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Le fluttuazioni dell'amore. Come evolvere nella coppia

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Consegna prevista Marzo 2021
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Entrare in un rapporto autentico e soddisfacente col partner: il sogno di tanti di noi.
Oggi donne e uomini si trovano a un bivio: continuare a comportarsi come fatto sinora, replicando i medesimi risultati oppure… mettere alla prova idee, atteggiamenti, comportamenti inediti, per far evolvere la coppia.
Questo libro è rivolto a chi desidera provare nuove strade: percorsi pratici che nascono dalla psicologia esoterica applicata alla nostra vita quotidiana.
È scritto e disegnato da occidentali per persone e coppie appartenenti alla nostra cultura e alla nostra civiltà.
Contiene un ricettario di tecniche pratiche, applicabili alle diverse fasi della tua relazione: potrai scegliere quale suggerimento fa al tuo caso in specifiche situazioni, dai momenti di serena condivisione reciproca a quelli di conflitto.
Speriamo sia utile per rimuovere ostacoli dal percorso verso l’armonia tra donne e uomini e indicare una strada pratica e applicabile nella tua vita di relazione.

Perché ho scritto questo libro?

Dopo aver letto diversi libri sui rapporti donna-uomo, riflettuto sulle mie relazioni e su quelle delle persone che ho conosciuto, sentivo che esisteva un vuoto in questo campo che desideravo colmare.
Volevo scrivere un libro di psicologia esoterica applicabile nella vita quotidiana, basato su conoscenze che io per primo ho applicato, con successo, nella mia vita.
Ho voluto unire immagini e parole, sperando di offrire una sintesi di leggerezza e profondità, di conoscenze e tecniche pratiche.

ANTEPRIMA NON EDITATA

I. L’uomo e la donna a un bivio
Sei una donna che hai difficoltà a comprendere il mondo maschile? Vivi incomprensioni con gli uomini della tua vita? Sei un uomo che non riesce proprio a “capire” le donne? Quando ti relazioni con loro hai la netta sensazione di non essere compreso da queste misteriose entità che sembrano provenire da un altro pianeta? Questo ti infastidisce e, nello stesso tempo, ti addolora?
Ho scritto questo libro proprio per raccontare perché si creano spesso queste incomprensioni tra uomini e donne e, soprattutto, come possiamo iniziare a trascenderle in una superiore armonia. In cosa esso si differenzia dalla pletora di manuali sulle differenze e sui conflitti tra uomini e donne che sono stati descritti da così tanti autori, soprattutto americani?
Questo libro è diverso perché osserva questo panorama psicologico, così ampio e colmo di variabili, da un punto di vista più esoterico del consueto. È differente perché adopera conoscenze pratiche che giungono da tradizioni millenarie, rimaste nascoste agli occhi dei più, applicandole però alle situazioni del nostro mondo quotidiano occidentale.
In noi coesistono aspetti femminili e maschili, sia se siamo donne, sia se siamo uomini. Che cosa intendo? Per rispondere è necessario che facciamo un passo indietro per osservare questo soggetto da una prospettiva più ampia. Quali sarebbero le caratteristiche maschili e femminili che si manifestano in tutta la creazione? Facciamo qualche esempio:

FEMMINILE

MASCHILE

Yin

Yang

Ricettività

Assertività

Morbidezza

Durezza

Cedevolezza

Determinazione

Vuoto

Pieno

Vagina

Pene

Sensibilità

Intraprendenza

Madre

Padre

Materia

Spirito

Gentilezza

Coraggio

Polo negativo (elettricità)

Polo positivo (elettricità)

