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Segnavia n. 601 - La tua guida sulle Dolomiti

Segnavia n. 601 - La tua guida sulle Dolomiti
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Consegna prevista Gennaio 2022

Ci sono tantissime escursioni da fare sulle Dolomiti, tanti panorami mozzafiato da vedere, sentieri da percorrere, rifugi da scoprire, ci sono tantissime nuove emozioni da provare coinvolgendo tutti i sensi del nostro corpo.

Un esempio? Da Passo Pordoi siamo saliti lungo il Viel del Pan fino al Rifugio Luigi Gorza in cima a Porta Vescovo. Una delle escursioni più belle che abbiamo fatto sulle Dolomiti. In quel momento e in quel luogo ho raggiunto davvero un’emozione mai provata prima. Ero in estasi.

Uno dei tanti valori della montagna è la condivisione, e credo che non ci sia cosa più bella nella vita di condividere emozioni forti come queste.

Perché ho scritto questo libro?

Uno dei tanti valori che mi ha insegnato la montagna è quello della condivisione. Dalla condivisione di un bel momento alla condivisione di un pasto, di un caffè. Dall’aiuto per salire in cima al saluto a chi incontriamo lungo il sentiero.

Questo valore principale mi ha spinto a voler rendere accessibile a tutti qualche informazione in più in merito a sentieri, escursioni, rifugi, consigli e altre curiosità per le loro vacanze sulle Dolomiti.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Ero in vacanza in Val di Fassa, diversi anni fa, insieme alla mia famiglia, e in una passeggiata tranquilla nel pomeriggio abbiamo raggiunto Malga Roncac, a Moena. Vedere quella malga immersa nel verde, a sorvegliare la fata delle Dolomiti dall’alto, mi ha trasmesso una delle emozioni più forti della mia vita. Ho il ricordo di una perfezione incredibile, siamo entrati incuriositi e dentro era tutto bellissimo, curato nei minimi dettagli, luci accese a illuminare una sala da pranzo davvero perfetta, con una vista incredibile sulle Dolomiti. Diciamo che da qui è nato un po’ tutto, e tutto l’amore per le montagne.

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In quel momento ho pensato di voler scoprire qualcosa di più sulle Dolomiti. Sono cresciuto su quei prati e su quelle rocce, ma da piccolo alle volte mi facevo pregare dai miei per salire in silenzio e nel frattempo non mi accorgevo di quanta bellezza c’era intorno. Così ho iniziato a prendere le cartine dei sentieri di papà, le foto delle escursioni fatte con la mia famiglia, e ogni sera a tavola mi facevo raccontare dai miei genitori di un nuovo sentiero da rifare per riscoprire le Dolomiti. Ho iniziato ad acquistare libri che parlassero delle Dolomiti, della loro storia, delle storie di chi le ha scalate in lungo e in largo, per scoprire aneddoti, curiosità, e nuovi percorsi da fare sulle montagne più belle del mondo.

Ho iniziato a salire sulle cime più belle delle Dolomiti, a rilassarmi sui prati, a scoprire paesi piccoli e sconosciuti a molti, fino all’escursione che più di altre mi ha fatto scoprire di quanto bella è la montagna. Dal Passo Pordoi siamo saliti lungo il Viel del Pan fino a Porta Vescovo. L’escursione più bella che abbia fatto sulle Dolomiti. In quel momento avevo già creato il progetto Dolomiti da sogno, e in quel luogo avevo raggiunto davvero un’emozione mai provata prima. Ero in estasi.

Ci sono ancora tantissime escursioni che non abbiamo fatto, diverse cime che non abbiamo raggiunto, alcune che sono in lista per i prossimi anni, e proprio per questo abbiamo lavorato in gruppo per cercare di portare all’interno di questo libro ognuno le proprie esperienze. Ci saranno quindi escursioni e consigli di Nicola e Umberto, che hanno fondato nel 2019 il progetto Dolomiti da sogno, e altrettante escursioni e consigli interessanti di Camilla e Nicole che nel 2021 hanno accettato di salire in cima insieme a noi.

