Accedi Registrati

Vent’anni di democrazia: il Mozambico fra successi, limiti e nuove sfide

mozambico
110% Completato
85 Copie al prossimo obiettivoi
Good seller! Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto
Svuota
Quantità

I testi sono presentati nelle lingue degli autori, con un doppio abstract in italiano e portoghese per tutti, evitando traduzioni che mai sono completamente fedeli all’originale. Il libro si presenta suddiviso in tre grandi blocchi:

la prima parte «Democrazia e diritti umani» – contiene l’articolo di Luca Bussotti, sulla democrazia in Mozambico negli ultimi vent’anni, analizzando soprattutto i limiti degli accordi di pace del 1992 e le sue ripercussioni sul sistema politico e istituzionale locale; quello di Josué Bila sui diritti umani in Mozambico, secondo un’ottica innovativa, che cerca di comprendere come la giovane democrazia mozambicana abbia introiettato la tutela dei diritti umani nel suo impianto normativo ma anche nella cultura diffusa del paese; infine, quello di Ergimino Pedro Mucale, sul contributo degli intellettuali mozambicani alla costruzione della democrazia, mostrando il lavoro di tre figure di spicco della cultura mozambicana, Brazão Mazula, Severino Ngoenha e José Castiano.

La seconda parte,

«Sviluppo socio-economico e movimenti sociali», presenta tre testi: il primo, di Cassio Rolim e Salvatore Coscione, offre un quadro straordinariamente chiaro dellevoluzione delleconomia mozambicana, con particolare riferimento agli ultimi vent’anni, nella prospettiva della lotta contro la povertà, inquadrata in unanalisi macroeconomica; il secondo, di Remo Mutzenberg, presenta un quadro dei movimenti sociali comparsi soprattutto negli ultimi anni, in seguito all’intervento, nell’economia del paese, di grandi multinazionali, quale la brasiliana Vale; infine, larticolo di Natalia Monteiro e Emília Machaieie offre una visione di tipo economico ma basata su una metodologia essenzialmente etnografica, di come leconomia informale sia diventata centrale per il Mozambico, soprattutto in un’ottica di genere.

Lultima parte, «Le culture e i saperi del Mozambico», è composta da cinque articoli: il primo, di Paola Rolletta e Gil Filipe, «Campagne mozambicane», usando un agile stile giornalistico, propone un’attenta riflessione sulle politiche agricole del paese, con la testimonianza diretta di vari contadini e rappresentanti di associazioni rurali; il secondo, di Elena Brugioni, fa un punto della situazione sulla ormai ricca letteratura mozambicana, passando in rassegna i principali autori locali, e offrendo, in appendice, una lista delle principali opere, in prosa e in poesia, ad oggi disponibili; il terzo, di Alda Costa, tenta di fare lo stesso esercizio, ma avendo come campo di applicazione le arti visuali, altro settore in cui il Mozambico si è sempre più distinto negli ultimi decenni; il quarto, di Giulia Cavallo, affronta il complesso tema del Mozambico multireligioso, centrando il suo studio (in larga parte risultato della sua tesi di dottorato) sul sud del paese. Conclude la terza parte e l’intera opera il testo di Antonella De Muti, sulla cooperazione universitaria ItaliaMozambico, anchesso risultato della sua tesi di dottorato, e rivelatore delle luci e delle ombre di questa comunque lunghissima, comune esperienza di collaborazione fra i due paesi.

IMG_1845

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Non ci sono ancora commenti o recensioni.

Lascia il primo commento su “Vent’anni di democrazia: il Mozambico fra successi, limiti e nuove sfide”

Time For Africa
Gli autori


Il libro è il risultato di un lavoro collettivo che ha coinvolto i diversi autori qui presentati. A ciascuno il loro abbiamo chiesto il loro punto di vista su questioni che spesso sono messe in secondo piano ma che in realtà sono importanti per capire e cogliere l’essenza del Mozambico.
Il gruppo è coordinato da Umberto Marin e Luca Bussotti, sociologo, professore invitato all’Eduardo Mondlane di Maputo, che ha ricoperto anche le funzioni di vice-direttore con delega alla Pos-Graduaaçao nella scuola di comunicazione e arte della stessa università. Autore di numerose pubblicazioni, collabora con TFA.


Josué Bila, brasiliano che ha attentamente approfondito le questione relative ai diritti umani in Africa e in particolare del Mozambico. Ergimino Mucale, filosofo mozambicano e docente di filosofia all’università Eduardo Mondlane di Maputo; Cassio Rolim, economista brasiliano, coordinatore della ricerca sulla riduzione della povertà in Mozambico; Salvatore Coscione, economista già docente all’Università Eduardo Mondlane di Maputo coautore con Rolim del capitolo dedicato alla riduzione della povertà; Remo Mutzenberg, sociologo dell’università brasiliana di Pernabuco, con dottorato al Centro studi africani di Lisbona studia i movimenti sociali africani; Il gruppo di studiose e attiviste Natalina Texeira Monteiro, Emilia de Lurdes Estevao che affrontano nel loro capitolo il ruolo della donna mozambicana nell’economia informale; Paola Rolletta, giornalista italiana che vive in Mozambico assieme al giornalista mozambicano Gil Filipe scrivono sulle culture e saperi; Elena Brugioni, laureata in letteratura africana di ingua portoghese è ricercatrice nel centro studi umanistici dell’università del Minho; Alda Costa, museologa e storica dell’arte, che presenta uno spaccato dell’arte moderna mozambicana; Giulia Cavallo, antropologa di Torino indaga sull’universo spirituale del sud del paese. Infine Antonella De Muti, lettore di italiano per molti anni all’Università Eduardo Mondale dedica un capitolo alla cooperazione universitaria italiana con Mozambico.


Umberto Marin


Nato a Torviscosa (Udine) nel 1952. Studi tecnici. Impegnato nel sociale , approda nel 1992 in Africa, dove rimane per tredici anni collaborando con diverse associazioni locali, ong e istituzioni internazionali. Al rientro in Italia nel 2005 da vita a Time For Africa associazione di volontariato che opera nel campo della cooperazione e solidarietà internazionale con progetti collegati alla promozione di piccole economie di villaggio in Mozambicio, Togo, Costa d’Avorio e RDC. Attraverso l’associazione Marin, promuove attività e iniziative culturali e di solidarietà per contribuire a cambiare l’immagine e lo stereotipo dell’Africa e degli africani, attraverso incontri, dibattiti, iniziative culturali organizzando tra le altre la collana libraria Time For Africa e l’apertura della biblioteca africana prevista per il prossimo 30 gennaio.
Time For Africa on sabtwitterTime For Africa on sabfacebook