Intimità

Indipendenza

Passività

Aggressività

Amore

Volontà

Condivisione

Libertà/Autonomia

Continua a leggere

A questo punto avanzo una proposta: da qui in poi non parlerò più di maschile e femminile e di qualità maschili e femminili. Per evitare confusione tra uomini e donne, oppure tra maschile nella donna e femminile nell’uomo, userò i termini assertività e assertivo per indicare tutte le nostre qualità maschili e i termini ricettività e ricettivo per le nostre caratteristiche femminili. In questo modo mi auguro, forse illudendomi, di ridurre i fraintendimenti legati a improprie distinzioni di genere.
[…]
Scopriremo alcuni dei tanti modi in cui possiamo abbandonare l’aggressività e la passività, abbracciando forme più evolute ed equilibrate di assertività e ricettività. Poiché un’immagine offre una sintesi intuitiva complementare alla faticosa analisi proposta da tante parole, in questo viaggio saremo accompagnati da tante, splendide, immagini disegnate dall’artista Elena Corsi. In questo modo, tra l’altro, potrete sperimentare sia l’influsso maschile di chi scrive sia quello femminile di chi disegna.
Potrebbe rivelarsi un nuovo modo di integrare sensibilità complementari.
E il bivio del titolo? È quello in cui ci troviamo tutti quando dobbiamo decidere se continuare, nella routine quotidiana, a vivere le medesime esperienze oppure esplorare una strada nuova. Se sei ancora qui e vuoi leggere oltre, hai preso la decisione di scoprire nuovi modi per armonizzare le tue relazioni con il sesso opposto. In questo caso… Buona lettura.

