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True Identity

Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all’interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
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Molti scrittori hanno l’impressione che i loro personaggi parlino e che prendano vita mentre scrivono di loro e delle loro vite. Amy De Spiriti invece vede e parla fin da bambina con Hank, il protagonista di Identity, romanzo distopico grazie al quale è diventata famosa come scrittrice.
Era molto piccola quando conobbe uno strano bambino proveniente da New Eden, un mondo dove gli Alti, umani dotati di una lunga vita, dominano su quelli come lui, i Braccianti, ai quali non è concesso nemmeno avere un nome. Unica speranza dei Braccianti è la Trasmutazione, rito di passaggio attraverso il quale a pochi loro viene concesso di entrare a far parte degli Alti e vivere una vita migliore.
Incuriosita da quel bambino, Amy gli fa dono il nome “Hank” e decide di tenere segreta la loro amicizia. Così i due crescono insieme, condividendo pensieri ed emozioni nonché l’amore per libri e fumetti.
Negli anni però, entrambi sono costretti ad affrontare la propria realtà. Per Hank vuol dire prendere consapevolezza degli orrori che si celano dietro alla Trasmutazione e alla guerra che imperversa in segreto nel suo mondo.
Per Amy significa invece cominciare a vivere davvero il suo crescente amore per la scrittura e, allo stesso tempo, cercare di reagire alle umiliazioni e alle violenze da parte dei bulli a scuola nonché all’ottusità dei genitori che la vorrebbero più spensierata e simile alle sue coetanee.
Nonostante il sostegno dell’amico però, tutte le sue sicurezze finiscono con lo sgretolarsi e il dubbio, che per anni era rimasto nascosto dentro di lei, comincia a farsi avanti: Hank e il suo mondo sono reali? Il suo amico esiste o è solo frutto di una mente troppo fragile per affrontare la vita vera?
Sarà il dolore di una perdita improvvisa a porla davanti a una scelta: affrontare un
dolore e un rimorso troppo grandi da sopportare e accettare la propria diversità nonostante tutto oppure rinnegare l’esistenza di Hank e abbandonare la scrittura rinunciando alla propria identità e, forse, alla sua stessa vita.

Perché ho scritto questo libro?

Ho scritto questo libro perché anche io, come la protagonista, sono stata in qualche modo salvata dalla scrittura grazie alla quale ho imparato a resistere e impegnarmi per cercare sempre di raggiungere i miei obbiettivi.
Con “True Identity” ho voluto raccontare la mia visione della scrittura, mostrare quanto essa possa essere potente, dare coraggio e diventare parte della vita di una persona. Si tratta di una storia inventata eppure la più vera e sentita che io abbia mai scritto.

Leggi l'anteprima
14 ottobre 2018

Aggiornamento

Se dovessi scegliere un volto per Hank, direi che sarebbe sicuramente quello di Jared Padalecki. Con uno sguardo intenso e il suo sorriso da Stregatto, Hank è cresciuto nel distretto dei Braccianti della città di New Eden. Il suo desiderio più grande è diventare degno della Trasmutazione, il rituale che permette a un Bracciante di entrare a far parte degli Alti, l'élite di New Eden. Un desiderio che nasce dalla voglia di riscattarsi, di non essere considerato un essere dal sangue marcio per via dei suoi genitori, visti da tutti come traditori perché membri della resistenza che da anni si oppone alla Trasmutazione e all'oscura verità dietro di essa. Cresciuto da solo, Hank era un bambino cupo e solitario fin quando non vide per strada due guardie picchiare un uomo che, nonostante le botte, continuava a sorridere. Fu proprio quello sconosciuto a insegnargli a essere forte, ad affrontare gli insulti e le umiliazioni sorridendo sempre e comunque, a farsi beffe di tutti quelli che vorrebbero vederlo sottomesso alla sua condizione. Un insegnamento che trasmetterà anche a Amy e che gli darà la forza di sostenerla nei momenti difficili e di affrontare la verità sul suo mondo e sull'orribile sorte dei Braccianti.
10 ottobre 2018

Aggiornamento

Oggi ho provato a dare un volto ai personaggi di True Identity e per la protagonista, Amy De Spiriti, ho trovato perfetto quello intenso di Alicia Vikander. Amante dei fumetti e dell'Hard Rock, Amy è una ragazza fragile sotto molti aspetti, ma anche testarda e determinata. Oltre Hank, la persona a cui tiene di più è la nonna, Alba, la persona che le ha insegnato a leggere e le ha trasmesso il grande amore per i libri. I suoi ricordi più belli sono legati proprio alla nonna, alla sua casa di campagna (che da piccola le aveva ispirato le sue prime storie) e al profumo dei biscotti appena sfornati. Piena di dubbi su chi è e su ciò che vorrebbe e dovrebbe essere, si chiede spesso se non dovrebbe essere più simile ai suoi coetanei. Nonostante le insistenze di un mondo che la vorrebbe diversa, però, Amy continua a lottare per Hank e per il suo amore per la scrittura, traendo la sua forza proprio dalle sue passioni e dalle persone che ama.

