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I racconti della cenere

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Consegna prevista Marzo 2021
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Violenza e morte, un rosso filo conduttore che unisce le storie di personaggi molto diversi. Da un vecchio reso pazzo dal dolore a un generale pronto a sacrificare migliaia di vite per raggiungere i suoi scopi, da un ispettore disilluso a un guerriero barbaro guidato dal destino, tutti percorrono un cammino di sangue. La tragica realtà della vita umana si fa strada in un mondo di fantasia, costringendo i protagonisti a vagare in un dedalo di angosce e incertezze, portandoli talvolta a compiere atti estremi in nome di obiettivi e ideali destinati a perdersi in una landa di cenere.

Perché ho scritto questo libro?

Scrivere mi rende felice. Centinaia di idee si affollano nella mia mente e non riesco a resistere al metterle su carta. Non so se diventerò mai uno scrittore di successo, ma sono certo che questa passione non mi abbandonerà. Il Medioevo, periodo su cui ho focalizzato i miei studi, è un’epoca di uomini valorosi, leggende, magia e unito ai mondi che ho conosciuto nelle mie letture e sessioni di gioco abituali diviene una fonte di ispirazione che mi riporta sempre di fronte a quel foglio bianco.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Da “DEATHLOOP”

Apri gli occhi. Una lancia ti trafigge il petto. Chiudi gli occhi. Apri gli occhi. Cadi sotto le mura di un forte nemico, bruciato da una bomba d’acido. Chiudi gli occhi. Apri gli occhi. Di nuovo nello spazio, ma la tua tuta ha un guasto ed esplode, facendoti in mille pezzi. Chiudi gli occhi. Apri gli occhi. Chiudi gli occhi. Apri gli occhi. Chiudi gli occhi. Apri gli occhi. Chiudi gli occhi. Apri gli occhi.
«Hai scontato la tua pena, Marcus» ti dice un uomo, con indosso l’uniforme grigia del Commissariato Generale di Giustizia «Ben tornato a casa.»
Sei su una navetta in fase di atterraggio. Non indossi nessun tipo di corazza, solo dei normali vestiti da contadino, e non ci sono armi vicino a te. Hai il respiro affannoso, sei pronto a sentire dolore, a morire, ad essere trafitto, fucilato, fatto a pezzi da qualcosa. Niente, solo il rumore dei motori. Il portellone si abbassa, rivelando i campi sterminati del tuo mondo natio.
Scendi dalla navetta, momentaneamente accecato dalla luce del sole. Non sembra cambiato nulla. Macchinari agricoli e contadini percorrono le distese coltivate, sotto lo sguardo vigile delle guardie e in lontananza si distinguono i profili dei blocchi abitativi.
Corri in quella direzione, tutti gli orrori degli ultimi dieci anni per un attimo dimenticati. Vuoi riabbracciare la tua famiglia, trovare conforto nell’affetto dei tuoi cari e lasciarti alle spalle tutte le atroci esperienze che hai vissuto. Arrivi al tuo blocco, numero centosettanta, e bussi freneticamente alla porta. Dopo pochi secondi, si apre e una donna oltrepassa la soglia, lanciandoti uno sguardo interrogativo. Non è tua moglie.

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Da “GUAI A CAGLIAZARA”

La città di Cagliazara era famosa in tutto il mondo. Costruita nell’omonima laguna, in poco più di due secoli aveva esteso il proprio dominio sui territori circostanti e, forte della sua flotta di navi da guerra, era riuscita ad imporsi come prima potenza del Mar Miralico. Mercanti e soldati da ogni parte del mondo conosciuto giungevano nella Serenissima Repubblica, e i suoi calli erano invasi da decine di lingue e profumi diversi. Solo molte ore dopo il calar del sole era possibile trovare un po’ di pace e gustarsi il meritato riposo, avvolti in soffici coperte e con il lieve rumore delle placide acque della laguna in sottofondo. O almeno, così aveva sperato l’ispettore Galeazzo Giustiniani, prima di essere svegliato nel cuore della notte dal suo sottoposto, Cola Querini. Il giovane agente aveva bussato freneticamente alla porta per quasi mezz’ora, prima che l’ispettore trovasse la forza di alzarsi senza prendere la pistola e piantargli un proiettile in mezzo agli occhi.
«Hai un minuto» disse Giustiniani, trascinando Querini nel suo studio, una stanza confortevole, con il pavimento coperto da un morbido tappeto e due poltrone imbottite poste di fronte ad un focolare spento.
«Un minuto» ripeté Galeazzo «Per dirmi, in nome di Sant’Atanasius, cosa ci fai qui a quest’ora della notte.»
L’agente Querini deglutì rumorosamente e, prima di aprir bocca, attese pazientemente che il suo superiore accendesse alcune candele.
«Mi dispiace di averla disturbata, ispettore» disse, chinando leggermente la testa «Ma c’è stato un omicidio, nel Calle dell’Arena.»
Giustiniani rimase in silenzio e, presa la sua pipa da uno scaffale, la caricò lentamente. L’accese e fece un lungo tiro, gustando il sapore del pregiato tabacco.
«Non rientra nella nostra giurisdizione, Cola. Lo sai bene. Noi siamo i Servizi Speciali di Sua
Eccellenza il Doge, non la polizia» disse infine, sbuffando una nuvoletta di fumo grigiastro.
«Signore, è stato ucciso un orco, e…»
«Uno schiavo?» chiese l’ispettore, interrompendolo. Si lasciò cadere su una delle poltrone, fumando nervosamente.
«Cola…sparisci.»
«Ma signore, non è un semplice schiavo. Porta sulla sua pelle i colori del clan dei Figli Primigeni.» «Continua» ordinò l’ispettore, dopo un attimo di silenzio.

