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Tra Quiete e Tempesta

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Consegna prevista Febbraio 2025

Cosa succede se, una ragazza all’apparenza come tutte le altre, scopre di essere indissolubilmente legata a un ragazzo, la cui stessa vita deve salvare a costo di morire provandoci? Con una scomparsa impossibile la vita di Katherine si stravolge, e tra menzogne e segreti incontra William, nel modo più ambiguo. Tutto sta per cambiare. Nessuno crede in lei, ma la magia lo fa, affidandole il potere più desiderato. Un mondo magico. Incubi e sogni. Armi letali. E solo due chiavi, da cui dipende la loro stessa vita e il loro amore. Solo un giovane custode a proteggerli. E’ davvero più importante una chiave di una vita? Tra guai e dolori, nemici e traditori, Katherine dovrà prendere una fatale decisione. «Io ti amo» Tre semplici parole, da cui dipendono una vita e una morte. «Non dirlo e morirò, dillo e morirai.» Se non sarà la morte a distruggere il loro amore, riuscirà, il segreto di William, a non farlo?

Perché ho scritto questo libro?

Ho scritto questo libro per una sfida personale, una scommessa che ho fatto con me stessa e con gli adulti, convinti che avrei messo da parte questa passione dopo qualche giorno, “come fanno sempre i giovani”. Viviamo in un mondo in cui tante cose dapprima impossibili, stanno diventando realtà e perciò, perché non rendere impossibile l’unica cosa che è sempre esistita e che sembrerebbe la più reale? È una regola che gli opposti si attraggano, ma qui, gli opposti, sono destinati ad annientarsi.

ANTEPRIMA NON EDITATA

[…]

-Kate…amare può essere fatale?- mi domandò quella voce spezzata, senza agitarsi. Le mie mani tremavano, sentivo strane sensazioni…timore, rabbia e paura, anzi…terrore. Sentivo la pressione aumentare, il mio battito sembrava quello di un metronomo che aumenta sempre di più, che rincorre una melodia infernale…ma non la riesce a raggiungere, più corre e più sembra di essere lento, più sente di non essere abbastanza. -Un indovinello? Cosa significa?- chiesi stringendo forte la mano di William, tanto da sentire il suo debole battito pulsare contro la mia pelle. -Ti ho fatto credere che fosse impossibile salvarlo, che la sua fine fosse ormai determinata da una sciocca profezia che i corvi recitano, mentivo. Era una bugia e tu mi hai creduto. Bastano solo tre parole a salvarlo, tre semplici parole per porre fine a questo folle gioco.-

-Tre parole? Tutto qui? E possiamo tornare a casa vivi?- domandai tremando, anche se ciò che lui mi aveva detto adesso aveva portato un bagliore, finalmente vedevo una debole fiamma alla fine del tunnel. Era fin troppa la mia euforia di poter porre fine al gioco, per notare il suo tono di voce, tanto malizioso quanto divertito.

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-No, sbagliato! Hai detto qualcosa di vero e qualcosa di errato.- Mi corresse lui, non aspettava altro, glielo sentivo nella voce. -Bastano solo tre parole, questo è vero, ma solo uno di voi due potrà tornare. Sta a te scegliere chi.- Che sciocca. Ero caduta nel suo gioco, così come lui voleva. Avrei dovuto pensarci, non poteva essere così semplice, da quando qualcosa lo era? Era la legge dei mondi, una vita per una vita, non si ottiene nulla se non si è disposti a dare qualcosa in cambio.

-Dici sul serio?- chiesi con la voce spezzata. -Dovrei scegliere tra la mia vita e la sua?- domandai ancora incredula. -Sei così sorpresa? Pensavo non aspettassi altro, sacrificarti per lui…- disse la voce perplessa.

-Quali solo le tre parole?- chiesi abbassando lo sguardo su William, era così difficile vederlo così, soprattutto adesso che potevo salvarlo. -Indovinello per te, sono tre parole e cinque lettere, che racchiudono un potere straordinario e straordinariamente distruttivo.-

In cuor mio avevo capito, del resto non esistono parole più forti di quelle, ma volevo sentirlo da lui, ne volevo la certezza. Però la voce non disse niente, solo quando abbassai lo sguardo sul prato vidi una scritta rosso sangue. Diceva: Io ti amo.

