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Contro il parere delle stelle

Contro il parere delle stelle
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Consegna prevista Agosto 2022
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Olivia è una ragazza come tante. Ha una splendida famiglia, dei fantastici amici e un lavoro che adora. Ed è un giorno di primavera come tanti in cui incontra Federica, ragazza di successo, sicura di sé e terribilmente sexy. Dal loro primo incontro nella vita di entrambe, tutto cambia. Tra loro accade qualcosa che nemmeno la ferrea logica di Federica riesce a spiegare. Olivia però deve fare i conti con un passato ingombrante da gestire da cui cerca di allontanarsi il più possibile. Giorno dopo giorno impara a ricostruirsi e a ritrovarsi ma non è sempre facile guardare in faccia le proprie paure e farci amicizia. Come in fondo non lo è nemmeno l’amore quando sul suo cammino incontra il destino.

Perché ho scritto questo libro?

Ho sempre creato storie, specialmente nella mia mente. Tempo fa quando pensieri, riflessioni e personaggi hanno cominciato ad affollarla, ho deciso di prendere carta e penna e dargli un senso. E così è iniziato questo libro, scarabocchiando su un vecchio quaderno dalla copertina nera lasciato da anni in fondo ad un cassetto in attesa del suo senso di essere. Questa è una storia che parla di amore ma anche di crescita e di coraggio. E di destino.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Alle 19:28 il mio dito premeva il tasto del citofono dell’appartamento di Federica. Ero in perfetto orario.

Tornai verso la macchina parcheggiata in seconda fila con le quattro frecce accese. Chissà se Federica era la tipica ragazza per cui avrei dovuto aspettare un bel po’ prima di vederla uscire dal suo portone o al contrario sarebbe stata puntuale anche lei. Non sopportavo arrivare in ritardo agli appuntamenti, figurarsi avere a che fare con qualcuno che lo faceva d’abitudine. E non c’era teoria che potesse confutare la cosa, se ai primi appuntamenti con qualcuno che ti piace arrivi in ritardo, vuol dire che lo farai sempre.

Mi appoggiai alla macchina in modo da avere la visuale libera sul portone. Guardando due piccioni saltellare in una danza decisamente goffa sul passo carraio a pochi passi da me, sperai di tutto cuore di veder arrivare Federica. Presi in mano il cellulare e cominciai a scorrere i post della home di Instagram mettendo like a caso.

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Mentre il mio cervello lottava per decidere se commentare con qualcosa di stupido il post di Jenny appena apparso e postato da qualche secondo, sentii il tipico click della serratura del portone che veniva aperta. Alzai la testa dal cellulare e per un attimo la mia mente si svuotò colta da un lieve panico. Fu questione di un attimo perché subito dopo mi invasero i soliti mille pensieri tutti assieme. Come avrei dovuto accoglierla? Sarebbe stato tutto naturale o ci sarebbe stato quell’impercettibile imbarazzo di chi non consce ancora i gesti dell’altra? E lei, come si sarebbe comportata?

Non ebbi il tempo di dare una ipotetica risposta a nessuna di quelle domande, dal portone spuntò un meticcio malconcio e anziano tanto quanto il padrone che lo seguì fuori in strada. Non erano Federica, questo era certo.

I due piccioni volarono via disturbati dall’arrivo dei due che, ignari di aver rovinato un momento intimo tra i volatili, cominciarono ad incamminarsi lungo il marciapiede con la loro andatura sbilenca. La mia attenzione ritornò al cellulare. Si vede che fosse destino che la commentassi, quella foto da vamp di Jenny.

«Mi sa che fa parte della prima categoria» boffonchiai a mezza voce tra me e me con un pizzico di delusione e cliccando pubblica spedii nell’etere il mio commento pungente stracolmo di emoticons che Jenny avrebbe adorato.

«Quale categoria? E soprattutto, di chi parli?»

Trasalii.

Federica era accanto a me in tutto il suo splendore e con l’espressione divertita di chi sapeva di aver fatto una un’entrata decisamente inaspettata.