II. Dieci Passi per Trasformarci
Questo è un decalogo per la nostra trasformazione evolutiva.
Perché un decalogo e non il decalogo? Perché quello che troverai qui è solo uno dei possibili elenchi di atteggiamenti da tenere e di cose da fare per trasformare noi stessi e la realtà che stiamo vivendo. Ve ne possono essere altri, ma questo è modellato sulle caratteristiche fisiche, emotive e mentali delle persone appartenenti alla nostra civiltà e alla nostra cultura.
L’ho scritto basandomi sulle esperienze mie e dei tanti amici che ho conosciuto in seminari, percorsi di gruppo e (perché no?) relazioni personali. Spero ti piaccia e che ti sia utile per trasformare anche le tue relazioni.
Ora partiamo con: 1. IL CAMBIAMENTO INIZIA DA NOI. Un insegnante chiese a un’allieva: “Quando ti trucchi al mattino, metti il rossetto, il fondo- tinta e l’ombretto a te stessa o allo specchio?” E, dopo una pausa: “E allora, perché ti ostini a cambiare gli altri?” Abbiamo probabilmente ascoltato questo principio molto spesso, ma l’abbiamo applicato nella nostra vita? Come possiamo farlo OGGI, con le persone più vicine a noi?
2. TRASFORMIAMO NOI STESSI E INFLUENZIAMO GLI ALTRI. Questo punto è opposto e complementare al precedente. Non siamo separati e quindi la nostra vibrazione interagisce con il campo energetico di chi ci circonda. Possiamo influenzare il nostro prossimo (magari il nostro partner) manipolandolo, per cercare di fargli fare qualcosa che pensiamo ci renda felici. Possiamo contribuire al benessere collettivo, portando una frequenza energetica di pace, armonia, serenità alle persone che incontriamo, con, come unico fine, il bene di gruppo. Generalmente oscilliamo tra il primo polo e il secondo, passando per tutte le variabili intermedie possibili. L’incoraggiamento che offro a tutti noi, e a me per primo, è di portare la nostra energia in questa seconda direzione, con la maggiore consapevolezza possibile, ogni giorno di questa settimana.
3. IL MONDO ESTERNO È IL RIFLESSO DEL NOSTRO MONDO INTERIORE. Questa frase può rivelarsi, a seconda del nostro livello di consapevolezza, un luogo comune di cui ci serviamo per fare bella figura in una conversazione, oppure una profonda verità che ci cambia la vita. Essa ci chiede di smettere di proiettare la colpa sugli altri se qualcosa non funziona nella nostra vita e di assumerci la responsabilità di ciò che sperimentiamo. Ci offre una soluzione per quello che non va nelle nostre relazioni: cambiare il nostro mondo interiore, cioè i nostri pensieri, le nostre emozioni, i nostri atteggiamenti. Ci dà anche un modo per misurare il nostro cambiamento: grazie alla meditazione, ai seminari a cui partecipiamo, alle conoscenze dei libri, le nostre relazioni sono migliorate? Si sono rasserenate? Se sì, il nostro cambiamento è reale; altrimenti… è illusorio e ce la stiamo raccontando. Da qui, arriviamo alla lezione per la settimana: grazie a quel poco o tanto di luce che riusciamo a contattare in noi, proviamo a migliorare la relazione con almeno una persona che ci è vicina. Quando ci riusciremo, avremo fatto un passo importante per cambiare noi stessi (il mondo interiore) e l’ambiente energetico in cui ci muoviamo (il mondo esterno).
4. LA CONOSCENZA CHE NON VIENE APPLICATA ALLA TRASFORMAZIONE DI NOI STESSI È, NEL MIGLIORE DEI CASI, INUTILE E, NEL PEGGIORE, DANNOSA. Questo punto spiega perché, in questo decalogo, inserisco spesso delle lezioni da fare nella settimana.
Se utilizziamo la conoscenza solo per aumentare le nostre nozioni sulla natura della realtà o questa non porta frutto oppure conduce alla superbia intellettuale e all’orgoglio spirituale, che consistono nel gioire per quanto sappiamo più dei nostri simili. Se invece applichiamo settimanalmente un insegnamento alla nostra vita e a migliorare le nostre relazioni, sperimenteremo una reale trasformazione della nostra energia nel più breve tempo possibile.  Perché non iniziare proprio dalle relazioni con le persone del sesso opposto al nostro? Queste relazioni sono il riflesso esterno dell’equilibrio che esiste tra assertività e ricettività dentro di noi.
[…]
III. I Tre principi base della Comunicazione uomo-donna
Come si costruisce una casa?  Dalle fondamenta. Come si crea una relazione sana con l’altro sesso? Partendo dalle basi. Quando si va all’essenza delle cose, tante complicazioni si dissolvono e rimane solo ciò che è fondamentale. In questo caso, tre semplici principi che sono alla base di qualunque comunicazione, soprattutto tra donna e uomo. Quali sono?
1. Qualunque cosa tu faccia, o non faccia, stai comunicando. Anche se stai zitto a braccia conserte? Sì. Anche se alla domanda di lui: “Cara, c’è qualcosa che non va?”, tu rispondi: “Niente?”. Certo che sì. In tutti questi casi stai comunicando qualcosa: chiusura, giudizio negativo, inquietudine, disagio, dubbi e tanti altri stati d’animo (spesso negativi). L’apparente non comunicazione a volte è un silenzio assordante nella mente dell’altra per- sona, una nube che annuncia la tempesta che si scatenerà, non si sa come, quando e perché, ma che non resterà senza conseguenze per la coppia. La persona che utilizza questo genere di comunicazione pretende in realtà che l’altro diventi telepatico e che comprenda al volo le sue esigenze, inquietudini e timori e che si attivi per dissolverli. Siccome di solito questo non accade… iniziano incomprensioni e problemi. Allora, giacché comunichiamo comunque, perché non farlo in modo più chiaro e diretto? Fino a quando non saremo tutti consapevolmente telepatici, inizia a dire chiaramente i tuoi stati d’animo alla persona con cui stai. Quando sorge una frattura, non mettere il muso, proiettando su di lei (o lui) la colpa di quanto accaduto e la responsabilità di capire cosa c’è che non va e portarvi rimedio.
