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Incroci del Destino

Incroci del Destino
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Consegna prevista Luglio 2023
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Incroci del Destino tratta la storia di 4 persone che vivono in punti opposti degli Stati Uniti: Adela a Miami, Philip a New York, Tori a Los Angeles, Michael a Seattle. Stanno conducendo la loro vita, finché alcuni strani eventi invadono la loro quotidianità. Ognuno verrà perfino avvisato da un agente dell’FBI di essere in pericolo.
Vengono tutti invitati ad un evento a St. Louis e qui le loro storie iniziano ad incrociarsi. Scoprono di avere qualcosa in comune, motivo per cui dei criminali stanno dando loro la caccia. Ben presto capiscono che non possono fidarsi di nessuno, nemmeno dell’FBI, ma possono contare solo su sé stessi per risolvere il mistero per cui sono improvvisamente divenuti oggetto di tanta attenzione.
Il romanzo, raccontando 4 storie intersecate tra loro, ha la peculiarità di poter essere letto sia seguendo l’ordine cronologico degli eventi sia come singole storie per porre maggior enfasi su uno specifico personaggio e sul suo punto di vista nei medesimi eventi.

Perché ho scritto questo libro?

Ho sempre apprezzato le trame articolate, i colpi di scena e le storie che si intersecano tra loro. Allora ci ho provato anche io! Ho raccontato gli eventi in modo che i 4 personaggi e le loro storie possano vivere di vita propria.
Raramente capita di rileggere lo stesso libro dopo poco tempo che lo si è concluso. Io ho voluto provare a dare al lettore una motivazione per leggere la mia opera più di una volta, per apprezzare al meglio il punto di vista di tutti i personaggi o quelli più graditi

ANTEPRIMA NON EDITATA

ADELA

Adela Suarez è una ragazza americana, nata negli Stati Uniti, a Miami, ma con origini messicane. Entrambi i suoi genitori sono nati lì, ma tutti i suoi nonni sono invece cresciuti a Città del Messico.

Mentre quelli materni non hanno mai voluto abbandonare definitivamente il loro paese natale, quelli paterni avevano deciso di emigrare per cercare maggiore fortuna in uno stato che, almeno all’apparenza, sembrava potergliela garantire. Di conseguenza, suo padre era nato a Miami.

La stessa cosa era accaduta a sua madre. In prima battuta, infatti, anche i suoi nonni materni si erano trasferiti con la stessa idea. Il loro intento era però unicamente quello di dare un futuro migliore alla propria figlia, quindi, una volta che si era sposata, avevano deciso di tornare al proprio paese d’origine.

I suoi genitori si erano sposati presto, ma avevano deciso di avere figli solo in età più tarda, ovvero all’alba dei quarant’anni. La loro priorità era stata quella di costruirsi una garanzia economica prima di dare la vita ad un’altra creatura, che magari non sarebbero stati in grado di mantenere. Così era nata Adela.

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Per queste ragioni è rimasta figlia unica, ma con il costante affetto della sua famiglia, che le è sempre stata vicina nei momenti di difficoltà. Soprattutto quando sono morti i suoi nonni paterni, un paio di anni prima, a distanza di pochi mesi l’uno dall’altro.

Sua nonna era da tempo malata, quindi non è stata una grossa sorpresa vederla aggravarsi fino a lasciarsi completamente andare. Ma suo nonno era in perfetta salute per essere un uomo di 85 anni. Purtroppo, non aveva retto il colpo e aveva passato i mesi da vedovo a dire a tutti che anche il suo tempo era giunto, finché non era accaduto davvero.

Aveva addirittura iniziato a dividere i suoi averi, quasi come si sentisse di avere i giorni contati. Chiaramente era stato lasciato tutto ai genitori di Adela, dato che non avevano altri parenti prossimi. Il tutto sarebbe stato destinato proprio a lei un giorno, ma suo nonno aveva voluto lasciarle espressamente un braccialetto d’oro con un ciondolo a forma di cuore rosso. I due erano molto legati e da quel momento Adela non aveva mai smesso di indossarlo.

Non aveva mai avuto molte amicizie. I suoi tratti non lasciavano dubbi sulle sue origini, quindi aveva sempre dovuto combattere contro i pregiudizi dei suoi coetanei, soprattutto al liceo, dove i ragazzi erano stati particolarmente spietati con lei.

