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Guida al fitness a corpo libero

Guida al fitness a corpo libero
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Consegna prevista Aprile 2023
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Un’ottima forma fisica, un aspetto sano, deve essere sinonimo di buona salute: questo è il concetto di fitness.
Ma affinché il fitness produca benefici effetti a lungo termine sul tuo corpo e la tua autostima è necessario che esso diventi parte integrante del tuo stile di vita.
Se finora non sei riuscito a centrare questo risultato forse è perché non sei stato abbastanza motivato, oppure hai sempre percepito l’attività fisica come un sacrificio anziché un’opportunità di crescita personale. In questo volume ti aiuterò ad approcciare la calistenia, ossia la ginnastica a corpo libero, come metodo di allenamento funzionale per ottimizzare le tue capacità psicofisiche e raggiungere i tuoi obiettivi di fitness: dentro di te possiedi già tutti gli strumenti necessari per iniziare il tuo percorso verso il benessere, devi solo adottare le giuste strategie per tradurre i buoni propositi in azioni.

Perché ho scritto questo libro?

Questo volume è dedicato a chi è alla ricerca del giusto approccio fisico e mentale all’allenamento al fine di migliorare il proprio livello di fitness e, di conseguenza, la propria qualità di vita. Ho individuato nella ginnastica a corpo libero lo strumento più semplice, funzionale e alla portata di tutti per raggiungere gradualmente questo obiettivo. L’opera non ha la pretesa di essere un manuale tecnico-scientifico ma rappresenta il frutto di studi ed esperimenti nel campo del fitness.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Mi chiamo Davide, di professione faccio il personal trainer e nel 2017 ho fondato a Milano Urbanbody Training, un gruppo di allenamento all’aperto alternativo alle palestre, con lo scopo di aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi di fitness mediante la ginnastica a corpo libero. Ma facciamo un passo indietro. Premetto che fin da bambino ho praticato varie discipline sportive e, una volta terminata l’attività agonistica come calciatore dilettante a causa della rottura del legamento anteriore del ginocchio destro, cominciai anch’io ad allenarmi in palestra. La mia passione per il fitness mi spinse a certificarmi Personal Trainer presso Issa Europe e nel 2011 iniziai a lavorare in qualità di istruttore di fitness presso un noto centro della mia città. Presto però mi resi conto che la maggior parte degli iscritti in palestra non riusciva a migliorare la propria condizione fisica e, vedendo deluse le proprie aspettative, abbandonava la struttura anche dopo poche settimane aver sottoscritto un abbonamento. Ho pertanto identificato cinque problematiche relative ai centri fitness:

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Di solito la palestra è un ambiente piuttosto competitivo, per cui molte persone che approcciano per la prima volta un programma di allenamento si sentono a disagio o inibiti davanti alle manifestazioni di machismo dei bodybuilder più esperti; tali forme di esibizionismo non facilitano l’integrazione e la socializzazione, con il rischio inoltre di dare un’immagine fuorviante del fitness e dello sportivo in generale.

I programmi di allenamento in palestra sono tendenzialmente standardizzati, ripetitivi e poco stimolanti. La scheda entry level valida per tutti prevede il classico full body 3×10 o 3×15 a giorni alterni e gli istruttori sono spesso riluttanti a modificarla, anche per spingerti ad acquistare costosi pacchetti di lezioni private; nel lungo periodo ciò non favorisce l’apprendimento di nuovi schemi motori e lo sviluppo delle reali potenzialità del cliente, il quale continua a reiterare la solita routine sottoallenante senza ottenere alcun risultato apprezzabile finchè, abbandonato a se stesso, si deprime e rinuncia.

La maggioranza degli esercizi proposti in palestra con macchine e pesi insistono a lavorare sull’isolamento muscolare, scelta che risulta poco funzionale dal punto di vista fisiologico, in quanto il nostro corpo nella vita di tutti i giorni è naturalmente abituato a muovere i muscoli in maniera sinergica.

La pesistica costringe spesso i muscoli a sollevare sovraccarichi in posizioni non fisiologiche, il che col tempo può causare lesioni muscolari e articolari. Un’altra causa frequente di infortuni è l’imperizia dei clienti nel maneggiare pesi e attrezzi, specialmente quando non vengono istruiti su come allenarsi in sicurezza; ciò vale anche per i corsi di gruppo, dove diventa impossibile per un singolo trainer riuscire a programmare, seguire e correggere gli esercizi con la massima attenzione in una classe eterogenea di 20-30 persone.

Un’altra criticità a sfavore della palestra è il fattore tempo: per un’ora di allenamento infatti ne devi sacrificare almeno due considerando che devi arrivare sul posto, cambiarti, docciarti e tornare a casa; se poi gli attrezzi sono impegnati o ti alterni o fai la coda, il che non consente di allenarsi in maniera continuativa e performante. La sala pesi inoltre non è proprio un luogo salubre in quanto sudore e cattivi odori permangono anche a lungo nell’ambiente e sugli attrezzi, con il rischio concreto di contrarre qualche bacillo.