Accetta la responsabilità di aver percepito per primo o prima che qualcosa non va. Chi lo sente per primo, ha il compito di capire qual è il punto cruciale e comunicarlo al partner. In questo modo, partirai col piede giusto per chiarire la zona d’ombra che si sta formando tra voi prima che esploda in un temporale.
2. La responsabilità primaria della trasmissione del messaggio sta in chi parla e non in chi ascolta. Mia moglie non mi capisce! Mio marito non mi ascolta quando parlo! Hai mai sentito frasi di questo tipo? Quando comprenderemo questo principio, smetteremo di pronunciarle. Smetteremo di proiettare la colpa della mancata comunicazione sul partner e inizieremo a assumercene la responsabilità. Intendiamoci subito: questo principio dice che la responsabilità primaria della comunicazione è di chi parla, non l’unica responsabilità. Anche chi ascolta il messaggio è responsabile, ma in maniera inferiore. I grandi oratori ne sono sempre stati consapevoli. Le prime domande che si ponevano, prima di pronunciare un discorso, erano: Chi sono le persone davanti a me? Quali sono i loro interessi e i campi di cui si occupano? Sono appassionate di moda, cucina, sport o spettacolo? E riflettevano: sono loro che devono capire il messaggio che porto, affinché possano comprendere il mio punto di vista (politico, scientifico, di prodotto) e, forse, modificare il loro atteggiamento e il loro comportamento nei miei confronti. Hanno bisogno di ascoltare un linguaggio e degli esempi appartenenti al loro mondo, non al mio. Modellavano quindi il loro discorso sulla vita pratica e quotidiana dei loro ascoltatori, non sulla propria. Ottenevano quindi risultati cento volte superiori rispetto ai loro colleghi, avvocati o venditori, che parlavano a giurati e casalinghe come se stessero tenendo una lezione all’università di Harvard.
Lo stesso puoi farlo tu quando vuoi essere ascoltata dal tuo partner. Inizia a porti qualche domanda: forse lui ascolta poco perché parlo troppo e non sono abbastanza diretta e concisa, come lui è abituato nel mondo del lavoro? Faccio sempre esempi che riguardano il mondo della cucina, degli stati d’animo, delle emozioni, quando lui è tutto concretezza, sport, lavoro? E tu, uomo che non viene capito dalla compagna? Le parli mai di come ti senti? Di quali emozioni, sentimenti, stati d’animo vivi nel corso delle tue giornate, o racconti solo di cose e avvenimenti concreti? Sei mai stato ad ascoltarla, per comprendere quali sono i suoi argomenti preferiti, i suoi interessi, le sue passioni? Hai provato a capirla tu, per primo, invece di lamentarti? Poi, immagina… Immagina di raccontare i tuoi punti di vista al tuo partner usando il suo vocabolario, adoperando esempi tratti dalla sua vita, dai suoi interessi, non dai tuoi. Vedrai che la tua relazione inizierà a trasformarsi. I mondi di chi parla e di chi ascolta cominceranno ad avvicinarsi, poi a confondersi e, infine, a unificarsi. Non esisterà più una persona che parla e una che ascolta, ma un dialogo fluido e ruoli intercambiabili, secondo le circostanze.
3. La mappa non è il territorio. Questo principio sarà molto chiaro a chiunque abbia provato girare l’Italia con l’aiuto di una cartina stradale, magari caricata nel suo navigatore satellitare. La cartina stradale rappresenta, in piccolo, in due dimensioni, e in modo molto approssimativo, il territorio dell’Italia… ma non è l’Italia. Nel seguire le indicazioni del tuo satellitare, ti troverai davanti lavori in corso, deviazioni, zone ZTL non previste (con relativi pericoli di contravvenzioni), forse incidenti stradali e blocchi del traffico. Magari, a volte, il tuo satellitare ti porterà a campi, convinto che quelle stradine di campagna in cui ti ha guidato rappresentino il percorso più breve e veloce per raggiungere la destinazione (ma, maledizione, non è così!). Questo significa che i satellitari sono inutili? Certo che no. Io stesso ne seguo spesso uno nei miei viaggi in giro per l’Italia. Significa che tutte le mappe sono imprecise e incomplete: vanno seguite con discernimento e corrette pazientemente, quando ci rendiamo conto che contengono delle inesattezze. Anche i manuali sui rapporti tra uomini e donne sono solo cartine imperfette del territorio delle relazioni tra maschi e femmine. Contengono delle verità statistiche, non assolute: esse si basano sulla media delle caratteristiche tipicamente maschili e generalmente femminili. Oggi, per di più, sono meno attendibili di un tempo. Perché? In quest’epoca stiamo vivendo un riequilibrio del principio assertivo e di quello ricettivo dentro di noi; quindi, intorno a noi, vedremo più spesso uomini con caratteristiche (anche) femminili, e donne con sensibilità (anche) maschili. Questo significa che questi manuali sono inutili? No di certo (come potrei asserire il contrario? Questo libro fa parte della categoria). Vuol dire che vanno presi per degli strumenti incompleti e imprecisi: utili per comprendere meglio noi stessi e il nostro partner, ma non infallibili. Tu e la persona con cui vivi non siete una statistica: siete due individui, con particolarità uniche e irripetibili.
Usa le conoscenze psicologiche dei manuali ma, nello stesso tempo, diventa un correttore di mappe psicologiche…

