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Oloferrovie Galattiche: un viaggio di Haa Nt'en tra luci ed ombre del trasporto interstellare

Oloferrovie Galattiche: un viaggio di Haa Nt'en tra luci ed ombre del trasporto interstellare
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Consegna prevista Dicembre 2022
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A 200 anni da oggi, esce finalmente nella Via Lattea l’attesa inchiesta di Haa Nt’en su Oloferrovie Galattiche, società leader del trasporto spaziale da un sistema stellare ad un altro.
L’ipergiornalista alieno, senza prendere posizione, ripercorre storia e quotidianità del colosso aziendale promuovendo un serio dibattito su vantaggi e svantaggi di un monopolio mal sopportato dalle 74 specie senzienti.
Tra anelli magnetici e tunnel olografici dalla traiettoria variabile, luci e ombre da sempre accompagnano l’innovativo mezzo cosmico: tecnologie mai svelate, ingerenze politiche, interessi economici, controllori telepati, scandali, specie forti e Inclusione Umana.
Tutti temi fondamentali per una Via Lattea in rapido mutamento.

Perché ho scritto questo libro?

Semplicemente volevo proporre qualcosa di diverso ai lettori. La mia intenzione era quella di creare un libro lontano nel tempo e nello spazio che facesse uscire dagli schemi, pensare all’impensabile e stimolare pagina dopo pagina nuove (o vecchie) riflessioni, parallelismi e opinioni.
Ho quindi provato a dare vita ad un mondo (anzi, un universo), Haa Nt’en l’ha messo in discussione ed entrambi ti chiediamo cosa ne pensi.

ANTEPRIMA NON EDITATA

GUIDA ALLA LETTURA DI MICHAEL SATORI

Rimasi piacevolmente sorpreso quando Haa Nt’en mi contattò per scrivere la prefazione di questa inchiesta. Sebbene non lo conoscessi di persona, ero perfettamente consapevole della sua caratura intellettuale e fama lattea. Soprattutto in quei tempi.

Si erano infatti appena conclusi i celebri e controversi eventi astrogiudiziari della corte di Zork che,  ora aggiunti al testo come degno epilogo, avevano ostacolato la pubblicazione del suo studio su Oloferrovie Galattiche. Esattamente quell’attesissimo volume per il quale l’ipergiornalista triantennato adesso domandava al sottoscritto un breve contributo d’apertura.

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Allo stupore dell’inaspettata richiesta, quindi, si mescolò un’immediata e puerile eccitazione nel poter essere uno dei primi a leggere per intero l’opera aspettata con tanta ansia dalla Via Lattea. Tuttavia in meno di un secondo terrestre (o vetusto centesimo gustex che dir si voglia) percepii anche l’immenso onore e lo spaventoso onere del compito assegnatomi.

Perché proprio io tra le 74 specie dell’Unione ed un’intera galassia di entità senzienti più indicate di me?

«Sei il massimo esperto di quelle ferrovie terrestri da cui è nato tutto». Rispose semplicemente Haa Nt’en con le antenne che annuivano.

Tralasciamo l’esagerato complimento per le mie modeste ricerche nel campo dei trasporti su binari del nostro pianeta Terra. Egli ovviamente faceva riferimento all’idea stessa di oloferrovia elettromagnetica, schiusa dal genio del rettiliano SquKr Varan nella leggendaria osservazione segreta dei mezzi umani d’inizio XXI secolo. La scelta dell’autore della prefazione doveva quindi rappresentare una sorta di omaggio all’invenzione dei miei cospecie senza la quale nulla sarebbe stato possibile.

Da buon terrestre creativo, emozionale e caotico potrei comunque vedervi altro. Sospettare che sia stato scelto in quanto ominide dotato di quelle medie caratteristiche intellettuali, comunicative e fisiologiche adottate convenzionalmente come base per l’Unione Galattica. Privilegiato perché in sintonia con pagine formattate nel Medio Umano tanto caro all’autore e, si sa, anche alla stessa Oloferrovie oggetto della presente indagine.

Se tale dubbio fosse vero, poco importa. Mi è stato concesso questo spazio introduttivo e allora, senza ulteriori indugi, sfruttiamolo appieno.

Oloferrovie Galattiche di Haa Nt’en non rappresenta la consueta elencazione di problematiche e scandali tanto cara a presunti divulgatori cosmici, ipergiornalisti faziosi e studiosi universali. Allontanandosi da questa sempre più diffusa multiletteratura di infimo livello, l’autore costruisce in modo serio e accurato un approfondimento mai banale, il più possibile oggettivo e imparziale. Aspetti perfettamente riassunti nel sottotitolo viaggio tra luci e ombre del trasporto interstellare.

