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COINCIDENZE – Tutto Accade per Caso o per Necessità?

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Consegna prevista Marzo 2025
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Uno scrittore affermato al centro di un “intrigo internazionale” a sua insaputa.
Un “Nuovo Ordine Mondiale”, da una dimenticata minaccia.
Un amore impossibile che crescerà a dismisura.
Niente è come sembra, i ruoli si alternano e a volte, capovolgono con colpi di scena repentini e sconcertanti!
Segreti celati che vengono a galla, man mano che la storia si evolve… e complica.
Un finale che lascia spazio ad altri sviluppi… altri finali!
E tutto questo dominato dal fato, dalle coincidenze che si susseguono a ritmi serrati, a volte inspiegabilmente, a volte chiaramente, come un “faro nella notte senza stelle”.

Perché ho scritto questo libro?

Ho iniziato a scrivere quasi per gioco, molti anni fa, e solo per me; prima storie per fumetti, poi racconti veri e propri; finché spinto da mia madre, non cominciai a scrivere una mia autobiografia romanzata, molto romanzata!
Quello che troverete scritto qui, è parte della mia vita… parte della mia fantasia… e parte di ciò che avrei voluto e vorrei essere, ma anche e soprattutto, ciò che sarò: uno scrittore!

ANTEPRIMA NON EDITATA

PROLOGO

5 Luglio 2007, Ushuaia, Argentina – Mirador della Laguna Negra

Uno squillo persistente ruppe il fantastico silenzio che regnava sulla laguna

«Buongiorno Berta» una voce giovanile e calma ma imperiosa rispose al telefono «a cosa debbo questa telefonata, ehm, mattutina, almeno per me?»

«Salve, Professore avrei bisogno di parlarle con una certa urgenza di informazioni alquanto allarmanti da poco giunte in nostro possesso.»

«Berta, si calmi e mi faccia capire!»

«Sì, Professore mi scusi ha ragione – e la voce femminile si calmò – dovrebbe anticipare il suo arrivo …»

Il professore interruppe bruscamente: «Sarò lì fra alcuni giorni, come da programma!»

Dall’altra parte del telefono la voce adesso esitante stava per rispondere, ma non ne ebbe il tempo:

«Ma come mai tutta questa insistenza, da lei poi! Suvvia mi anticipi qualcosa e se del caso, verrò prima!”

Continua a leggere

Continua a leggere

«Subito, Professore! Allora, sembrerebbe che dal brogliaccio di un libro…»

«Mi scusi Berta, mi disturba a Ushuaia pretendendo che io anticipi la mia partenza parlandomi di “informazioni alquanto allarmanti’”, e inizia con il “brogliaccio di un libro“?! Ma di cosa sta parlando?»

Il Professore, e la voce con lui, cominciò ad alterarsi.

«Sì, Professore è sembrato strano anche a me e se non avessi saputo il resto, non l’avrei nemmeno disturbata. Però queste informazioni sono davvero di vitale importanza.»

«Va bene Berta, voglio fidarmi del suo giudizio, continui» e le permise di proseguire col resoconto.

«Grazie, Professore. Stavo dicendo: una nostra accolita romana, appassionata viaggiatrice e divoratrice di libri gialli, volendo sperimentare un viaggio diciamo, un po’ fuori dalle rotte turistiche, si è rivolta alla sua agenzia di fiducia, che le ha proposto un pacchetto di viaggio molto particolare …» Fece una pausa per lasciare il tempo all’interlocutore di assimilare l’inizio del suo resoconto. «Tale pacchetto presuppone la conoscenza di certi libri gialli, molto in voga in questi ultimi anni, e delle mete in cui si svolgono le indagini del protagonista. Il pacchetto ha un nome di quart’ordine, “Seguendo i fantastici viaggi dell’avventuriero e miliardario Mike Sorbo“, però sembra avere molto successo.»

«Sì, va bene ma cosa c’entriamo noi in tutto questo? Mi sta facendo perdere la pazienza! Debbo forse riconsiderare la mia fiducia nella sua capacità di giudizio?» Il Professore era spazientito, e la voce si faceva sempre più alterata.