Oggi Adela aveva 21 anni, aveva superato quella terribile fase della sua vita e frequentava l’università. Era anche diventata una bella ragazza, alla faccia di tutti quelli che l’avevano presa in giro per il suo aspetto.

Frequentava la facoltà di Comunicazione, in quanto il suo sogno era quello di lavorare in un’agenzia pubblicitaria. O magari fondarne una tutta sua. Ma per quello ci sarebbe voluto più tempo. Intanto era molto concentrata a concludere gli studi per poter iniziare a lavorare prima possibile. Questa attitudine le derivava dai suoi genitori.

Per questo motivo non aveva molti amici e usciva raramente. Le possibilità di divertirsi le avrebbe anche avute, a differenza di quanto le era capitato al liceo, ma la sua dedizione allo studio era la priorità assoluta.

In questo modo non aveva mai avuto l’occasione di avere una vera e propria relazione. All’inizio dell’università aveva conosciuto un ragazzo che le piaceva e si erano frequentati per un po’. Ma lui era un po’ troppo attivo per le sue abitudini e stare in giro per locali tutte le sere non faceva per lei. Inevitabilmente si erano lasciati dopo pochi mesi.

Ora che aveva ingranato con gli studi e aveva trovato un maggiore equilibrio tra vita accademica e sociale, si sentiva pronta ad innamorarsi.

(continua)

PHILIP

Philip Foster è un uomo di 57 anni, nato a New York. Ha sempre deliberatamente deciso di vivere lì, nonostante non ci sia mai stato nulla di particolare a tenerlo legato a quella città. La sua ex moglie aveva sempre insistito per trasferirsi in una delle case vacanza che avevano in giro per gli Stati Uniti, ma lui non aveva mai voluto.

Philip era un uomo davvero molto molto ricco. La sua fortuna derivava dall’attività di suo padre, un uomo d’affari di grande successo, ma prematuramente scomparso. Era morto quando Philip aveva solo 18 anni, lasciandolo solo con la madre e il fratello più grande Alan.

La società era quindi rimasta a loro tre che, non avendo particolari competenze e interessi nel mandarla avanti, avevano trovato un acquirente. In questo modo avevano intascato una fortuna, sufficiente a non doverli far lavorare mai più.

Suo fratello Alan ha cinque anni in più di lui. Era molto simile al padre, era proattivo, studioso e aveva sempre avuto chiaro il suo obiettivo nella vita: diventare un chirurgo. Probabilmente lui avrebbe avuto le capacità per dare un seguito alla società del padre, ma non ne aveva l’interesse, dato che era già in una fase avanzata dei suoi studi di medicina.

Restava Philip che, però, era troppo giovane e non mostrava alcun segnale di essere in grado di poter un giorno dirigere un’attività così complessa. Lui era addirittura l’opposto caratterialmente e pareva non avere alcuna abilità particolare.

All’interno della disgrazia di perdere un famigliare stretto, per Philip c’era stata una grande fortuna, ovvero di aver ereditato una ricchezza talmente grande da non dover iniziare a lavorare. Se già era pigro prima, ovviamente tutto questo aveva definitivamente azzerato la sua voglia di darsi da fare.

Fino a quel momento era stato il classico ragazzo che non faceva nulla dalla mattina alla sera. Studiava poco e passava ogni anno scolastico per il rotto della cuffia. Era anche svogliato quando si trattava di socializzare e uscire con gli amici, tanto che preferiva starsene a casa sul divano.

La prima decisione che prese fu quella di diplomarsi, ma di non proseguire gli studi. Si procurò qualche lavoretto, ma proprio per far vedere alla madre che provava ad impegnarsi. Sistematicamente lo boicottava e tornava a non far nulla. Tutto questo per qualche anno, fino a che perfino la madre si stufò di spronarlo.

Nel corso del tempo non cambiò più di tanto. Philip divenne certamente più maturo e consapevole che non potesse sperperare tutta la sua ricchezza, se avesse voluto fare quella vita per sempre. Iniziò però a godersi un po’ di più la vita. Si comprò qualche bella macchina e qualche villa, ma soprattutto cominciò ad uscire e socializzare di più.

