Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Impero. Parte 1

Impero. Parte 1
19%
163 copie
all´obiettivo
78
Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Consegna prevista Giugno 2023
Bozze disponibili

Marco è uno scienziato che ha inventato un’arma molto potente, uno scudo che protegge qualsiasi oggetto da qualsiasi attacco. A seguito di questa sua scoperta viene rapito, soltanto che i suoi rapitori sono Romani e lo trascinano in un’altra realtà, dove l’Impero non è scomparso, ma anzi ha continuato ad espandere i suoi confini, utilizzando armi e tecnologie moderne. Marco si ritroverà coinvolto in una guerra che non gli appartiene, in un mondo non suo e in costante pericolo di vita. Dovrà scappare costantemente aiutato dal resto del mondo libero. Vedrà con i suoi occhi e proverà sulla pelle la fusione di antico e moderno, di vecchie tradizioni che si mescolano con il futuro, creando un realtà diversa e a tratti affascinate.

Perché ho scritto questo libro?

Ho provato ad immaginare un modo dove i Romani sono ancora all’apice della loro potenza, un mondo dove antico e moderno si fondono. Ho tentato, con l’immaginazione, a provare a rispondere alla domanda che fin da piccolo mi ponevo: se Roma non fosse mai crollata ed il suo Impero scomparso, cosa ne sarebbe del mondo oggi? Come gli antichi userebbero le nuove tecnologie e le nuove armi?

ANTEPRIMA NON EDITATA

Era ancora stordito dai farmaci. Una lunga scia di bava gli colava dall’angolo destro della bocca fino al ginocchio. Non gli importava nulla di sporcarsi, tanto il camice verde che indossava non era il suo.

Al momento non sapeva dove si trovasse. Era seduto su una comoda poltrona in pelle. I suoi occhi erano come appannati e l’udito coperto da un fastidioso ronzio.

Cercava di mettere a fuoco sia la vista che i pensieri, ma non ci riusciva. Entrambi erano sfocati come sotto l’effetto di potenti barbiturici.

L’ultimo ricordo che aveva in memoria era lui, seduto davanti al Pc, mentre scriveva la relazione per la presentazione dello scudo quantistico transvettoriale.

Due mani si posarono sul suo avambraccio destro. Cercò di ribellarsi, di ritrarre l’arto, ma si accorse di essere troppo debole.

Nel suo ristretto campo visivo apparve una siringa. Aveva l’ago d’acciaio spesso qualche millimetro e conteneva un liquido chiaro color verde acido. Lo volevano avvelenare. Tentò di dimenarsi, di urlare. Ma nulla, la voce, le energie, erano sparite.

Lo volevano uccidere. Avevano preso le sue ricerche e lo volevano far fuori. Ma non sapevano che lo scudo non era pronto.

Continua a leggere

Continua a leggere

L’ago si introdusse nel suo braccio. Non era mai stato un credente, ma si ritrovò a recitare mentalmente tutte le preghiere imparate al catechismo. Sentì chiaramente il liquido farsi strada nella sua vena. Improvvisamente il ronzio alle orecchie sparì ed iniziò a percepire il rumore in lontananza di una strada trafficata. La sua vista tornò normale, le energie anche. La sua mente tornò lucida. I suoi muscoli scattarono rapidi come quelli di uno scoiattolo. Si alzò in piedi e prese il braccio del suo assalitore atterrandolo con una mossa di Judo imparata al liceo.

Due braccia tentarono di bloccarlo da dietro, ma riuscì a divincolarsi e gettò a terra anche l’altro assalitore.

Un brusio elettrico alle sue spalle. Non riuscì ad evitare il bastone che lo colpì con una fitta lancinante dietro il ginocchio facendolo accasciare su una morbida moquette marrone scuro. Il dolore era fortissimo. Mai aveva provato una simile sofferenza, come se gli avessero conficcato un milione di aghi elettrificati nella carne viva.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Impero. Parte 1”

Condividi
Tweet
WhatsApp
Paolo Squillante
Sono nato a Roma nel 1983. Laureato in Psicologia e con specializzazione in Gruppoanalisi, lavoro sia nel privato che in una clinica Psichiatrica. Sono, da sempre, appassionato all'Antica Roma, alla sua storia, ai suoi celebri personaggi ed anche a quelle figure meno conosciute, ma che hanno reso un piccolo villaggio sulle sponde del Tevere un grande e potente Impero, portando i suoi abitanti a creare una delle nazioni più grandi nel mondo.
Paolo Squillante on FacebookPaolo Squillante on Instagram
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie