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L’Egregio e l’algoritmo della morte sospetta

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Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
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Un pensionato di Vinovia non sta ricevendo la pensione da tre mesi. Allo sportello dell’INPS gli dicono che il motivo è niente meno che la sua morte. Disperato per l’assurda risposta, il pensionato cade dalle scale e muore davvero. Parte da questo raccapricciante episodio l’indagine di un misterioso detective, che tutti chiamano l’Egregio, ma che nessuno conosce. Con lui collaborano due ex Carabinieri che hanno aperto un’Agenzia Investigativa proprio a Vinovia, paese nel quale non succede mai niente e per questo così ricco di serenità e di bellezza.
L’indagine, attraverso rocambolesche avventure, porterà a scoprire un disegno criminale dalle vaste proporzioni. Non si conteranno le morti sospette, le truffe e le evasioni fiscali per milioni di euro.
In 41 capitoletti per 142 pagine, il lettore è accompagnato a conoscere da vicino la vita dei tanti pensionati che abitano a Vinovia, con le loro meravigliose storie, ma soprattutto potrà seguire l’evolversi dell’indagine in presa diretta, giorno per giorno e ora per ora.

Perché ho scritto questo libro?

Odio la violenza, sempre e comunque. In una guerra. In forma privata. Sempre. Ma soprattutto amo la ricchezza della vita di chi non è mai illuminato dai riflettori. Vita semplice e nello stesso tempo eroica. Il romanzo giallo è una metafora di queste esistenze perché obbliga a considerare moventi, contesti e dettagli, anche minimi, quelli che appunto nessuno quasi mai considera.
Trovare i colpevoli delle azioni stupide e crudeli e dare la voce a chi non ce l’ha è un privilegio. Serve altro?

05/06/2017
Il lancio della campagna de "L'Egregio e l'algoritmo della morte sospetta" è andato benissimo! Per chi se la fosse persa, ecco alcune foto della prima presentazione:

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Walter Oscar Mauri
Anni Sessanta: teatro e cabaret, che tutti allora definivano "politico". Anni Settanta, teatro per ragazzi, per capire da vicino la crescita di mia figlia Sara, con una decina di messinscene. Ho fondato e diretto la rivista di ecologia "Viverecome". Sono uno scrittore, ma non ho mai fatto lo scrittore, per vivere mi sono occupato di marketing strategico, di design, di comunicazione e di reti di impresa. Ho pubblicato a mie spese decine di libri patafisici, che ogni anno ho regalato ad amici e clienti, per Natale. Due anni fa ho pubblicato on line, anonimo, il libro "A Testa Bassa", una mail al giorno per 365 giorni, lavorando secondo il calendario dei 13 mesi.
La poesia mi ha sempre accompagnato, da ultimo nello stile dello haiku.
Il corto circuito che mi ha permesso di dedicarmi solo alla scrittura si chiama pensione.
In quanto all'età, è solo un insignificante dettaglio anagrafico.