Fu così che, all’età di 30 anni, conobbe la donna che diventò sua moglie. I primi anni furono passionali e diedero a Philip una carica che non aveva mai avuto. Si sposarono dopo tre anni, ma decisero di non avere figli.

Presto però la monotonia li travolse. Philip tornò progressivamente ad essere l’uomo pigro di sempre, come da sua natura. Il divertimento con sua moglie si affievolì e, così come i viaggi, le vacanze o qualsiasi cosa potesse rinvigorire il loro rapporto.

Questo fu solo il primo segnale che le cose stavano andando male e, dopo 20 anni di matrimonio, decisero di divorziare.

Amava passeggiare per la città. Era la sua principale, se non unica, attività che faceva all’aria aperta. Dava la colpa di questa sua inettitudine a degli acciacchi alla schiena che aveva iniziato ad avere spesso negli ultimi anni, ma era il primo a sapere che era una scusa, in quanto si comportava così anche da molto prima di avere questi problemi.

(continua)

TORI

Tori Parker è una bellissima ragazza. Lo avevano notato tutti fin da quando era solo una ragazzina e aveva iniziato a partecipare ai primi concorsi di bellezza, vincendoli tutti. Sembrava che la sua carriera dovesse inevitabilmente essere legata al suo aspetto fisico e, sicuramente, lei non si era tirata indietro.

Era nata ad Austin, Texas. Lì aveva studiato fino all’età di 18 anni, alternando questo suo dovere con concorsi, eventi, pubblicità e ogni altra cosa in cui la sua bellezza potesse tradursi in un compenso economico. Era sostenuta da sua madre, che spesso era la prima a distoglierla dagli studi. Sembrava che vivesse in lei i suoi sogni infranti.

Austin non era esattamente il palcoscenico perfetto per questo tipo di attività, quindi i suoi genitori la portavano spesso in viaggio per gli Stati Uniti per permetterle di inseguire questo suo obiettivo. A lei non dispiaceva affatto, ma crescendo capì che le conveniva trasferirsi direttamente altrove e farsi rappresentare da dei professionisti.

Si creò così una spaccatura nel rapporto con sua madre, che avrebbe voluto prendersi i meriti del lavoro fatto fino a quel momento. In ogni caso Tori riteneva che quella fosse la scelta giusta e che col tempo avrebbe capito. Fu così che a 18 anni si trasferì a Los Angeles, prima di quanto avesse in origine pianificato, ma almeno non doveva più sorbirsi le lamentele di sua madre.

Per Tori era la città perfetta per chi avesse ambizioni come le sue. Lei voleva lavorare nel mondo dello spettacolo. Qualunque opportunità le andava bene e lì ce ne erano diverse che avrebbe potuto cogliere sfruttando la sua bellezza: cinema, musica, teatro, passerelle, pubblicità…

Insomma, era nel suo paradiso. Sapeva che non aveva particolari doti per lavorare come attrice o nell’ambito musicale, ma il suo corpo era il suo biglietto da visita. Aveva quindi ottenuto numerosi incarichi come modella, la principale attività che svolgeva tuttora.

A 32 anni aveva abbandonato ogni distrazione e si dedicava a tempo pieno alle sfilate e a sponsorizzare i prodotti che l’agenzia con cui collaborava le indicava. Principalmente tramite l’uso dei social network, su cui vantava un gran numero di follower, ma ogni tanto con qualche comparsa anche in TV.

In ogni caso viaggiava spesso, soprattutto per lavoro. Si concedeva tutti gli sfizi possibili dato che il suo lavoro rendeva, ma spesso poteva fare delle vacanze in gran parte spesate dai suoi datori di lavoro. Infatti, non sfilava solo per le passerelle di Los Angeles, ma in tutte le principali città del paese, dove cercava di trattenersi sempre un po’ più del dovuto.

Nell’ambiente della moda era considerata una femme fatale. Molti erano stati con lei, ma nessuno era mai riuscito ad abbindolarla. Era una donna a cui piaceva condurre i giochi, per questo aveva avuto successo nel suo lavoro. Allo stesso tempo aveva fatto allontanare molte persone che erano intimorite dal suo carisma, soprattutto molti uomini.

