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Il Ciclo di K’zhar

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Consegna prevista Novembre 2024

Adam e i suoi amici sono alle prese con uno strano libro, dalla storia misteriosa e dai poteri ancora non scoperti.
Amici ritrovati e storie di famiglia intricate dal mistero e dalla paura.
Luoghi e atmosfere misteriose che fanno scendere l’incubo e il terrore del cuore dei tre e su tutta la città.
Una setta antica formata dai fondatori di Hallsands cerca di risvegliare un Potente Elohim e un trio fantastico cerca di fermarli.

Perché ho scritto questo libro?

Ho scritto questo libro durante le notti del 2023, mentre ne scrivevo molti altri dello stesso ciclo, l’ho scritto con l’intento di far riavvicinare i lettori all’orrore cosmico, alla letteratura di Lovecraft del 1930, vorrei che la cultura dell’horror cosmico tornasse di moda.

ANTEPRIMA NON EDITATA

 

«Adam, ma guardati come sei cresciuto» esclamò mio zio vedendomi da lontano e aprendo le braccia per accogliermi, affrettai il passo e lo abbracciai forte, aveva lo stesso profumo di mio padre.

«zio Fred, come stai? vedo che sei un po’ ingrassato dall’ultima volta che ti ho visto» dissi scherzosamente « e la tua lingua è rimasta biforcuta invece» esclamò lui prima di una grossa risata.

A bassa voce gli domandai «cos’è successo zio?», ma lui con la mano sulla mia spalla mi portò lontano dalle famiglie li fuori, facendomi segno con gli occhi che avremmo dovuto allontanarci.

Sentivo lo sguardo inquisitorio di quei palloni gonfiati dei fondatori su di me, e dopo quel gesto intuì che probabilmente mio zio, come mio padre non era visto di buon occhio.
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«Senti ragazzo, da un po’ di tempo, in verità da quando e stato detto del tuo ritorno in città ormai un paio di mesi fa, qui succedono cose strane, sai.»disse.

« non dirmi che anche tu pensi che sia colpa mia, e che le storie della mia nascita nel calen di maggio abbia a che fare con questi eventi.»

«ascolta ragazzo» mi interruppe. « dobbiamo andare a casa e parlare un po’, ci vediamo tra mezz’ora, verrò da voi».

Si allontanò con un sorriso si girò verso gli altri come se non volesse destare nessun sospetto, io invece andai verso la scogliera per cercare di vedere da vicino quella bestia morta schiantatasi sul fianco della scogliera.

Aveva otto grandi tentacoli e un corpo strano e oblungo con altri quattro arti deformati molto strani, come se fossero stati ibridati per terra, cielo e acqua. Due specie di tubi che partivano dalla schiena andavano ad infilarsi nella parte posteriore di quello che poteva definirsi un cranio largo alla base e più a punta alla cima, dove otto occhi che sembravano oblò si disponevano su due file di quattro ai lati, il tutto colorato di un grigio verde che brillava alla luce della luna.

Feci uno schizzo veloce di quella creatura e tornai a casa ad aspettare l’arrivo di mio zio.

Aprii la porta di ingresso e misi una sedia davanti al camino, il freddo esterno mi aveva congelato i piedi e le mani, tolsi le scarpe e misi i piedi su di una piccola panca di legno dinanzi al fuoco.

Dopo pochi minuti, sentii bussare alla porta, mi alzai ed aprii a mio zio.

Presi una sedia comoda anche per lui e andai a prendere la teiera per preparare un tè caldo sul camino.

« Vedi ragazzo quello che intendevo prima, non voleva dire che la causa di tutto quello che sta succedendo qui sia colpa tua, anzi, probabilmente tu potresti dare una mano alla comunità.» disse interrompendo il silenzio e lo scricchiolio del fuoco nel camino.

« cosa stai cercando di dirmi zio, che cosa sta succedendo e in cosa dovrei dare una mano…?» risposi.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Mattia Di Sangro
Sono Un Ragazzo di 31 anni, appassionato di letteratura in generale, vario dalla Giapponese ai manga, adoro i video game e gli anime.
Vado matto per l'arte e il design e adoro scrivere i miei pensieri su un foglio di carta.
Scrivo i miei libri su carta e li trascrivo sul pc perché ho un rapporto d'amore con la penna, inizio a scrivere libri dal 2017 ma con alternanza smetto e ricomincio tra lavoro e impegni.
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