PRIMA DI PARTIRE PER UN LUNGO VIAGGIO

Cosa mettere nello zaino per escursioni in montagna

Tra le cose più importanti per affrontare un’escursione di qualsiasi difficoltà in montagna, oltre alla voglia di scalare, al sacrificio e alla conoscenza delle montagne, c’è senza dubbio lo zaino e tutto quello che è importante inserire per affrontarla al meglio.

I tre macro argomenti che scopriremo nel dettaglio riguardano principalmente l’abbigliamento, il mangiare e l’attrezzatura da montagna. Ovviamente non esiste una ricetta perfetta che ci dica come preparare lo zaino in modo corretto per una escursione in montagna, ma ognuno di noi dovrà riuscire a creare il giusto mix in base alla difficoltà e alla lunghezza dell’escursione. Gli zaini che noi utilizziamo sempre nelle escursioni, a seconda appunto della difficoltà e della lunghezza dell’escursione sono il Looxor da 18L in particolare per le escursioni giornaliere, e il Caponord da 40L se invece abbiamo in programma trekking più lunghi e impegnativi.

Che abbigliamento mettere nello zaino per escursioni in montagna?

In montagna si sa, ci si veste tendenzialmente a cipolla, tenendo quindi più strati, in base a dove ci si trova e al clima che si incontrerà in quella giornata. In ogni caso, un k-way non può di certo mancare.

Anche se si inizia l’escursione con una bella giornata soleggiata, il maltempo in montagna fa presto ad arrivare, e la pioggia o del vento freddo possono cambiare il clima che sta attorno a noi. Così per il K-way come per un pile e/o un maglione, possono esserci utili per ripararci dal freddo (in particolare d’inverno) in alta montagna.

A questo è importante aggiungere anche un cambio di biancheria intima, soprattutto per quando si arriva in alta quota e dopo aver sudato o dopo un temporale, si vuole evitare eventuali malanni al nostro fisico. Ultimo elemento, perché si può indossare fin da subito, una bandana o uno scaldacollo, che può essere molto utile nei casi in cui si alza il vento o possono essere utilizzati al posto del berretto nel caso dovesse fare troppo freddo.

Cosa mettere da mangiare nello zaino per escursioni in montagna

Su cosa mettere da mangiare nello zaino per delle escursioni in montagna possiamo trovare lo “scontro” di pareri diversi, dai più moderni ai più tradizionalisti. Per i più moderni possono bastare delle semplici barrette energetiche, mentre per i più tradizionalisti sono essenziali qualche frutto, della cioccolata, oppure del pane con della crema spalmabile e/o pane e formaggio.

Sicuramente il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di evitare le abbuffate prima e durante l’escursione, e che nello zaino si può tranquillamente mettere un giusto mix tra i due pareri. Inseriamo quindi una o due barrette energetiche, un frutto, ma anche un po’ di cioccolata e dei panini, evitando gli insaccati se l’escursione che ci si appresta ad affrontare è molto faticosa.

Che attrezzatura mettere nello zaino per escursioni in montagna

In montagna bisogna essere pronti ad affrontare qualsiasi tipo di problema, per questo vi consigliamo di mettere all’interno del vostro zaino cerotti, garze e un po’ di disinfettante, oltre alle classiche medicine per eventuali mal di pancia o mal di testa. A questo si può aggiungere un coltellino svizzero multiuso, una bussola, il cellulare, e le cartine dei sentieri.

A seconda del clima che c’è in fase di partenza possono essere utili ovviamente anche degli occhiali da sole e della crema protettiva.

Come fare lo zaino per escursione in montagna

Non solo “cosa” mettiamo dentro lo zaino è importante, ma anche “come”. Esistono dei piccoli segreti che vi sveliamo di seguito che vi permetteranno di non incorrere in spiacevoli sorprese o in difficoltà quando siete in escursione.

In primis pertanto posizionate sul fondo le cose più leggere per cui non si avrà un bisogno immediato, come l’abbigliamento, un eventuale sacco a pelo o una giacca impermeabile.

Subito sopra posizionate pure pile, pantaloni lunghi e la stragrande maggioranza del cibo, posizionando invece l’acqua nella parte superiore o nelle tasche laterali di cui solitamente è dotato un qualunque zaino di montagna. Disponi pertanto tutti gli elementi in modo da avere più peso possibile nella zona centrale dello zaino, evitando il peso nei lati esterni dello zaino.