Era ambiziosa e voleva raggiungere continuamente nuovi traguardi. Ma lo voleva fare sempre da protagonista e con il completo controllo della situazione.

La sua priorità era il lavoro e la bella vita, quindi, in sintesi, i soldi. Aveva improntato tutto sull’arricchimento personale ed era ancora presto per cambiare stile di vita. Anche l’uomo giusto per lei doveva chiaramente essere molto ricco e doveva rappresentare un incremento patrimoniale.

Tori non voleva snaturarsi e voleva seguire le sue ambizioni. Era disposta ai compromessi, fino a seguire qualche via non del tutto legale, ma voleva sempre essere protagonista e gestire ogni aspetto in prima persona. Se avesse sbagliato, lo avrebbe fatto con la sua testa, sapendo i rischi che correva.

(continua)

MICHAEL

Michael Bentil è un uomo che ha avuto un grande successo nella vita. Era sempre stato il migliore in quasi tutto quello che faceva. Dalla scuola, all’università, al lavoro e alla vita privata e sociale.

Era sempre stato il primo della classe fin dai tempi del liceo. Aveva il massimo dei voti in tutte le materie ed era anche un ottimo sportivo. Infatti, aveva una struttura fisica che gli permetteva di eccellere in molte discipline.

Questo suo successo proseguì anche all’università, dove si laureò presto in Economia e Finanza con il massimo dei voti. Iniziò a lavorare per qualche istituto finanziario, ma capì che poteva ottenere molto di più e cominciò a lavorare come investitore freelance. In pratica investiva i soldi degli altri standosene comodamente a casa, trattenendo una quota dei loro profitti, nel caso le sue scelte avessero portato ai frutti sperati.

E generalmente così accadeva. Era infatti diventato un volto noto nel mercato finanziario di Seattle, città in cui viveva. Era nato e cresciuto lì e non aveva alcuna intenzione di trasferirsi altrove per il momento. Molte società finanziarie lo aveva cercato per offrirgli un posto di lavoro, offrendogli uno stipendio da favola, ma lui aveva sempre rifiutato.

A Michael i soldi non mancavano di certo. Con il suo lavoro da freelance guadagnava quasi quanto gli potesse offrire una società, ma lui non voleva privarsi della libertà. Infatti, non aveva alcuna intenzione di lavorare 10-12 ore al giorno, ma voleva farlo alle sue condizioni e dove voleva lui.

In questo modo poteva perseguire le sue passioni. In primo luogo, c’era la palestra. Era stato fortunato ad essere abbastanza muscoloso per natura, ma ora curava il suo corpo come un tempio e non perdeva occasione di scolpire i bicipiti, l’addome o tutto quello che ritenesse opportuno.

Sapeva che in questo modo le ragazze impazzivano per lui. Rimorchiava moltissimo proprio in palestra, ma ovunque andava si faceva notare. Aveva avuto moltissime donne, di diversa età, tutte per non più di qualche notte. C’erano ovviamente state delle eccezioni, ma non appena scopriva di essere più innamorato di sé stesso che di loro, le scaricava.

La sua seconda passione, a cui non voleva certo rinunciare, erano i viaggi. Non amava stare via per troppo tempo, Seattle era la sua casa e la sua base operativa, ma perché non lavorare per qualche settimana dalle Bahamas o dalle Hawaii? Beh, lui poteva permettersi di farlo.

L’ultima attività, che perseguiva periodicamente, era quella di acquistare beni messi all’asta per poi rivenderli. Perché non avere una passione che ti garantisce una seconda entrata? In realtà poi finiva con il tenersi molte delle cose che acquistava, a dimostrazione che non aveva bisogno di soldi.

Viveva in un attico nel centro di Seattle, motivo per il quale non voleva trasferirsi altrove. La sua casa era grande e favolosa, più di quanto gli servisse veramente. Ma i soldi li aveva e, quindi, perché non vivere nel lusso?

La sua vita privata andava a gonfie vele. Aveva 34 anni ed era in perfetta salute. Aveva molti soldi e molto tempo libero. Era circondato da diversi amici, magari non tutti sinceri nei suoi confronti, ma non gli importava. Se era arrivato fin lì, non era sicuramente uno stupido.

