per anni ho letto nei libri, ho guardato nei film storie d’amore che mi hanno travolto e trasportato. Allora mi son detta perché non mettere per iscritto quello che ho nella testa.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Sapeva che tanti anni fa gli aveva donato il suo cuore, tutto il suo cuore e quando alla fine se lo riprese era tumefatto, ridotto a brandelli. Si ritrovò avvolta nel buio più profondo, come se fosse imprigionata in una gabbia in fondo al mare, con le bombole d’ossigeno in esaurimento, ridotta allo stremo delle forze. Eppure Lo aveva odiato così tanto, aveva provato a dimenticarlo a seppellire quell’amore che le aveva lasciato delle ferite profonde, un amore che l’aveva consumata, che le aveva rubato la sua parte migliore, quell’amore così malato che l’aveva lasciata in fin di vita a bordo di un auto distrutta e infine quell’amore che le aveva fatto perdere un figlio , aveva lottato per riemergere, trovare un appiglio per risalire a galla, tornare a respirare.

Aveva abbandonato l’idea di ritornare a svolgere una vita felice forse non lo meritava, se lo ripeté più volte in quegli anni. Forse la felicità non faceva più parte della sua vita, forse non le spettava più, aveva già goduto del lasso di tempo di felicità concessole negli anni precedenti e ora non le era più dovuto.
Continua a leggere

Continua a leggere


Conviveva con questo pensiero finché non incontrò Manuel che in lei aveva riacceso la speranza che qualcosa potesse cambiare, che alla fine meritasse di essere serena; magari la vera felicità che lei intendeva per se stessa non poteva più provarla come un tempo ma la serenità di godersi attimi di vita le erano ancora concessi.

Aveva accanto un uomo facile, perbene eppure tutte quelle buone caratteristiche che lo raffiguravano per lei ora non erano più sufficienti. L’amore malato che aveva vissuto prendeva possesso e sopravvento nella sua vita. L’amore chi lo dice che deve essere una cosa facile e semplice. Non per tutti l’amore ha lo stesso significato e lo stesso valore di come viverlo. Riflessioni amare ma autentiche, ora riusciva a dare il giusto peso, era riuscita a rispondere a tutti quei quesiti che fino a qualche giorno fa le opprimevano la mente.

Le era tutto molto più chiaro, la consapevolezza di provare un così forte sentimento metteva tutto il resto in secondo piano. Dedusse che era arrivato il momento di mostrarsi adulta, di mettere da parte il sentimento e congelare il cuore, la razionalità doveva emergere e prendere supremazia sull’amore.

Col passare degli anni sarebbe stata in grado di dimenticare, di imparare ad affezionarsi sempre più al suo attuale compagno, di cancellare un passato troppo ingombrante, di concedersi una seconda possibilità. Rassegnarsi non significava essere vigliacca si disse, al contrario era la dimostrazione di quanta tenacia avesse in corpo. Non era da tutti rinunciare ad un sentimento che facesse sentire così vivi. Però era altrettanto giusto dar una possibilità di una vita ad un nuovo amore.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Lacrime che tornano”

Condividi su facebook
Condividi
Condividi su twitter
Tweet
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Elisa Apicella
Classe 1983, nacque in una periferia del milanese.
Figlia minore, parte di un nucleo familiare unito e solidale, all'età di ventisei anni tenta di costruire una piccola attività commerciale che condurrà per diversi anni.
Innamorata dell'amore, appassionata lettrice di romanzi e telespettatrice sognante di film sentimentali.
Elisa Apicella on FacebookElisa Apicella on Instagram
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie