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L'amore che non c'è

L'amore che non c'è
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Consegna prevista Settembre 2022
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Anastasia vive in un orfanotrofio. Un giorno il destino decide di mettere sulla sua strada la famiglia Grey la quale ha già un figlio: Christian. Per Anastasia, Christian è il classico fratello maggiore da ammirare, protettivo e amorevole nei suoi confronti. C’è anche una migliore amica Kate, la sorella che Anastasia non ha mai avuto. Anastasia e Christian proveranno dei sentimenti l’uno per l’altra, ma per loro il destino ha in serbo altro: ognuno dovrà andare per la propria strada vivere i propri sentimenti e scoprire l’amore con altre persone. Ma non sempre le cose vanno come previsto, basteranno un evento particolare e gli intrecci del destino a far sì che Anastasia e Christian possano avere un futuro insieme? O forse no?

Perché ho scritto questo libro?

Ho scritto questo libro perché sentivo l’esigenza di dar voce alla mia fantasia, ai sentimenti che provavo dentro di me e penso che non ci sia cosa migliore nell’affidare alle parole ciò che proviamo nel cuore.

ANTEPRIMA NON EDITATA

CAPITOLO 1

Tutti i bambini o ragazzi sulla terra meritano di avere una famiglia che le voglia bene e che che sia sempre presente.

Quando ero piccola, non sapevo cosa volesse dire famiglia, quella di cui leggevo nei libri di favole per bambini.

Mia madre mi abbandonò quando avevo circa un anno e avevo più bisogno di lei, mi lasciò davanti ad un orfanotrofio,senza preoccuparsi se io potessi sentire freddo o avere fame.

Non ha fatto neanche lo sforzo di accompagnarmi dentro lei, mi ha lasciata a terra e se n’è andata. senza voltarsi mai più.

Una delle responsabili ha poi aperto il cancello e mi trovò li avvolta da una coperta, piangevo per via del sonno e della fame, ore e ore al freddo per una bambina cosi piccola come me, non erano di certo l’ideale.

Volevo la mamma e avevo molto freddo, non mi ricordo nulla di tutto ciò, quello che so del tempo passato in orfanotrofio e di quando ero piccola, lo conosco grazie alle persone che mi circondano.

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Poi qualcuno, forse un angelo o qualcuno che lassù mi vuole bene, ha deciso che per me era venuto il momento di andare in una famiglia che fosse in grado di darmi l’affetto di cui avevo bisogno, le cure e la certezza di una vita stabile e felice, la famiglia Grey, composta dalla dottoressa Grace Travelyan Grey, Carrick Grey e loro figlio Christian Grey; mi hanno presa con loro che avevo quasi due anni, mi hanno salvata e da quel giorno tutto l’amore che mi è mancato l’ho ricevuto da questa bellissima famiglia.

Mi ritrovo in Christian sopratutto, un fratello maggiore, più grande di me di dieci anni che mi vuole bene e che mi difende in qualsiasi situazione sia necessario, non si tira mai indietro con me e anche quando ho avuto bisogno di aiuto con la scuola era sempre lì pronto ad aiutarmi e a sostenermi.

Ammetto che forse a volte è anche un po troppo geloso, sarà che io sono una femmina e che quindi i maschi con le femmine hanno un senso di protezione maggiore.

Mamma e papà sono gli angeli che  non ho mai avuto, mi hanno sempre affiancata in ogni scelta che ho fatto fin’ora, anche nei momenti sbagliati non mi hanno mai lasciata sola, ero sempre la loro bambina che aveva bisogno di mamma e papà sopratutto con l’università.

Ho sempre amato la letteratura, leggere e di conseguenza l’amore e il romanticismo quindi non potevo non studiare letteratura all università, scelta approvata positivamente da mamma e papà.

Sì, sono davvero fortunata ora nella mia vita perchè sono circondata da persone meravigliose quali la mia famiglia e da una migliore amica, Kate, l’unica di cui io mi fida e a cui possa raccontare tutto, tranne le mie vicende amorose visto che la mia vita sentimentale è pari a zero.

CAPITOLO 2

Ora ho esattamente 21 anni, sono stata e sono tutt’ora un ottima studentessa, mi sentirei perennemente persa senza i miei libri, senza quelle meravigliose pagine con il quale posso permettermi di far viaggiare la mia mente e la mia fantasia.

Ho appena aperto gli occhi, qualche raggio di sole riesce a filtrare attraverso la finestra, mi alzo anche se a fatica e mi dirigo verso il bagno per un ottima doccia che mi possa svegliare e permettere di essere pronta all’istante.

Una volta terminato indosso il mio jeans preferito attillato, una delle mie maglie rosse  preferite che mi ha regalato Christian e le mie converse mere acquistate il giorno del mio compleanno insieme a mio fratello.

Decido di prendere il cellulare e chiamare Kate: risponde al secondo squillo, lenta come sempre e conoscendola questa notte sarà rientrata molto tardi: 

“Buongiorno Anastasia, non immagini che cerchio alla testa che ho questa mattina ma in compenso stanotte ho conosciuto un tipo veramente figo che mi ha dato il suo numero e”, la interrompo prima che possa parlare di cose di cui a me non interessa minimamente, no che non voglio sapere delle sue cose ma i dettagli della sua vita intima preferisco di gran lunga non saperli..

“Kate sbrigati visto che sarai sicuramente ancora a letto, ti aspetto! Datti una mossa Kavanagh”, la salutò e metto il telefono in borsa.

Passerà dopo colazione a prendermi, sempre che riesca ad alzarsi dal letto dopo la notte che ha passato!