Ovviamente era sempre circondato da ragazze bellissime. Negli ambienti che frequentava aveva infatti la fama di scapolo d’oro. Così attirava molte belle donne, ma anche uomini che volevano entrare nella sua ‘cerchia’. Così si creavano nuovi rapporti, molti dei quali erano scaturiti in ottime amicizie.

Era un uomo ambizioso, dedito al divertimento e al piacere. Si lasciava andare a qualche eccesso, rimandando sempre il momento in cui avrebbe messo la testa a posto.

(continua)

2022-11-10

Aggiornamento

CURIOSITA’ – Il destino è protagonista di questo libro perché ha creato un sottile legame tra i 4 personaggi. Ma è sempre la mano dell’uomo a smuovere realmente gli eventi e sarà un piano apparentemente ben architettato a condurli tutti nella stessa trappola.
2022-11-03

Aggiornamento

CURIOSITA’ – I 4 personaggi non hanno apparentemente nulla in comune, eppure hanno tutti attirato l’attenzione di un’organizzazione criminale che si è messa sulle loro tracce e pare disposta a tutto per raggiungere il proprio scopo. Anche l’FBI ha improvvisamente iniziato a maturare uno strano interesse per loro. Quindi di chi potranno fidarsi?
2022-10-27

Aggiornamento

Per tutti coloro che hanno scaricato la bozza e hanno già letto l’intera opera… avete provato a rileggere la storia di uno solo dei personaggi? Scegliete quello che vi è piaciuto di più e vi basterà saltare le pagine che non riportano il suo nome nel titolo e potrete apprezzare ancora meglio il suo punto di vista, come conosce gli altri personaggi e come si evolve all’interno della trama.
2022-10-20

Aggiornamento

CURIOSITA’ – Le città in cui vivono i 4 personaggi sono metropoli situate agli “angoli” degli Stati Uniti: Miami nella zona sud della East Coast, New York nella zona nord della East Coast, Los Angeles nella zona sud della West Coast, Seattle nella zona nord della West Coast. Tutti loro convergeranno a St. Louis che, invece, si trova indicativamente nel centro degli Stati Uniti.
2022-10-13

Aggiornamento

CURIOSITA’ – Dopo i capitoli di presentazione dei 4 personaggi (presenti anche in anteprima), inizia la narrazione vera e propria dei fatti che li coinvolgono. Inizialmente le loro vite proseguono seguendo la routine e gli eventi si susseguono a distanza di giorni tra loro. A mano a mano che la trama si sviluppa, gli intervalli tra gli eventi si accorciano, fino ad essere svolti a distanza di pochi minuti tra loro o addirittura in contemporanea.
2022-10-06

Aggiornamento

CURIOSITA’ – Quando più personaggi condividono uno stesso evento fondamentale ai fini della trama, ci sono spesso dei capitoli dedicati ad ognuno di loro in cui viene evidenziato il loro personale punto di vista. In questo modo è possibile apprezzare i loro pensieri e le loro reazioni, che mostrano le diverse sfaccettature che li contraddistinguono.
2022-10-03

Aggiornamento

CURIOSITA’ – Ogni capitolo riporta il nome del personaggio protagonista, seguito dal giorno e l’ora in cui si svolgono i fatti in cui è implicato. Andando avanti nella narrazione ci saranno sempre più capitoli che vedranno coinvolti alcuni o tutti loro contemporaneamente.

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Mattia Capoferri
Mattia Capoferri nasce nel 1992 a Seriate, in provincia di Bergamo. Qui ha conseguito il diploma al liceo scientifico. Si è poi trasferito a Milano per frequentare la facoltà di Economia Aziendale e Management, dove ha conseguito la laurea triennale e magistrale, e un Master in Marketing.
Tutte le esperienze lavorative sono state in ambito aziendale nel dipartimento Marketing, prima a Milano e poi in provincia di Bergamo, dove attualmente vive.
È appassionato di sport, serie tv, film e lettura di libri, prevalentemente fantasy, gialli e thriller. Ha sempre letto i libri e guardato le serie tv con un approccio critico, immaginando personaggi aggiuntivi, che avrebbero potuto esaltare la narrazione o finali alternativi.
Questa sua predilezione l’ha spinto a provare a ideare delle storie tutte sue. In questo modo è nato Incroci del Destino, il suo secondo romanzo.
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