Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Thomas e i Custodi del Dormiente - In fuga dagli Spiriti Ombra

18%
164 copie
all´obiettivo
88
Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Consegna prevista Agosto 2023
Bozze disponibili

Più Thomas scopriva dettagli sul dormiente, più temeva che il suo legame con la dimensione ombra, lo avrebbe ancorato al Nulla. Gli Immuni Mastriavevano custodito per secoli una verità scioccante, che cambiava ogni sua percezione di sé. Ma anche il rapporto con le sue paure stava cambiando. La rassicurante routine in cui aveva vissuto fino a quel momento, era qualcosa da cui cercava costantemente fuga. Ripensava a tutte le volte che aveva voluto perdersi nella laguna e capì che in realtà era stato solo un tentativo di raggiungere se stesso, di trovare la strada per l’Isola. Capì che poteva servirsi della sua paura, usarla come l’ingrediente di un composto chimico e stimolare una reazione mai provata, mescolandosi ad essa. Avrebbe scoperto in quale “Thomas” trasformarsi?

Perché ho scritto questo libro?

Durante il secondo lockdown, ho sfornato pizze e un’idea! Così ho scritto una storia, e mentre lo facevo fantasticavo fosse reale! In fondo siamo tutti un po’ Thomas (il protagonista): ognuno ha la sua zona d’ombra, che poi è la prova scientifica che esiste la Luce. In un mondo che crediamo perfetto, non esisterebbe nulla in grado di turbarci, ma solo il Nulla non ha ombre. In quest’ottica ho potuto dare un senso al dolore, alla paura, e a tutto ciò che evito.

ANTEPRIMA NON EDITATA

 

Estratto Introduttivo 

Thomas avrebbe dovuto frequentare il prestigioso Istituto privato scelto dal padre anche questo semestre. Aveva da poco compiuto undici anni, almeno quattro dei quali li aveva trascorsi quasi esclusivamente con la governante, Tata Dorotea, e i domestici. Probabilmente questo e gli enormi impegni d’affari del padre Alberto, avevano contribuito a forgiare il suo animo ribelle e solitario.                                                                                                                       

[…] 
Continua a leggere

Continua a leggere

A lui piaceva perdersi nei vicoli e spingersi talvolta nelle praterie della laguna. Oppure si sedeva sui moli vicino Piazza San Marco, a fissare l’acqua che circondava la città, la laguna che abbracciava le piccole isole intorno e i quartieri.                                                                                                                                […] 

Alberto, alla notizia del decesso del suocero, si rammaricò pensando di aver mancato l’opportunità di far conoscere a Thomas suo nonno, padre della defunta moglie. Ma in fondo, era per lui poco più di un conoscente. Il vecchio non veniva quasi mai a Venezia, viveva nel suo alloggio in un antico edificio, presso il Villaggio di Ottagono, che sorgeva su una piccola isola ai margini della laguna di Venezia. Sarebbe stato molto complicato incontrarlo, con tutti gli impegni di Alberto. Per giunta l’Isola era accessibile da secoli esclusivamente ad una cerchia molto limitata di famiglie, e soltanto un diretto discendente ne avrebbe avuto accesso.  

[…] 

Thomas aveva un legame di sangue che lo rendeva erede del lasciapassare per il Raduno dell’Isola:                                                      

“Non potrò accompagnarti..” spiegò Alberto, “..loro hanno una specie di regola, che impedisce di approdare sull’Isola, se non sei un discendente. Solo tua madre poteva andare, perché era una Tagliapietra. Tuo zio Lorenzo vive lì. Si è offerto di occuparsi di te durante tutto il tuo soggiorno.” 

[…] 

“Beh, certamente conosci la maschera del “Medico della Peste?” chiese la giovane ragazza a Thomas    “ E sai anche della sua origine probabilmente: era anticamente ispirata alla maschera che indossavano i medici, secoli fa, per proteggersi dalle epidemie di peste a Venezia..” disse “dietro a questa storia dell’epidemia, c’erano loro: gli Spiriti Ombra. E le maschere.. celano un antico segreto..” rivelò. 

[…] 

Thomas ritirò le mani tra le gambe e per un momento decise di prendere sul serio tutta quell’assurda storia. “Come ..Come sono fatti?” chiese definitivo. 

“Generalmente appaiono come cumuli densi di aria. Ma raramente possono assumere fattezze più ..umane.” rispose il ragazzo accanto a lui. Thomas si prese un momento per ripensare a tutto quello che aveva sentito. Iniziava forse a credere a quell’ improbabile racconto? 

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Thomas e i Custodi del Dormiente – In fuga dagli Spiriti Ombra”

Condividi
Tweet
WhatsApp
Arianna Picerni
Sono Arianna, mi occupo di Arte e sono Laureata in Design. Sono una mamma e una moglie, e la mia famiglia è la cosa che mi ispira di più. Credo nella potenza dell'immaginazione, quindi creare qualcosa diventa
un'ispirazione contagiosa, e per me è il principio di tutto.
Arianna Picerni on FacebookArianna Picerni on InstagramArianna Picerni on Wordpress
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie