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Il tempo di un incontro

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Alice è milanese, single e con una passione per la Sicilia (e i siciliani). Insieme alla sua amica Cris, decide di partire per un weekend a Palermo. Nel viaggio di andata, Alice conosce Pietro, affascinante e misterioso siciliano che sembra essere il suo principe azzurro. Tra loro c’è chimica al primo sguardo ma, il tempo del volo e di una colazione insieme, e i due devono separarsi. Ormai però in Alice si risvegliano desideri ai quali credeva di aver rinunciato per sempre, e vorrebbe buttarsi a capofitto tra le braccia di Pietro: il weekend diventa così un flirt a suon di messaggini romantici, ma leggendo tra le righe qualcosa non quadra…

Capitolo 1

In due case distanti circa seicento chilometri, due giovani donne, amiche da anni, erano occupate nella medesima attività: incastrare in un piccolo bagaglio a mano tutto il necessario per un week-end fuoriporta.

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Alice, concentrata nell’ardua impresa, quasi non sentì squillare il cellulare e ci mise un po’ a rispondere.
«Ciao Cris, io sono prontissima.»
«Pensavo il contrario,visto quanto ci hai messo a rispondere. Stavo per riattaccare.»
«Sai che in Sicilia la fretta non esiste e il tempo sembra scorrere più lentamente che a Milano: ci ho impiegato così tanto per prepararti ad assaporare ogni momento in modo diverso.»
«Per fortuna, così due giorni sembreranno una settimana, e sai che mi renderebbe molto felice poter trascorrere più tempo con te. Volevo accertarmi che fossi pronta e che non avessi dimenticato nulla. Ora che ti ho sentita posso andare a dormire, domani la sveglia suonerà molto presto.»
«Be’, se ho dimenticato qualcosa lo scopriremo solo una volta arrivate. Con la fatica che faccio ogni volta a incastrare tutto, non ci penso minimamente a riaprire il trolley. Ora non resta che abbandonarci tra le braccia di Morfeo, che dovrà accontentarsi di poco dato che anche io all’alba dovrò già essere in auto. Sono emozionata e felice, non vedo l’ora di incontrarti e di abbracciarti e poi di visitare la mia città preferita, piena di cultura, di cibo, di chiese, di cibo, di musei, di cibo, e poi ci sono il mare, e il cibo, e le belle persone, e tanto vino buono…»
«Vedo che ci aspetta un fine settimana altamente culturale, ho fatto bene a lasciare a te l’onere dell’organizzazione. Mi sembra un ottimo programma, sapevo che non avresti lasciato nulla al caso, la tua preparazione è degna di una guida, ma gastronomica. Fortuna che il supplemento peso riguarda solo le valigie e non le persone.»
«Altrimenti io pagherei ogni volta che rientro dalla Sicilia. In realtà non pensavo solo a soddisfare i nostri palati esigenti, ma a tutte le bellezze artistiche, architettoniche, palazzi, musei, piazze alla cui vista i nostri occhi si illumineranno… E se il tutto sarà completato da cibo buono, che male c’è? Pensa poi alle persone interessanti che incontreremo, come succede sempre quando siamo in viaggio. Non sarebbe fantastico se finalmente incontrassi il mio principe azzurro dall’accento siculo e dallo sguardo penetrante, che data la mia età comincio a credere sia stato rapito dagli alieni?»
«Riesci sempre a farmi ridere. Intanto, immagino che gli alieni abbiano missioni più significative che sequestrare il tuo principe azzurro. Poi mi piacerebbe sapere quali favole ti leggevano da piccola, visto che i prìncipi sono tutti biondi, con gli occhi azzurri e al massimo l’accento è del Nord Europa. Poi non ti sembra un tantino scomodo un principe che vive a Palermo mentre tu abiti a Milano? Vero è che ora ci si muove in aereo e non più a cavallo, ma vista l’intraprendenza maschile di oggi i tempi potrebbero essere gli stessi.»

08 agosto 2020

Aggiornamento

Sul giornale di Seregno è uscito un articolo scritto dal giornalista Paolo Volonterio dopo avermi intervistata.
21 maggio 2020

Evento

Condivido la locandina dell'evento organizzato da un'associazione culturale per presentare il mio libro.
02 maggio 2020

Aggiornamento

Riporto un commento scritto oggi su Facebook da un amico che ha letto il libro.
24 aprile 2020

Aggiornamento

Cara Samantha, mi scuso per il ritardo con il quale ti scrivo, finalmente sono riuscito a dedicarmi alla lettura del tuo scritto. Ho scelto il modo che più mi è consueto: leggere senza interruzione, tutto d'un fiato. Devo dirti che mi ha molto colpito la tua capacità di dar voce e pensieri ai personaggi, di farli muovere sulla pagine come se andassero in scena, la buona scioltezza delle parti dialoganti come pure la serena tranquillità che lasci al lettore quando la storia finisce. Serena perché ne esci con la sensazione di aver partecipato a una storia reale, a emozioni che tutti hanno vissuto ma che non sempre si sanno raccontare. Tu ci sei riuscita e ti auguro tanta fortuna...spero proprio che tu possa venire a portarmi il libro di persona, un abbraccio cara sorprendente allieva. Duccio Demetrio

Commenti

  1. Fantastico!!! Trovare la storia che cerchi da anni e correre a leggere appena puoi sperando nel “e vissero tutti felici e contenti”.
    Chi lo sa, probabilmente imparando da questa dolce storia d’amore diventeremo più consapevoli del nostro valore in quanto donne!!!
    Grazie Samantha mi hai regalato una bellissima storia di vita!!!!

  2. Elisa Berton

    (proprietario verificato)

    Che meraviglia! Letto tutto d’un fiato. Scorrevole e divertente, leggero e profondo insieme. Coinvolgente perché capace di far sentire le emozioni della protagonista in modo autentico. Prezioso perché permettere di far vivere e provare le belle sensazioni che si provano durante un week end fuori porta, quando si è in compagnia di “quell’amica”, quando si fanno incontri speciali magici e inaspettati…tutte cose che in questo momento storico ci sono precluse. Un grazie all’autrice: è stato un viaggio davvero bello! …accompagnare la protagonista in quel vortice di adrenalina ed eccitazione, non riuscire a scollarmi dalle pagine fino alla fine…e persino cogliere il gusto dei cannoli siciliani!

  3. (proprietario verificato)

    È una storia fresca e bella, dove immaginazione e realtà s’incontrano e scorrono, grazie ad un linguaggio fluido e vero, che porta leggerezza, ma anche riflessione sui momenti della vita che nel tempo di un incontro la possono svoltare, emozionando.Da leggere davvero, a me è piaciuto tanto, regalandomi belle sensazioni.

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Samantha Castellano
ha origini siciliane e non ha mai smesso di amare la Sicilia. Appena può, torna a immergervisi e questo la riporta, come per magia, alla sua infanzia. Ha sempre praticato la scrittura terapeutica, strumento fondamentale per chiarire il caos e alleggerire il peso dei suoi drammi interiori. Ha frequentato diversi corsi di scrittura creativa, imparando a dare vita a personaggi immaginari, per distrarsi da un’esistenza che considerava poco interessante o che, forse, la spaventava. Il tempo di un incontro rappresenta il suo esordio letterario e la fine della sua fuga dalla realtà.
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