Tutto questo è quello che può servirci in una tipica uscita giornaliera, ma ci teniamo a sottolineare che per uscite di più giorni, questo tipo di equipaggiamento non è sufficiente, ma ci serviranno molte più cose da mettere nello zaino.

Scegliere l’abbigliamento da trekking per escursioni in montagna

L’abbigliamento per le escursioni in montagna è davvero molto importante, e influenza la buona riuscita dell’escursione di una buona percentuale rispetto al resto dell’attrezzatura. Innanzitutto deve essere scelto a seconda dell’uscita che si vuole affrontare, perché oltre alla sensazione di comfort che deve avere su di noi, deve anche metterci al sicuro da qualsiasi imprevisto possa succedere.

La buona vecchia regola del vestirsi a cipolla, vale sia per chi cammina in città ma anche e soprattutto per chi cammina in montagna. Avere addosso più capi leggeri che non meno capi ma più pesanti, ci permette di reagire in modo intelligente ai repentini sbalzi di temperatura. Un esempio di capo che noi utilizziamo sempre nelle nostre escursioni è il pile leggero di CMP, composto da un tessuto morbidissimo che fa evaporare velocemente il sudore, elastico e ultraleggero e che permette di avere durante l’escursione un altissimo comfort.

I fattori determinanti nella scelta dell’abbigliamento da prendere in considerazione sono:

– la durata dell’escursione

– la quota massima che si intende raggiungere con l’escursione

– il periodo e il meteo nell’escursione

Come comporre il kit di abbigliamento per l’escursione

Per questo vi consigliamo di comporre il vostro kit di abbigliamento per l’escursione con:

● giacca impermeabile in goretex e/o una giacca interna in primaloft

● pile, più o meno pesante in base ai fattori che abbiamo visto in precedenza

● maglietta a maniche corte o a maniche lunghe, a volte sottovalutato, ma essendo l’indumento che più di altri entra in contatto con il nostro corpo, deve essere

sicuramente traspirante e deve asciugarsi in fretta quando entra in contatto con il sudore

● pantaloni (più o meno lunghi) in cui, quando fa molto caldo, diventa la scelta azzeccata avere dei pantaloni corti, comodi e utili a non limitare i movimenti

● calzini, possibilmente sintetici e con i rinforzi nelle zone di maggior sfregamento

● berretto leggero per proteggersi dai raggi solari

● guanti (solamente in previsione di trekking in alta montagna o in uscite fuori stagione)

È importante quindi trovare il giusto compromesso tra leggerezza, comfort e sicurezza nella scelta dell’abbigliamento, per le vostre uscite in montagna. Noi per tutte le nostre uscite in montagna ci siamo affidati a CMP, un brand all’avanguardia, che utilizza le migliori tecnologie negli abbigliamenti da montagna per garantire il miglior comfort durante le escursioni.

Ora che siamo pronti per partire per questa bellissima escursione, non ci resta che augurarvi buon viaggio tra le bellissime Dolomiti.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Dolomiti da sogno
Nicola Ercolini, rodigino classe 1994, dopo due lauree in marketing e comunicazione digitale, entra nel mondo del lavoro come graphic designer e prosegue come responsabile marketing nel settore dell’agricoltura.

Umberto Tridello, rodigino classe 1995, dopo la laurea in Scienze dello sport e della prestazione fisica è diventato preparatore fisico e allenatore di una società di atletica leggera. Umberto è anche insegnante di educazione fisica, appassionato di fotografia.

Camilla Canclini, nata a Cavalese nel 1994, dopo una laurea in Mediazione Linguistica e Culturale inizia a lavorare nel settore turistico della Val di Fassa. Appassionata di sport e montagna, sogna di trasformare la passione in lavoro.

Nicole Lorenz, classe 1992 nata a Bolzano, dopo il diploma all'istituto d'arte e dopo un percorso nell'hotel di famiglia è alla ricerca di nuove strade insieme a Scott, il suo amato Golden Retriver.
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