Accedi Registrati

Il significato dell’estate

il-significato-dellestate-foto-copertina
Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all’interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
0% Completato
150 Copie all´obiettivoi
Al raggiungimento dell’obiettivo il libro verrà pubblicato
52 Giorni rimasti
Svuota
Quantità

“Li trovarono i pescatori che, come al solito, erano usciti la mattina presto per andare a pescare. Stavano sulle rocce ai piedi di un promontorio; da lontano, dissero i pescatori, sembravano due grosse macchie scure, forse due sacchi della spazzatura buttati lì da qualche gruppo di turisti zozzoni.”

Metà degli anni ’80, Kadmos, Grecia, assolata e allucinata isola del Dodecanneso. Due ragazzi italiani innamorati, Laura e Francesco, che si sono incontrati pochi giorni prima sull’isola, vengono trovati morti ai piedi di un promontorio. Sembra un incidente, ma c’è un particolare inquietante: dopo un volo di 30 metri sugli scogli sottostanti sono ancora mano nella mano.

La versione ufficiale della polizia, quella dell’incidente, sembra in effetti la più probabile, se non fosse per quel particolare fuori posto, quasi incomprensibile, ma che nessuno all’epoca cerca di approfondire, perché è certo che erano soli quando sono caduti, e dunque i fatti oggettivamente riscontrabili sul come si siano svolti gli eventi la notte in cui sono morti non lasciano margini per altre ipotesi e infatti non verranno più messi in discussione.

Ma vengono invece messe in discussione, partendo da quel particolare che stona con l’ipotesi di una tragica casualità, le motivazioni della morte: forse non si tratta di un incidente?

Trent’anni dopo un amico di Francesco che era in vacanza con lui sull’isola decide di ripercorrere quei fatti perché, complice un momento difficile della sua vita, capisce che dentro di lui quella ferita non si è mai veramente rimarginata, e tante conseguenze di quell’episodio sono rimaste in qualche modo congelate in una sorta di limbo.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il significato dell’estate”

Stefano Sessa
Sono nato, ho vissuto, ancora non sono morto, sembrerebbe. Per ingannare l'attesa mi diletto a scrivere, tra l'altro.