In definitiva per chi si iscrive in palestra il rapporto costi-benefici è negativo quando la struttura ti obbliga a sottoscrivere abbonamenti semestrali o annuali che poi sfrutti solo in parte e non vengono rimborsati; la conseguenza è una perdita di tempo, che non hai utilizzato per allenarti, e di soldi, che avresti potuto investire in un’attività che ti avrebbe apportato più benefici. E’ quindi plausibile che anche chi entra in palestra con il proposito di mettersi in forma, se viene a scontrarsi con una delle situazioni di stress sopra descritte, rischia facilmente di demoralizzarsi e di gettare la spugna. Si stima infatti che in Italia il tasso di abbandono delle palestre superi il 60%. Quindi sì, magari hai fallito perchè non hai creduto abbastanza nelle tue capacità, ma forse anche perchè non hai trovato un’ambiente stimolante e persone che ti guidassero con entusiasmo nel tuo percorso di allenamento. Ma non devi abbatterti per questo; specie in quei centri fitness che contano 3-4.000 iscritti l’anno le tue priorità sono l’ultima preoccupazione dei gestori, per i quali sei soltanto un numero di tessera.

Il mondo del fitness negli ultimi anni è cambiato: in seguito all’affermarsi delle grandi catene del benessere la palestra stessa oggi non rappresenta più il luogo esclusivo deputato all’educazione del fisico, ma si è trasformata progressivamente in una sorta di centro commerciale, di cui l’attività motoria costituisce solo una parte marginale: si vendono articoli sportivi, si pranza, si fa gossip, insomma la palestra trascende ormai dalla sua funzione prettamente allenante per essere piazza, circolo, centro sociale. In palestra si fà sempre meno fatica e sempre più tendenza; infatti, non è casuale che gli addetti ai lavori cerchino di fare colpo sui potenziali nuovi clienti mostrandogli i macchinari di ultima generazione e gli spazi condivisi come il bar e la spa. Attratti dagli optional e dalle mode del momento, molta gente sottoscrive l’abbonamento con un centro fitness non tanto perchè ritenga consapevolmente che rappresenti la soluzione più funzionale alle proprie esigenze, ma piuttosto per goderne del valore estrinseco legato al marchio, ovvero per ottenere uno status symbol.

Io invece penso che bisogna valorizzare il proprio valore intrinseco lavorando su se stessi, sull’espressione della propria fisicità e personalità mediante un costante allenamento del corpo e della mente finalizzato al benessere personale, ossia all’armonia tra la soddisfazione estetica e l’efficienza fisica. Hai bisogno di una struttura per farlo? Se il tuo proposito è quello di aumentare il tuo livello di fitness la risposta è no, anzi, spesso la palestra è un ambiente che svia da questo obiettivo. Nessuna tecnologia o struttura può fare il lavoro al posto nostro: siamo noi infatti, coi nostri pensieri e le nostre azioni, che determiniamo la misura del nostro benessere psicofisico.

Ma per farlo occorre recuperare l’intimo rapporto con la propria dimensione corporea, in modo da sviluppare la sensibilità necessaria ad ascoltare i bisogni e le potenzialità del proprio corpo. Per questo motivo ho deciso di svincolarmi dai centri fitness e di praticare la calistenia, ossia la ginnastica a corpo libero, quale strumento per acquisire confidenza con la propria corporeità e sviluppare le proprie potenzialità fisiche e psichiche. Così fanno anche tutte quelle persone con cui mi alleno nei parchi a corpo libero, persone che percepiscono l’attività fisica quotidiana come componente integrante di uno stile di vita più salutare e appagante; con questa consapevolezza ci si può liberare da qualsiasi struttura fisica e mentale per poter essere padroni del proprio corpo e della propria volontà. L’esistenza stessa di un’industria del benessere può ritenersi in larga parte non necessaria: possiedi già la macchina più potente e funzionale che la natura ti ha donato, il tuo corpo, devi solo metterla in moto e nutrirla con la benzina giusta per raggiungere i tuoi obiettivi di fitness. Allenarsi a corpo libero è un metodo che ben si adatta a soddisfare sia le necessità estetiche sia quelle funzionali dell’organismo; ma perchè l’attività fisica produca i risultati auspicati bisogna innanzitutto sviluppare il corretto approccio psicologico all’allenamento affinchè esso diventi parte del nostro essere, ossia del nostro stile di vita. Dobbiamo educare il corpo a muoversi: educazione fisica significa infatti favorire lo sviluppo del corpo e l’affinamento degli schemi motori mediante l’esercizio costante.

