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Dialoghi di cuore. Lettere a… e dal… Camerun

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Consegna prevista Agosto 2024
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Ci sentiamo spesso isole solitarie, incompresi e incomprensibili eppure, quando si intraprende un viaggio, si accoglie quel desiderio di conoscere e scoprire, avvicinandosi a ciò che è altro da sé. Il mio viaggio in Camerun è stato questo: un togliere i limiti ad una realtà ristretta, la mia, quella che ho sempre conosciuto, apprezzato, amato e, spesso, odiato. Questo perché, per poter guardare dentro al mio mondo, ho dovuto uscire da esso ed esplorare l’altro! L’altro è diverso, sfaccettato, contraddittorio, a volte indecifrabile ma, in queste sfumature, puoi riconoscerti. E il Camerun mi ha insegnato proprio questo: a specchiarmi nell’Altro e riconoscere parti di me. In questo viaggio di incontri, allora, mi immagino in dialogo con il Camerun che, pazientemente e saggiamente, mi insegna a cogliere e amare le tantissime sfumature che danno senso a questo complesso viaggio, che si chiama vita.

Perché ho scritto questo libro?

Questo libro è la rielaborazione dei diari scritti a caldo durante il mese in Camerun. Quelle parole di pancia ed emozioni, che hanno smosso il cuore, rappresentano ora la possibilità di rivivere quell’esperienza trasformativa, raccontando ad altri la gioia vissuta insieme ai giovani di Mimboman e mostrando la faticosa bellezza dell’incontro con l’Altro. La speranza è che questi dialoghi di cuore possano parlare ad ognuno per come sanno, per come possono, seminando luce, come è stato per me.

ANTEPRIMA NON EDITATA

19/06/2022

Caro Camerun,

tra poco più di un mese ci conosceremo per davvero! Le mie idee, aspettative e ingenue conoscenze verranno sostituite dal confronto con la tua realtà…così, in un attimo, mi ritroverò catapultata in qualcosa di totalmente diverso da tutto ciò che ho vissuto finora e che ho mai immaginato…è inutile far finta di niente, la verità è che ho una gran paura.

Sono abituata a stare nella mia zona di confort e a leggere la realtà con i soliti occhiali di sempre ma, in questi anni, la consapevolezza di desiderare qualcosa di più grande si è fatta strada in me e ha scavato, radicandosi sempre più nel profondo, fino a non poterla più ignorare.

Voglio scoprire, conoscere, lasciarmi spiazzare da te, destrutturarmi togliendo ciò che può chiudermi nella presunzione di sapere ciò che è giusto o sbagliato. Voglio uscire da quegli schemi rigidi che mi hanno sempre accompagnata e che, se da una parte mi hanno dato una direzione, dall’altro mi hanno profondamente limitata perché non mi hanno permesso di aprirmi e di mettermi in discussione…io che sono sempre all’affannosa ricerca della perfezione!

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Ma, poi, ho conosciuto chi mi ha guardato ben prima di “conoscermi” e con un sorriso mi ha detto che, indipendentemente da tutto, io andavo bene così, che ero amata proprio perché ero così… e da lì è iniziato un percorso che continua ancora oggi e che, di fatto, mi ha portato a scegliere di intraprendere questo viaggio.

Ovviamente questo uscire dagli schemi, questa “destrutturazione” non sarà esente da fatiche e da paure…sarò in grado? Come la vivrò? Sarà scioccante? Mi porterò paure e ansie della Chiara di qui? E se non dovessi viverla con serenità? …come vedi le paure si fanno sentire e mi fanno dubitare; ma ogni volta che c’è da fare un passo avanti non è così?

Per evolvere ho bisogno di lasciare indietro qualcosa, di liberarmi da vincoli e preconcetti, di svuotarmi di qualcosa per aprirmi a qualcos’altro perché sento che ciò che ho imparato e ho ricevuto in questi anni non mi basta più.

Allora, forse, questo viaggio non è solo il vedere luoghi che, da sempre, mi affascinano ma un modo per crescere, maturare, “cambiare occhiali” e scavare sempre più a fondo per conoscermi e conoscere ancor di più i miei limiti e le mie risorse.

Caro Camerun, mi auguro di riuscire ad avvicinarmi a te spogliata di schemi e aspettative e di incontrarti libera di prendere quello che c’è, quello che saprai donarmi tramite le persone che incontrerò, i tuoi ritmi, le tue bellezze, le tue contraddizioni e le tue difficoltà, i tuoi odori, i tuoi colori, le tue note e i tuoi tramonti. E, quando le fatiche o la nostalgia di casa si faranno sentire, ricordami di alzare lo sguardo al cielo, con la certezza di non essere mai sola.

Per la prima volta sento che tutte le paure che affollano la mente sono nulla in confronto al desiderio di fare un PASSO OLTRE, oltre limiti, giudizi, aspettative, ansie, inadeguatezze…e, allora, facciamo questo passo!

Tra poco arrivo,

Chiara

24/07/2022

Caro Camerun,

eccoci qui! Dopo un viaggio lungo, stancante e con qualche piccolo imprevisto, siamo arrivate! Ho realizzato davvero di essere qui solo una volta uscite dall’aeroporto.

Con quella TERRA ROSSA, in netto contrasto col verde delle colline e il grigio di un cielo plumbeo…così ci accogli, con due suore sorridenti che ci attendono e ci abbracciano con gioia! Sul tetto di un furgone un po’ cigolante carichiamo le valigie e poi via…per le strade di Yaoundé!

E gli occhi stanchi del viaggio, si riempiono di immagini e colori così diversi, così pieni di una quotidianità totalmente diversa dalla mia…rimango incantata, in silenziosa contemplazione! Come lo sguardo di un bambino che vede qualcosa per la prima volta…così intenso!

La vita è sulle strade, nel via via di persone e bambini, nei piccoli negozietti pieni di prodotti, nelle moto e taxi che fanno lo slalom tra loro, sfiorandosi pericolosamente ma senza mai toccarsi…un intreccio di direzioni che si fondono in un movimento all’apparenza caotico eppure affascinante…

Arrivate alla casa delle FMA di Mimboman, ci fanno scendere dal pulmino ed entrare a piedi alla Cité Marie Dominique…qui ci accolgono due file di ragazze con abiti tradizionali che cantano e ballano per noi…passiamo tra due file di persone gioiose e festanti, come se fossero arrivate delle persone molto importanti per loro. Questa è la loro accoglienza, un’accoglienza che scalda il cuore!

Cara Chiara,

Benvenuta! Benvenuta in Camerun!

Eccoti finalmente nel mio mondo e su quelle che, per il prossimo mese, saranno anche le tue strade!

Lasciati andare…permettimi di farti entrare…vedrai solo un piccolo scorcio di ciò che sono…se mi guarderai senza farti frenare dai pregiudizi avrò tanto da mostrarti…apri gli occhi, apri il cuore, sii te stessa e permetti alle domande, che farò sorgere in te, di interrogarti e, perché no, anche di cambiarti!

Cosa c’è di più bello di scoprirsi “nuova” ogni giorno?

Non avere paura! Lasciati andare…

Sei pronta???

Camerun

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Chiara Beltrami
Chiara Beltrami, classe 1994, cresce in un piccolo paese di provincia. È una ragazza curiosa e creativa, da sempre amante della lettura e delle filastrocche, si diletta a giocare con le parole in rima. Laureatasi in Psicologia, lavora con bambini e ragazzi, dai quali impara ogni giorno l’arte di mantenere uno sguardo meravigliato e semplice sul mondo.
Crescendo si accorge di voler cercare qualcosa di più e, dopo alcune esperienze significative, riprende in mano il proprio percorso di fede e di vita. È qui che la scrittura, il silenzio e la natura divengono il luogo in cui fermarsi per ritrovare il proprio centro, per dare voce alle proprie emozioni, per scoprire il mondo scoprendo prima sé stessi. In questo percorso di crescita ha la possibilità di svolgere un’esperienza di volontariato in Africa e, da qui, nascono i “Dialoghi di cuore”, uno scambio epistolare tra lei e il Camerun.
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