30 giugno 2020

Evento

https://msngr.com/Y8KHcx4V250uhL5U
MARTEDI' 30 GIUGNO, ORE 21.00-2200
Durante la conferenza verrà presentato il libro LE FLUTTUAZIONI DELL'AMORE (come evolvere nella coppia)
I 10 PASSI DEL CAMBIAMENTO EVOLUTIVO
Tutto cambia: non esiste nulla di più costante e naturale del cambiamento. Perché allora ne abbiamo tanta paura?
In questa chiacchierata insieme esploreremo sia le nostre resistenze al cambiamento, sia gli scopi del cambiamento evolutivo: vivere un’armonia più completa con noi stessi e con le persone più importanti della nostra vita.
Infine, scopriremo i 10 passi del sentiero del cambiamento:
Una guida pratica di atteggiamenti e comportamenti da seguire per trasformare più velocemente e facilmente noi stessi e le relazioni che viviamo, nella direzione indicata dai due protagonisti dell’illustrazione: verso la gioia e relazioni più piene con le persone che amiamo.
La serata è aperta a tutti coloro che desiderano compiere una parte di questo percorso insieme.
22 giugno 2020

Evento

LUNEDÌ 22 GIUGNO, ORE 20.45
Per accedere all'evento, clicca qui:
https://meet.google.com/asp-zdto-geq?hs=122&authuser=0
Nel nostro mondo interiore, troviamo elementi maschili e femminili, sia che siamo donne, sia che siamo uomini.
Ogni volta che nella nostra vita sentiamo che c’è qualcosa che non va, probabilmente non stiamo esprimendo compiutamente l’assertività maschile o la ricettività femminile e ci sentiamo incompleti.
Abbiamo quindi bisogno che queste due parti si riconoscano, si abbraccino, per lavorare insieme come un sé integrato. In questa conferenza interattiva scopriremo insieme una via innovativa per l’armonizzazione di questi due aspetti di noi stessi e delle relazioni con le donne e gli uomini importanti della nostra vita.
Esploreremo metodi e tecniche pratiche per sviluppare una comunicazione costruttiva tra i due sessi.
Tutti coloro che desiderano provare nuove strade per vivere relazioni armoniose, ora e in futuro, sono i benvenuti.
17 giugno 2020

Aggiornamento

Perché ho scritto questo libro?
Mi sono accorto che esisteva un vuoto nei libri che parlano dei rapporti uomo-donna. Ho scritto un libro che cerca di colmarlo, presentando in modo semplice e pratico il punto di vista della psicologia esoterica (quella psicologia che vede noi esseri umani come una sintesi di centri di coscienza fisici, emotivi, mentali e spirituali).
Ho trattato il maggior numero di argomenti possibili con il minor numero di parole, anche grazie al contributo di immagini, che offrono altrettanti quadri sintetici dei differenti temi. Le illustrazioni mi sono state fornite da Elena Corsi, un’originale e talentosa artista di Verona. Spero che le parole di un uomo e le immagini disegnate da una donna possano, insieme, rendere questo libro molto più magnetico e piacevole.
Spero che i metodi e le tecniche pratiche contenute in Le Fluttuazioni dell’Amore possano aiutare anche te a trovare modi più armoniosi di essere in relazione con le persone più importanti della tua vita.
01 giugno 2020