03 ottobre 2018

Aggiornamento

“Una mente chiusa potrà anche creare storie che vale la pena leggere, ma solo chi non pone limiti al proprio pensiero potrà creare storie che vale la pena ricordare” (True Identity)

Mancano ormai solo 29 giorni alla fine e anche se il tempo è poco io continuo a credere nella mia storia. Credo in Amy, con il suo profondo amore per i libri, e in Hank, con il suo sorriso da stregatto. Credo in Rick, che più di tutti fra gli amici di Amy ha sofferto nel cercare di essere se stesso, e in Hawken che ha saputo guidare Hank ed essere un capo nonostante tutta la morte e il dolore. Credo nei miei personaggi e nelle loro vite. E non smetterò mai di farlo.

Se volete conoscerli, se volete credere, allora partecipate alla campagna. Diventate parte delle loro vite.

08 settembre 2018

Aggiornamento

Ieri, nella splendida cornice del castello di Pandino, all'interno della biblioteca comunale, si è tenuta la prima presentazione di True Identity.
Un evento meraviglioso per il quale ringrazio Silvia Tozzi, straordinaria moderatrice dell'evento, e il Comune di Pandino (in particolare all'assessore Antonella Carpani) che, in un clima accogliente e amichevole, mi ha dato l'occasione di parlare del mio lavoro e promuovere la campagna. Un grazie di cuore anche a tutti quelli che hanno preso parte all'evento e partecipato al crowdfunding, in particolare a Marianna Larentis, Alice Del Giudice, Linda Mapelli e Alessandro Alchieri per merito dei quali mi son sentita quasi come a casa. Grazie ancora a tutti e al prossimo incontro!
07 settembre 2018

Aggiornamento

Venerdì 7 Settembre, sarò ospite della rassegna letteraria " Di Pagina in Pagina" con un evento speciale nel quale avrò modo di raccontarvi di più su True Identity e sulla mia nuova avventura. Vi aspetto quindi, per parlare di scrittura e gustare del buon cioccolato in compagnia della giornalista Silvia Tozzi, presentatrice e ospite speciale dell'incontro.
27 luglio 2018

Aggiornamento

Leggere l'opinione che un'editor professionista come Laura Platamone ha di me e del mio lavoro mi ha emozionata e commossa. Non posso che condividere e ringraziarla ancora di cuore: "Il crowfounding in editoria è una scelta coraggiosa ma è ancora visto con sospetto. Io credo che se un libro merita, la sua strada la trova e se la strada scelta da Paola è questa non posso che augurarle di raggiungere il suo obiettivo e darle una mano. Io questo volume lo conosco bene, è passato sotto le mie grinfie da editor e so che vale la pena leggerlo, perché è innovativo, emozionante e imprevedibile. Così come la sua autrice merita di essere conosciuta perchè è una tra le persone più dolci e gentili e pulite che io abbia conosciuto da quando bazzico l'orrido mondo dell'editoria. Datele una mano anche voi!"

Commenti

  1. ‘Cara Paola, sono Giulia, il tuo romanzo mi è piaciuto molto, soprattutto dal punto di vista della fantasia. È un testo che si legge molto volentieri e che ti fa vivere il romanzo insieme ai protagonisti.
    Mi ha colpito molto il personaggio di Hank, la profonda amicizia e devozione nei confronti Amelia. Già nel primo capitolo si capisce che Hank era sempre stato un ragazzo solo e con unico scopo diventare uno degli Alti, per riuscire a vivere come aveva sempre voluto e non in schiavitù. Amelia invece era una ragazzina molto vivace, ma molto timida se si parlava di confrontarsi con altre persone al di fuori di Hank. Loro in tutto il romanzo si compensano a vicenda e fanno di tutto per sostenersi reciprocamente; la loro è un’amicizia vera e sincera e non si vergognano di mostrare il loro vero io quando stanno insieme. La tematica che colpisce di più, è l’amicizia; quando Amelia si innamora per la prima volta, la persona che le è stata più vicina è senza dubbio Hank.
    È un testo molto scorrevole e piacevole da leggere e ti fa riflettere a fondo su ogni minimo particolare.’

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Paola Boni
Paola Boni è nata a Roma la vigilia di Natale del 1986. Fin da piccola ha divorato libri di ogni genere, sviluppando un amore viscerale per la letteratura fantasy e Horror in particolare per autori come Tolkien e King. Finito il liceo linguistico, ha frequentato il corso di scrittura creativa alla Scuola Internazionale di Comics di Roma, esperienza che le ha permesso di entrare in contatto con la Casini Editore, per la quale ha pubblicato, a partire dal 2010, la trilogia de “La Saga di Amon”. Nel frattempo, dopo una breve parentesi a Padova, si è trasferita a Torino dove ha gestito la libreria dedicata al fantastico “Il Lupo Rosso”. Dopo una serie di vicissitudini, si è ritrovata a vivere a Pandino con il suo compagno e la cagnolina Urania, divorando libri e scrivendo a più non posso nonché vendendo (e mangiando) cioccolato in un negozio Lindt.
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