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La maschera del rancore

La maschera del rancore
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Consegna prevista Giugno 2023
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Una serie di omicidi scuote una tranquilla cittadina di un’isola del mediterraneo. L’assassino sembra invisibile: è scaltro, veloce, pianificatore. L’indagine da subito appare complessa. Arianna Castelli, una giovane e caparbia poliziotta che si occupa del caso, si trova di fronte a un serial killer spietato che uccide delle giovani donne per puro piacere di farlo e che usa i loro corpi privi di vita per recapitare degli indizi alla polizia. E’ ignara del piano che l’assassino ha ben congeniato. Sarà una corsa contro il tempo. Arianna dovrà contare sul supporto della sua squadra e della scientifica per fermare gli omicidi. Affronterà una sfida che la lascerà senza fiato. Quante giovani donne perderanno la vita prima che Arianna riesca a fermarlo?

Perché ho scritto questo libro?

L’idea di scrivere questo libro è nata per caso. Durante una notte insonne, dove le idee viaggiavano alla velocità della luce. Dove i personaggi avevano già una forma, una voce. Dove l’ambientazione era già stampata nella mente e io dovevo solo mettermi a scrivere. Fortuna? Forse! Ma credo che l’ispirazione arrivi sempre quando meno te l’aspetti, quando sei assorto nei tuoi pensieri o quando visiti un luogo particolare. Ma la cosa più importante è una sola: devi avere passione per la scrittura.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Il temporale improvviso durò meno di mezz’ora e lasciò l’aria umida e appiccicaticcia. L’Audi S1 di Arianna Castelli sfrecciava a gran velocità verso Cagliari.  La telefonata della nonna per informarla sulle condizioni di salute del nonno l’aveva scossa parecchio. Non poteva accettare di perdere suo nonno così presto. Quando era ancora una bambina un tragico incidente le aveva portato via i genitori e a partire da quel momento, i suoi unici punti di riferimento erano stati i nonni. Sapeva bene che era solo grazie a loro se era riuscita a combinare qualcosa nella vita. Era soprattutto grazie alla loro educazione e al sostegno che le avevano dato durante il suo percorso di crescita. E se lei un giorno avesse dovuto occuparsi di loro, non sarebbe mai stato abbastanza per ricambiarli. Ripensava spesso alla mattina dell’incidente. Il portiere del condominio dove abitava con i genitori, quel giorno telefonò in segreteria per informare le insegnanti dell’accaduto. Il nonno viveva in Sardegna e Arianna quando lo vide presentarsi a scuola, capì subito che doveva essere accaduto qualcosa di terribile per giustificare quel viaggio improvviso a Milano. Quei momenti e quelle immagini non l’avrebbero mai lasciata, era un dolore troppo forte e a stento riusciva a trattenere le lacrime.

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All’improvviso il telefono Bluetooth della sua auto cominciò a suonare e Arianna con un click tornò alla realtà.

«Immagino che tu debba darmi delle belle notizie, Ispettore Mura, è così?».

«Buon giorno dottoressa. Mi dispiace deluderla, ma abbiamo ricevuto una telefonata da parte di un giovane che dice di aver assistito al rapimento di una ragazza ai giardini della galleria Comunale d’arte di Cagliari».

«Convochiamo in questura questo testimone e verifichiamo se c’è stata qualche denuncia di scomparsa. Io tra poco arriverò in ufficio».

Per non rimanere bloccata nel traffico, Arianna tirò fuori il lampeggiante blu, accese la sirena e senza badare ai colori dei semafori sfrecciò a tutto gas in direzione della Questura. 

 

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Oscar Matteo Salis
Il mio nome è Oscar Matteo Salis, sono nato il 21 agosto del 1979 e vivo in un paesino del Sud Sardegna. Ho conseguito il diploma di geometra e negli ultimi anni mi sono occupato di coordinamento e sicurezza del lavoro nei cantieri di forestazione indetti per agevolare gli inserimenti lavorativi. Nel tempo libero mi dedico ai miei hobby: lettura, scrittura e passeggiate all'aria aperta. Sono sposato da dieci anni e ho un figlio di otto anni che mi riempie le giornate grazie alla sua straordinaria forza di non sentirsi mai stanco. Sono appassionato di romanzi thriller sin da ragazzo e seguo con piacere autori come Jeffrey Deaver, James Patterson e soprattutto Donato Carrisi.
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