Scendo in cucina e trovo le persone più importanti della mia via già seduti a tavola pronti per la colazione:

“Buongiorno tesoro”, dicono insieme mamma e papà, con la mano invece scombino un po i capelli a Christian cosa che a lui da particolarmente fastidio ma sa che lo faccio perché gli voglio bene e con lui mi piace scherzare.

“Mangia qualcosa Anastasia prima di andare, non puoi bere solo un caffe e poi scappare”, dice mia madre con il suo solito tono di preoccupazione.

“Bevo solo un succo mamma, oggi ho un test in università e non posso permettermi di fare tardi”, poso la mia tazza dopo aver bevuto il mio succo di frutta saluto tutti e raggiungo Kate che mi aspetta in auto..

“Buongiorno Ana, dai sali, oggi sarà una giornata pesante visto il test che ci attende”, poco prima di andare noto Christian uscire con la sua R8 dal garage di casa.

Io adoro quell auto ma lui da bravissimo direi e anche meticoloso fratello maggiore non mi permette di guidarla nonostante io abbia gia la patente.

“Signorina Kavanagh cerca di non correre con la macchina, la mia sorellina la voglio sana e salva”, Oddio Christian sei cosi protettivo!

“E tu Christian da bravo fratello maggiore potresti pure accompagnarmi con la tua auto ogni tanto eh, a più tardi Christian”, gli dico ridendo.

Kate fa una linguaccia a Christian e finalmente andiamo in un università credo che questa sarà una giornata veramente pesante e già non vedo l’ora di poter ritornare questa sera a casa e rilassarmi!

A cena finalmente siamo tutti e 4 insieme, mamma poi dovrà andare in ospedale visto il suo turno di notte e io credo che rimarrò a casa.

Mamma è un’ottima dottoressa, molto efficace e brava nel suo lavoro e ha sempre una buona parola per tutti.

Terminata la cena, aiuto mamma a sparecchiare e la saluto prima di dirigermi in camera, lei ricambia con il suo solito bacio sulla guancia e va a lavoro.

Sono nella mia stanza quando sento bussare: Christian.

“Anastasia manda un sms a Kate, visto che non vedi l’ora di salire sulla mia auto, ti accompagno io domani mattina con la mia macchina che a te piace tanto”, Wow avete presente i bambini a Natale? Che non vedono l’ora di aprire i regali e poterci giocare?

Ecco io sono stra felice in questo momento, saltello come una bambina che ha ricevuto finalmente il suo gioco preferito.

“Grazie fratellone”, Christian mi dà un bacio sulla fronte e mi augura la buonanotte; dopo questo gesto inatteso da parte di Christian, posso andare a letto felice!

CAPITOLO 3

Ok, la mia teoria dice che dovrebbero essere le donne a farsi attendere dagli uomini, per qualsiasi cosa si tratti, anche di un semplice passaggio..Ma io mi chiedo, perché Christian a volte la mattina è perennemente in ritardo? Sono in cucina con papà, mamma è andata a dormire visto il lungo turno in ospedale..

“Quando andava a scuola Christian era in ritardo come ora, consolati tesoro”, certo le parole di Papá aiutano ma un po più di velocità non costa nulla eh..

“Scusate, scusami Anastasia ma ero al telefono con Cameron”, ah già dimenticavo un piccolo dettaglio della mia vita famigliare..

Mio fratello Christian è fidanzato con Cameron, una donna di circa 35 anni, L opposto di me, io capelli castani e semplicità che mi contraddistingue, lei bionda e snob da far paura..

Quelle poche volte che L ho vista, non ho scambiato molte parole con lei e la cosa non mi dispiace; voglio solamente che Christian stia bene con lei e sopratutto che Cameron non lo tratti mai male, potrei tirate fuori le unghie e fare capire chi comanda.

“Beh se hai terminato magari potresti accompagnarmi Christian dato che anche questa mattina ho un test”, Wow sto per salire sulla r8!

Arrivati all università intravedo Kate, che ovviamente É impegnata a parlare con un ragazzo, non avevo dubbi..

“Stai attenta Anastasia”, mi dice Christian dandomi un bacio sulla fronte ed accarezzandomi i capelli. Questo suo gesto mi sconvolge, per quale motivo questo suo gesto mi ha sconvolta così tanto? Lo saluto anche io e poi finalmente raggiungo Kate..quando arrivò davanti a lei mi osserva in modo strano..

“Kate cosa c’è? Mi guardi in un modo così strano”, e continua ad osservarmi..ma perché?

“Ana non sono stupida, mi conosci da un sacco di tempo e si vede che sei stracotta di tuo fratello”, non posso fare a meno che scoppiare a ridere in faccia..ma sta dicendo davvero? E poi Christian è mio fratello!

“Non è assolutamente vero Kate li voglio bene questo sì ma addirittura provare qualcosa per lui”, sta un po’ esagerando Kate..

“Pensa, magari anche lui di nascosto prova qualcosa per te, ci hai mai pensato? Ora però entriamo che c’è il test”, Oddio e se Kate avesse ragione? Se anche Christian di nascosto provasse qualcosa e non volesse ammetterlo?

Per tutto il giorno non faccio altro che pensare alle parole di Kate, a Christian e al fatto che magari le cose stanno realmente come le ha dette Kate..

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Rosanna La Rosa
29 anni, nata e cresciuta in Lombardia prima figlia di 3 fratelli. Possiedo fantasia, dolcezza e perché no, chi mi conosce sa, pazienza.
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