«No Professore, la sua fiducia è ben riposta e se ne renderà conto al termine della telefonata, e ancora meglio quando ci raggiungerà qui! L’agenzia di viaggi ha avuto queste informazioni dall’editore del romanziere – un certo Paolo Rioni – con cui ha stretto un accordo commerciale: lui le rivela in anticipo le tappe dei viaggi di Mike Sorbo e l’agenzia, sfruttando la popolarità del personaggio, organizza dei “pacchetti” che attirino i fan. Sandro Bel – questo il nome del romanziere – nel suo ultimo libro “Alla ricerca della porta della Vita”, sembra faccia viaggiare il suo personaggio praticamente in tutto il mondo, ma alcune delle sue tappe coincidono con le “nostre città”, a partire proprio da Ushuaia, passando per Francia … Svizzera … e fino in Egitto, con un veloce “passaggio” in Iraq!»

«Ok, Berta adesso comincio a capire!» La voce si fece nuovamente pacata: «Informazioni in più sull’agenzia e su questi due signori si potranno avere in tempi brevi anzi, brevissimi?»

«Le abbiamo già, Professore.» Una smorfia di compiacimento si disegnò sul volto dell’uomo. «E il fascicolo è abbastanza corposo:

Sandro Bel, classe ‘76, è nato a Genova, ma vive a Roma da diversi anni; ex-ufficiale dell’Esercito Italiano, è passato alle Peacekeeping Operations appena ottenuti i gradi da ufficiale, e dopo l’11 settembre, il suo fascicolo è stato secretato; tuttavia, siamo riusciti a reperire informazioni sufficienti a farci capire che non è da sottovalutare, e proprio durante quel periodo ha ottenuto molte onorificenze e promozioni sul campo, diventando capitano in brevissimo tempo.

Ha numerosi brevetti e specializzazioni, sia italiane che internazionali. Nonostante la brillante carriera, ha dato le dimissioni in seguito pare, a due eventi dolorosi nella sua vita privata, entrambi avvenuti nel 2005: la perdita della madre e la successiva fine di una relazione amorosa di lunga durata. Questi l’avrebbero spinto a lasciarsi tutto alle spalle.»

«Va bene, ma la parte che ci interessa?» interruppe il professore.

«Arriva adesso, Professore! Una volta congedatosi e uscito dai ranghi dell’esercito col grado di maggiore, sembra si sia messo a scrivere. Ha quindi incontrato questo Rioni che, avendo letto un paio dei suoi scritti e intuendone la validità, ha iniziato a “spingerli”… E a quanto pare ci ha visto giusto!» Dopo una breve pausa, quasi tra sé e sé aggiunse: «Grazie ai suoi trascorsi nell’esercito e nelle altre missioni ne avrà di cose da raccontare … magari anche in modo avvincente!» Riprese quindi con voce decisa: «Sembra che Rioni abbia un’ascendente molto forte su Bel, che non pubblica se prima non fa leggere a lui.»

«Uhm … e di Rioni invece, che sappiamo?»

«Allora … Paolo Rioni, classe ’55, laureato in Lettere nel 1980 a Roma, ha iniziato come correttore di bozze per alcune case editrici romane, ma senza grande successo; quindi, si è trasferito a Bologna, dove ha collaborato con una nota società editrice e dove ha incontrato quello che è poi divenuto il suo mentore: Roberto Fama, insigne semiologo e accademico. Questi gli ha permesso di entrare nel gotha degli scrittori di livello, facendogli guadagnare molti soldi. All’inizio degli anni ’90 si è trasferito nuovamente a Roma, dove ha aperto la sua casa editrice, la Rioni Associated, che tuttora va a gonfie vele.»

«Perfetto, ho capito. Invece, per quel che riguarda noi, il Colonnello Lentini e la squadra sono rientrati da Città del Capo?»