-No…- ansimai alzando lo sguardo dalla scritta, che sembrava aver prosciugato il mio fiato. -Cosa c’è che non va?- domandò ignaro, col suo tono più innocente. Aveva colpito il mio punto debole, dirgli quel ti amo, un ti amo che ci era stato rubato tante volte e che io non avevo mai avuto il coraggio di dirgli, neanche in punto di morte. Un ti amo che lui non mi aveva mai permesso di dire, che mi aveva sempre terrorizzata e che adesso, determinava una vita ed una morte.

-Non posso scegliere!- sussurrai con quel filo di voce che mi era rimasto, con gli occhi che bruciavano per le lacrime che non avevo versato. -Se non sceglierai lui morirà ugualmente, il destino ha già scelto, tu hai la possibilità di cambiare la sorte di questo gioco e la rifiuti, solo perché non vuoi accettare e ammettere di amarlo.- Adesso il suo tono era più dolce, più comprensivo.

-È uno sconosciuto, non è niente e non è nessuno…- provai a giustificarmi, ma la voce insistette -Se non è niente e nessuno, perché sei qui a struggerti per lui e a chiedermi come salvarlo?-

-Perché mi fai questo?- piagnucolai tirando su con il naso. -Io non ti sto facendo niente, il male più logorante te lo provochi da sola.- Non disse altro, aveva già detto tutto del resto, la sua vita era nelle mani di una dannata scelta, e perciò, con il terminare delle sue parole William scomparve dalle mie braccia e la sua mano venne improvvisamente strappata via dalla mia. Lo vidi a chilometri di distanza da me, in solo istante, io non ero più con lui e il tempo stava per finire, adesso ero io a rincorrere la canzone e, come il metronomo, non ero abbastanza veloce. Correvo e cercavo di afferrare la sua vita che era sul punto di abbandonare il suo corpo, c’eravamo solamente io e lui, in bilico tra la vita e la morte. I miei polmoni sembravano essere sul punto di esplodere e il cuore di balzare via pur di porre fine a tutto, perché non ce la faceva più a rincorrere qualcosa di irraggiungibile.

Un ti amo può essere fatale?

Non avevo mai associato un dirsi ti amo alla morte, non credevo che l’amore potesse causare tanta sofferenza nei nostri cuori. Lui me lo aveva detto, il principe dagli occhi di ghiaccio e la pelle nivea mi aveva messo in guardia, “Tu sei salvezza, io distruzione. Scappa” ed io non gli avevo creduto, avevo scelto di combattere contro ciò che lui pensava di se stesso e contro il mondo intero, che scappa dai guai e dai rompicapi. Io gli ero rimasta accanto, affrontando i suoi mostri e portando le sue cicatrici sul mio cuore. E adesso, da sola contro il mondo, correvo con i polmoni che bruciavano, per salvarlo. Ero convinta che gli opposti potessero attrarsi, ma io e lui ci respingevamo sempre, in ogni storia, in ogni momento, eppure i nostri cuori non desideravano altro che la nostra vicinanza. Quei sussurri. I nostri sguardi. I desideri e le passioni che condividevamo. Era tutto talmente affascinante da sembrare un sogno che, in un battito di ciglia, divenne un incubo. Presto scoprii che io e lui non eravamo come il principe e la principessa di una storia, eravamo due fuorilegge, che si desiderano e che farebbero di tutto per ritrovarsi, ma che, nonostante tutto, restano due amanti sulla corda più fragile di un violino. E spesso, anche se non è il destino ad ostacolarli, sono gli amanti stessi a farlo, con tradimenti, menzogne e nemici. La verità è che l’amore è logorante, consuma i cuori e ne divora le anime. Per amore si è disposti ad autodistruggersi?

Troverai qui tutte le novità su questo libro

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Estella F. Cristofaro
Francesca Estella Cristofaro è una studentessa del liceo, di appena quindici anni, con un grande sogno. Fin da piccola, quando le chiedevano cosa volesse diventare da grande, tra i bambini confusi, lei rispondeva “una dottoressa scrittrice”, con la certezza che la scrittura e la medicina possano guarire ogni cosa, il cuore e il corpo. Racconta di se e dei suoi impossibili sogni nei propri libri e nelle proprie melodie al pianoforte, che rispecchiano le sue storie, con sensibilità e amore. Una passione che nasce tra i banchi di scuola, alla tenera età di undici anni, su un quaderno di matematica pieno di scarabocchi. E che, con impegno e passione, diventa un libro.
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