«Ma da dove…» accennai cercando di capire come fosse stato possibile essermela ritrovata lì così «non ti ho vista uscire dal portone.»

«So essere meglio di un ninja» mi rispose ridendo «quindi stai molto attenta» e con una spontaneità sorprendente buttò la borsetta sul cofano e si fece largo tra le mie braccia. Ora eravamo una di fronte all’altra. Le sue mani appoggiate al mio petto si misero a giocherellare distrattamente con la collana che indossavo. Sentivo il suo corpo sul mio, divisi solo dai vestiti che avevamo addosso. Il profumo dei suoi capelli appena lavati pervase l’aria intorno a noi. D’istinto la strinsi ancora più a me, consapevole che in realtà eravamo già alla distanza esatta per sentire i nostri cuori battere, di più non si poteva.

«Buonasera, milady» la salutai sorridendo «come stai?»

Sentii le sue mani fermarsi e distendersi sul mio petto. A quel contatto inatteso il mio corpo ebbe un leggero fremito. Come poteva un semplice gesto come quello compiuto da una sconosciuta destare una tale reazione in me?

«Mhm…ora meglio» cinguettò. Il mio sorriso si allargò in maniera esagerata mentre i suoi occhi fissi su di me sembravano voler raccontare una storia tutta loro.

«Ah, sì?»

Le sue labbra si mossero appena per pronunciare un flebile «Sì». Potevo sentire il suo respiro farsi sempre più irregolare mentre annullavo completamente la distanza tra di noi. Le nostre labbra fecero in tempo a sfiorarsi appena che il mio cuore cominciò a battere all’impazzata. Questa volta ero sicura che lei lo sentisse ma non me ne importava, le desideravo, volevo sentire il loro sapore, la loro consistenza sulle mie e perdermi in quel bacio.

Al diavolo tutte le domande che mi ero posta neanche dieci minuti prima, ciò che stava accadendo andava oltre ogni possibile supposizione. I nostri corpi si chiamano e si tenevano stretti a sé senza bisogno di imporglielo, felici di trovarsi dove stavano, in compagnia di una moltitudine di emozioni da farli tremare.

«Non abituartici» continuò lei con il tono di chi era consapevole che non avrei creduto ad una sola di quelle parole.

Pronunciai un banale «Ok» e finalmente la baciai, privandola così del tempo per replicare a nient’altro se non a quel bacio.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. Luisa Bellini

    (proprietario verificato)

    Coinvolgente. La protagonista mette a nudo se stessa x cercare di superare le esperienze negative del suo passato ed usarle, in mezzo a mille conflitti interni, in qualcosa di positivo. Letto tutto d’un fiato.

  2. (proprietario verificato)

    Libro interessante che ti obbliga a leggerlo fino alla fine senza interruzioni. Attenta introspezione della protagonista davanti a episodi e fatti non facili da capire e risolvere.

  3. Fin dalla prime righe mi sono sentita parte della storia. Il
    Modo di scrivere ti coinvolge fin da subito!!! Chi non vorrebbe una Federica nella propria vita?
    Letto in un fiato per la
    Curiosità di scoprire la fine .

    Linda

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Marta Moriggi
Nata a Milano il 1 Luglio 1987 cresco timida, lunatica ma con una voglia matta di trovare un modo per esprimere ciò che sento. Scopro presto la passione per i libri e per i film e tra essi mi rifugio. Comincio poi a riportare su carta i miei pensieri e le mie emozioni trasformandoli talvolta in poesia, talvolta in storie, talvolta in semplici parole scritte una dietro l'altra. Oltre che tra le pagine di un libro capisco che mi sento a mio agio anche su un palcoscenico dove posso far vivere altre storie. Mi laureo in Scienze della Comunicazione ma continuo a portare avanti la carriera di attrice passando dal teatro alla televisione. Comincio a scrivere sceneggiature ed è tra la stesura di una scena e l'altra che arriva l'ispirazione per questo libro.
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