«Sì, Professore. Pensando di farle cosa gradita, li ho fatti venire tutti qui, in attesa dei suoi ordini. Tenendo presente che il libro dovrebbe essere pubblicato subito dopo l’estate, è plausibile che il brogliaccio di cui abbiamo parlato sia già in mano a Rioni per l’ultima lettura, o che almeno lo avrà a breve!»

«Uhm … » L’interlocutore attendeva il completamento del resoconto.

«Le informazioni che le ho appena dato non sono ovviamente complete ma le condividerò immediatamente con i nostri ragazzi: entro due settimane al massimo saremo a conoscenza di tutto e pronti ad agire, in caso se ne avesse la necessità!»

«Ottimo, Berta! Ci vedremo domani.» Fece una pausa, poi: «Ho sicuramente – e rimarcò la parola – riposto bene la mia fiducia!» E chiuse la comunicazione.

Terminata la telefonata, il Professore finì di sorseggiare il suo caffè con viso compiaciuto. Poi compose un numero di tre cifre sul telefono:

«Amauri, faccia preparare immediatamente il jet!»

«Sí señor, subito!»

15 Luglio 2007, Roma, Italia – Rioni Associated, ufficio del direttore

Il telefono squillò sulla scrivania in stile Luigi XIV del direttore

«Dottore, ho in linea il Signor Sonzini, della “24th Century Film”, glielo passo?»

«La “24th Century Film”?» pensò perplesso «Va bene Graziella, me la passi pure!»

«Sì, pronto?»

«Buongiorno Direttore, sono Gabriele Sonzini, e rappresento la “24th Century Film” in Italia; la contatto perché abbiamo un certo interesse per un libro che sappiamo essere in fase di pubblicazione e …»

«Mi scusi? Non capisco … innanzitutto chi è lei, esattamente … secondo poi, di queste cose se ne occupa un ufficio dedicato, non certamente io!»

«Dottore, non faccia così … le ho già detto che sono Sonzini, e rappresento la “24th Century Film”» e il tono della voce, da calmo e pacato, iniziò a cambiare, e la persona ad alterarsi «famosa casa cinematografica americana e …»

«Mi spiace, ma non ne ho mai sentito parlare …»

«Sono veramente dispiaciuto dalle sue parole, ma le assicuro che siamo una casa cinematografica molto famosa e …»

«Va bene, non lo metto in dubbio ma ribadisco, non ne ho mai sentito parlare! Potrebbe farmi qualche esempio di film o sceneggiatura che avete prodotto?»

«Mhm … non le sto chiedendo la luna, su … niente di trascendentale Dottore, solo una letta veloce, giusto per capire se ne valga la pena o meno e …»

«Di nuovo: non sono io che mi occupo di queste cose, e poi … chi sarebbe l’autore? E di che libro stiamo parlando?»

«Un romanzo … l’ultima fatica di Sandro Bel»

«Ma lei è matto! A parte che il libro non è in fase di pubblicazione … ma poi assolutamente non glielo farei mai leggere neppure per tutto l’oro del mondo! Ma sta scherzando!?»

«Le ribadisco: non faccia così, Dottore … potrebbe pentirsene!»

«Ma che fa: mi minaccia? Ma come si permette … sa che le dico?» lo interruppe bruscamente, il direttore «vada al diavolo!» E chiuse la comunicazione

«A Grazie’? Per favore, nun me passi più chiamate da persone che nun conosco: chiaro!»

«Sì certo dottore, mi scusi!»

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Elvezio dr Balzari
Elvezio Balzari nato a Genova ma "Cittadino del Mondo", come lui steso ama definirsi, si è laureato in Scienze Politiche a Roma, ed è Esperto di Antiterrorismo e HSSE Management. Ha lavorato per società petrolifere, farmaceutiche e di consulenza ingegneristica in Italia e all'estero.
E' Ufficiale della Riserva Selezionata dei Carabinieri, in congedo, con il grado Maggiore.
Dalle piattaforme petrolifere del Kazakhstan agli oilfield iracheni, dalla Svezia alla Germania, dalla Bulgaria al Ghana, ma la scrittura è sempre stata il suo sogno nel cassetto!
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