Vedi, i risultati nel fitness dipendono in primo luogo dal mindset, ovvero dalla predisposizione mentale con cui affronti l’attività motoria; il vero allenamento inizia nella mente, poichè è il cervello che muove i muscoli. Non basta proclamare buoni propositi nel breve periodo, ma bisogna piuttosto acquisire quella mentalità sportiva indispensabile a perseguire un obiettivo a lungo termine. Per ottenere benefici concreti è importante assimilare il fitness come sana abitudine, il che comprende un regolare esercizio fisico e l’adozione di un’alimentazione di qualità; su allenamento e nutrizione hai pieno potere decisionale, per cui sono le due variabili cruciali sulle quali applicarsi per migliorare le prestazioni e la composizione corporea. E’ questione di priorità: quando hai un obiettivo bisogna tralasciare il superfluo e concentrarsi sulle azioni essenziali da fare, perchè se la mente è focalizzata su ciò che è necessario fare i muscoli la seguiranno e i risultati arriveranno di conseguenza.

Ricordati però che in gioco non c’è solo il fattore estetico, ma soprattutto la salute.
La salute è ritenuta da tutti il bene più prezioso a parole ma, nei fatti, perchè ce ne accorgiamo solo quando manca? Perchè la maggioranza delle persone si lamenta della propria condizione fisica ma non fa nulla per migliorarla? Perchè per mantenersi in salute sono necessari impegno, costanza e qualche sacrificio, mentre la massa invece preferisce crogiolarsi nei vizi per poi giustificarsi dando la colpa alle circostanze esterne: “non ho tempo”, “sono stanco”, “non ho soldi”…la resistenza è un meccanismo di difesa per mantenere la sicurezza dei propri schemi mentali, mentre invece il cambiamento è una sfida che comporta sempre qualche difficoltà iniziale poiché ci impone di rivoluzionare il nostro modo di pensare e di agire, mettendoci alla prova. Niente è facile nella vita, tutto ha un prezzo e ogni ricompensa va guadagnata, compresa la salute; ma per ottenerla non hai bisogno di sprecare né tempo né soldi.

E’ necessario abbandonare i vizi e agire con virtù per perseguire il proprio bene, sostituendo l’inerzia con uno stile di vita più attivo e consapevole. Per migliorare il tuo livello di fitness a tempo indeterminato ci sono solo tre semplici regole: allenati bene, mangia sano e riposati a sufficienza. I tuoi progressi dipenderanno da quanto sarai disciplinato ma, per produrre i benefici psicofisici desiderati, è importante che questo percorso sia intrapreso fin da subito con passione e dedizione. Se finora non sei riuscito a realizzare i tuoi proponimenti forse è perchè ti sei allenato con protocolli inadeguati o non ti hanno spiegato come esercitarti in maniera efficiente, forse ti sei fossilizzato in una routine di abitudini improduttive che nessuno ha corretto, forse hai incontrato dei cattivi maestri, oppure hai sempre percepito l’allenamento come un sacrificio anziché un’opportunità di crescita personale. In questo volume ti aiuterò ad approcciare la calistenia come strumento funzionale per ottimizzare le tue energie psicofisiche: hai già tutto dentro di te per cominciare il cammino verso il benessere, devi soltanto adottare le giuste strategie per tradurre i buoni propositi in azioni.

Il corpo non è solo una scatola: attraverso l’espressione corporea comunichiamo al mondo il nostro essere e manifestiamo le nostre emozioni. Prendersi cura del proprio corpo significa innanzitutto voler bene a sé stessi, coltivare le proprie facoltà fisiche e mentali per migliorare la propria qualità di vita. Lo sport mi ha salvato in tanti momenti bui della mia esistenza offrendomi sempre una via d’uscita, un’occasione di riscatto; i soldi, le cose materiali e le persone possono entrare e uscire dalla tua vita, ciò con cui devi fare i conti alla fine è la tua coscienza e io ho sempre trovato nello sport una motivazione per reagire, per conoscermi, per migliorarmi fisicamente ed elevarmi spiritualmente. Spero che questa guida possa ispirarti a intraprendere un percorso di ricerca e di perfezionamento del corpo e dell’anima, con impegno e passione, come lo è per me.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Davide De Martin
Nato e cresciuto a Milano, dopo essermi diplomato presso Issa Europe nel 2011 ho cominciato a lavorare come istruttore e personal trainer in palestra. Volevo però sviluppare la mia visione di fitness, svincolando il benessere da una struttura fisica per renderlo più pratico e accessibile. Decisi quindi di condividere le conoscenze e i programmi di allenamento a corpo libero che avevo personalmente sperimentato con successo per aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi sportivi. Nel 2017 fondo UrbanBody Training, un gruppo di allenamento specializzato nella ginnastica a corpo libero, costituito da persone che hanno in comune la passione per il fitness all'aperto come stile di vita. L'aspetto che apprezzo di più della mia professione è proprio quello di poter condividere i miei metodi di allenamento con uomini e donne che abbracciano la mia stessa filosofia del benessere.
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