24 giugno 2020

Aggiornamento

Esploriamo un altro racconto, "Il volere di Dio". William, un guerriero appartenente alla Legione della Mano di Dio, viene inviato in un villaggio sperduto nelle campagne inglesi. Si sono verificate misteriose sparizioni e il giovane, assieme al prete del luogo, si inoltra nella foresta per porre fine alla minaccia che incombe sugli indifesi abitanti di quel luogo. I personaggi si trovano in un mondo duro, distrutto, un XIX secolo devastato dalla guerra con le Creature della Notte. Morte e sofferenza solo all'ordine del giorno, città un tempo grandi sono ora poco più che villaggi fortificati e i Legionari sono la prima e ultima linea di difesa contro gli orrori che si celano nel buio.
22 giugno 2020

Aggiornamento

Nuovo racconto, questa volta "Deathloop". In un lontano futuro, Marcus, il nostro protagonista, viene sorpreso a rubare alcune provviste per sfamare la sua famiglia e, dopo un rapido processo, si ritrova a dover servire per dieci anni nelle legioni penali del Sovrano Impero, dopo essere stato clonato centinaia di volte. Il pover'uomo, cresciuto come un contadino, si troverà catapultato in decide di campi di battaglia diversi e proverà sulla sua pelle gli orrori della guerra, in una spirale senza fine di morte e risveglio. Ogni volta che il suo corpo sarà smembrato, carbonizzato, spappolato o crivellato di proiettili, la sua coscienza verrà automaticamente caricata in un nuovo clone, che conserverà le memorie di tutte le "vite" precedenti, comprese ovviamente le varie esperienze di morte.
Sempre a un passo dal perdere la ragione, l'unico pensiero capace di tenerlo a galla sarà il ricordo della sua famiglia e il desiderio di riabbracciarla, ma sarà sufficiente a salvarlo dal baratro della follia?
20 giugno 2020

Aggiornamento

Passiamo a un altro racconto, "La caduta di Alba Empirea". Koralat, nobile guerriero e Giudice della razza feoras, si trova a difendere una delle città più grandi e importanti della sua specie, assediata dalla potente Alleanza Marakat. Le bianche mura sono tinte del sangue di centinaia di guerrieri caduti e, forse, il solo coraggio dei feoras non basterà a vincere questa battaglia. Guidati dal Gerarca Kaduron, i Marakat sono pronti a tutto pur di trionfare e hanno ancora a disposizione un'arma segreta.
12 giugno 2020

Aggiornamento

Cominciamo a parlare un po' dei racconti e inizierei dal primo,"Il prezzo del potere". Siamo nei quartieri più poveri di un mondo lontano. Baraccopoli fatiscenti, in cui la violenza è all'ordine del giorno e sopravvivere è una sfida continua. Un uomo misterioso si offre di aiutare il nostro protagonista, di garantirgli il potere e la possibilità di abbandonare quel luogo. Tutto ciò che chiede in cambio è l'attivazione di un piccolo marchingegno in un luogo molto specifico.
Il nostro (anti) eroe ovviamente accetta, non solo per se stesso, ma anche per la donna che ama. La sua decisione, però, avrà conseguenze davvero terribili.
10 giugno 2020

Aggiornamento

A poco più di 48 ore dall'inizio della campagna siamo già arrivati al 66% delle prevendite. Un risultato straordinario e ringrazio tutti per il supporto. Prossimo obiettivo: il 100%.

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Trama e bozza promettono tantissima roba!
    L’ho preordinato e non vedo l’ora di leggerlo tutto!

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Filippo Carpani
Nato a Milano nel 1996, dopo il liceo classico ho iniziato il mio ciclo di studi in Storia, specializzandomi nel Medioevo. Ho conseguito una laurea triennale perso l'Università degli Studi di Milano e, dopo un anno di master in Tardo Antico e Studi Bizantini a Londra, sono tornato in Italia, per completare la mia carriera universitaria con una laurea magistrale. Libri, videogames e giochi di ruolo mi accompagnano da tutta la vita, e sono la principale fonte di ispirazione per i miei racconti fantasy e fantascientifici, con una punta di macabro che non guasta mai.
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