E luci ed ombre promesse sono ben presenti ed evidenti. Certo, non essendo un libello d’elogio né una servile pubblicità va da sé che le critiche sopravanzino gli aspetti positivi, tanto da aver attirato le recenti attenzioni della cosmocietà in questione. Eppure il triantennato analizza queste brutture con mirabile serietà avvalendosi di dati, squisite interviste, fatti di cronaca, esperienze personali ed eminenti esperti galattici. Stupefacente come anche dopo il noto processo egli sia riuscito a non farsi sopraffarre da spiriti di rivalsa o dalla demagogia, lasciando inalterato lo studio e aggiungendo solamente un composto capitoletto conclusivo.

Chi si aspettasse denunce o prese di posizioni rimarrà così alquanto deluso. Scandali, abusi di potere, misteri, incontrovertibili problematiche ed ipotetici complotti su Oloferrovie sono portati alla luce dal buio dello spazio profondo con lo scopo di portarci a riflettere, all’acquisto di un «biglietto coscienzioso». Oltre a divulgare e sensibilizzare, Haa Nt’en richiama l’attenzione verso quel positivo bagliore in fondo all’olotunnel interstellare per lasciar trasparire possibili soluzioni e migliorie. Il tutto nel suo stile conosciuto e apprezzato.

Mi preme infine sottolineare che le riflessioni su Oloferrovie non sono però solo ad uso e consumo di cosmocietà, politica galattica e olopendolari. Ogni capitolo può essere uno spunto di riflessione diretto, è il caso di dirlo, alla stazione di ciascun essere senziente delle 74 specie. Specismo e progredismo, Medio Umano e unificazione galattica, Effetto Suono e ambiente, strategie industriali e ingerenze politiche, protezione dei pensieri personali e pre-reati sono questioni delicate che ci toccano da vicino, costantemente.

Perché se all’inizio del XXI secolo dell’era terrestre le nostre antiche ferrovie autoctone avevano molti piccoli problemi quasi banali, adesso Oloferrovie ci stimola a ragionare su concetti di vitale importanza. I vecchi binari metallici tra città ora sono diventati olografici, dominati dai campi di forza magnetici e fluttuano da una stella all’altra, commisurando esigenze e difficoltà al nuovo scenario di distanze smisurate e forme di vita totalmente differenti.

Facendo sì enormi balzi in avanti per la galassia ma, com’è noto, aprendoci a complessità finora rimaste aliene.

1. IN CARROZZA

«In carrozza! in carrozza!»

Iniziamo così, con l’antico richiamo umano che alcune centinaia di rivoluzioni terrestri fa avvisava i passeggeri dell’imminente partenza dello sferragliante treno autoctono. E proprio in questo modo ti invito a salire a bordo di Oloferrovie Galattiche, prender comodamente posto e accompagnarmi in un viaggio tra luci ed ombre del trasporto interstellare per antonomasia.

Consiglio a chiunque di intraprendere tale percorso. Avanti, entità mai uscita dall’atmosfera natia, turista interstellare occasionale, olopendolare, membro di Oloferrovie e funzionario latteo. Avanti, detrattore del mezzo galattico o suo accanito difensore, indifferente creatura senziente o Droide dotato di autocoscienza. Prego, qui c’è posto per tutti.

2022-04-06

Aggiornamento

Abbiamo superato quota 60 preordini! Significa che Oloferrovie Galattiche diventerà un libro. Se poi sarà una cosa per pochi intimi o disponibile in tutte le librerie, dipende solo da noi e dalla nostra capacità di fare passaparola.

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Paolo Pigliafreddo
Nasce nel 1989 a Rho (MI). Avendo quel cognome e crescendo in una città con una lettera nel posto sbagliato, gli è sembrato naturale dedicarsi alle storie e alla Storia.
Laureato in Scienze Storiche, lavora nel mondo dell’ospitalità outdoor, insegna all’Università della Terza Età, si occupa di divulgazione e di comunicazione web.
Nel 2014 crea Folle di corsa (www.folledicorsa.it), blog dedicato a corse podistiche strane, tradizionali e folkloristiche in cui lo sport è un mezzo accattivante per valorizzare un patrimonio storico, artistico e culturale. Partecipa a concorsi letterari per racconti brevi cercando sempre di mettersi in gioco per sperimentare nuovi stili e approcci narrativi. Nel 2021 un suo testo è arrivato tra i finalisti al “ToHorror Fantastic Film Fest”.

“Oloferrovie Galattiche” rappresenta il suo esordio editoriale.
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