🎙️ Qualche giorno fa è successo qualcosa di strano.
Di potente.
Di mio.
Sono entrato negli studi di Radio Canale Italia come Herman quando sale sul palco per il suo primo assolo: con le mani che fremono, il cuore che batte a tempo sbagliato e quella voglia di spaccare l’aria con qualcosa che viene da dentro.
Il microfono davanti a me sembrava un ampli Marshall pronto a urlare.
La luce rossa “ON AIR” era il segnale: o suoni, o te ne vai.
E ho suonato.
Ho parlato del mio libro come fosse una chitarra consumata, delle strade che mi hanno portato fin qui, delle botte prese e dei chilometri macinati.
E più parlavo, più sentivo che la voce diventava musica, che quell’intervista non era un’intervista: era il mio assolo.
Il primo vero assolo, quello che non sai come verrĂ , ma sai che devi farlo.
Quando ho finito, c’era silenzio.
Il silenzio buono.
Quello del pubblico che ti guarda e pensa: “Porca miseria… questo l’ha sentita davvero.”
E allora sì, a Radio Canale Italia, ho suonato.
Ascolta l’intervista al seguente link