Evento

Gruppo Facebook Nuova Psicologia di Sintesi
Ore 20.30-22.00, al seguente link:
https://www.facebook.com/groups/1583666038552033/
COME EVOLVERE NEL RAPPORTO UOMO-DONNA
Ciao,
Oggi voglio invitarti alla prima conferenza interattiva che tengo direttamente in questo gruppo Facebook.
Parleremo insieme dei nostri aspetti maschili (assertivi) e femminili (ricettivi).
Scopriremo come riconoscerli, apprezzarli e inizieremo a integrarli tra loro, per vivere rapporti più armoniosi con noi stessi e con il sesso opposto.
Inizieremo così un percorso per comprendere meglio la sensibilità di uomini e donne; per superare i contrasti attraverso una nuova comunicazione costruttiva con l'altro sesso; per esprimere più liberamente tutte le nostre qualità.
Infine, ti racconterò il progetto collegato al mio nuovo libro, Le fluttuazioni dell'amore.
Spero davvero che tu possa partecipare a questo evento interattivo che si svolgerà nel gruppo Facebook di Nuova Psicologia di Sintesi:
https://www.facebook.com/groups/1583666038552033/
A presto
Francesco de Falco
28 maggio 2020

Aggiornamento

COME TUTTO È INIZIATO
Molti anni prima che nascesse l’idea del libro Le Fluttuazioni dell’Amore, ero una persona timida e scontrosa.
Nella mia vita sperimentavo spesso l’esperienza del rifiuto e, di conseguenza, ero scostante nei confronti dei miei simili e soprattutto delle donne.
Mascheravo la timidezza con il sarcasmo e la superbia intellettuale.
Un esempio?
Quando, diversi anni fa, una ragazza appena conosciuta, mi comunicò quanto le piacevano i libri dello scrittore W. S., io ribattei: “Io i libri di W. S. li pubblicherei direttamente in forma di rotolo. Così, tanto per risparmiare tempo…”.
Ovviamente, le donne mi ripagavano con la stessa moneta.
Non me ne rendevo conto, ma mi trovavo in un circolo vizioso di isolamento emotivo in cui mi ero infilato da solo.
Come uscirne?
Da buon nerd, ho iniziato leggendo libri sul genere di "Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere" e "Perché le donne non sanno leggere le cartine e gli uomini non si fermano mai a chiedere?"
Poi sono passato ai percorsi di gruppo, agli studi di psicologia esoterica e… alle esperienze dal vivo, che mi hanno insegnato molto sugli errori che commettevo, sui miei preconcetti, le mie paure e mi hanno fatto crescere come individuo e compagno di vita.
A questo punto, mi sono accorto…
Ma questo te lo racconterò nel prossimo aggiornamento.
A presto

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Francesco de Falco
Sono da molti anni un ricercatore evolutivo.
La spinta a comprendere me stesso, i miei simili e il mondo in cui siamo immersi, mi ha portato a esplorare ambiti scientifici, umanistici e psicologici, a viaggiare, ed entrare in relazione con tanti uomini e donne.
Dapprima ho cercato il senso della vita nel mondo della bellezza, laureandomi in lettere a Venezia ed esplorando anche la musica, le arti figurative, i fumetti e il cinema.
L’insoddisfazione delle mie relazioni umane mi ha portato a esplorare la meditazione, la psicologia occidentale e quella esoterica (induista, cristiana ed ebraica).
Questa ricerca mi ha condotto a esperienze in India e, in modo opposto e complementare, a laurearmi in psicologia clinica.
Ora mi considero uno studioso di psicologia esoterica, volta a creare armonia in noi stessi e nelle relazioni con chi ci circonda (compagni di vita, amici, parenti, colleghi).
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