Accedi Registrati

Articolo su Voci di Fondo

Cari lettori di “Voci di Fondo”, abbiamo intervistato oggi per voi Greta Valeri, classe 1991, una ragazza da sempre appassionata di letteratura, narrativa ed editoria. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Roma, la città del suo cuore, un periodo trascorso a Londra, vive attualmente a Milano, dove studia per diventare Pubblico Ministero, il sogno di […]

 

 

Cari lettori di “Voci di Fondo”, abbiamo intervistato oggi per voi Greta Valeri, classe 1991, una ragazza da sempre appassionata di letteratura, narrativa ed editoria. Dopo la laurea in Giurisprudenza a Roma, la città del suo cuore, un periodo trascorso a Londra, vive attualmente a Milano, dove studia per diventare Pubblico Ministero, il sogno di una vita insieme a quello della scrittura. Così ci ha voluto raccontare la genesi del suo primo romanzo: Il manuale della perfetta principessa. Un felice traguardo che ha voluto condividere con noi.

D: Cara Greta, raccontaci del tuo progetto. Come nasce il tuo libro?

Il Manuale della Perfetta Principessa nasce per caso. Era l’estate del 2016, ero appena stata a cena con le mie migliori amiche. Una volta a casa mi è venuta l’idea di creare una realtà alternativa, immaginare un’Italia in cui vigesse la Monarchia, non la Repubblica, e di raccontare la storia di questa principessa così diversa dalle altre. Durante il 2017 l’ho messo nero su bianco, prendendo spunto dalla mia passione per le Famiglie Reali, specialmente quella inglese. Mi sono ispirata all’Italia dei giorni nostri, al mondo dei social network e all’ossessivo interesse nei confronti della vita degli altri. Non c’è una vera ragione per la quale ho iniziato a scrivere questo libro, ne ho sentito il bisogno e la necessità. Per me la scrittura non è altro che questo: un piacevole modo di trascorrere il tempo assieme ai personaggi che prendono vita nella mia testa.

D: Chi sono i protagonisti?

R: Come suggerisce il titolo, la protagonista è una Principessa, prima donna Erede al Trono del Regno d’Italia dopo secoli in cui si sono susseguiti esclusivamente sovrani maschi. Veronica è una Principessa moderna, in continuo conflitto tra il suo dovere di futura regina e il sogno di poter essere una ragazza come tutte le altre, libera di vivere come meglio preferisce, senza restare ingabbiata negli schemi di una vita già prestabilita dal resto del mondo. Accanto a Veronica c’è Cristiano, un Vice Questore che non immaginava che avrebbe mai potuto avere a che fare con la Famiglia Reale, così lontana da lui, per cercare di risolvere un caso molto diverso da quelli a cui è abituato. Per farlo è costretto a mettere in gioco se stesso e i suoi sentimenti. Entrambi si ritroveranno e condivideranno emozioni nuove, alle quali non erano (più) abituati.

D: Autobiografico? Quanto c’è di te tra queste pagine?

R: Autobiografico direi di no, ma certamente qualcosa di me c’è. Veronica è una ragazza come tante, nonostante all’esterno appaia come una viziata aristocratica. È una che ama uscire con le sue amiche, le piace leggere, guardare film, andare a ballare una sera e vedere serie tv. È dovuta crescere troppo in fretta e molto spesso ha dovuto fingere che tutto andasse bene, perché il ruolo suo le imponeva di comportarsi così. Credo che ci siamo trovate tutte in una situazione simile, almeno una volta nella vita, per cui io penso che forse ci sia un po’ di tutte le donne e le ragazze moderne in Veronica, che lottano per realizzare se stesse, ma hanno paura di deludere le persone che si aspettano qualcosa da loro, in questo caso una Nazione, un Re, una Regina.

D: Chi sono i modelli letterari a cui ti ispiri?

R: Jane Austen, in primis, la scrittrice del mio cuore, che ho iniziato a leggere nell’adolescenza e non ho mai abbandonato. Alle sue storie d’amore debbo le mie aspirazioni troppo alte sull’amore. Poi c’è Gianrico Carofiglio, lo scrittore moderno che più apprezzo e stimo, nelle cui parole mi perdo sempre. Mi colpisce il suo stile limpido e sincero. Vorrei quasi rubargli la capacità di trasmettere le emozioni attraverso le parole, cosa per niente facile.

D: Perché un lettore dovrebbe comprare Il Manuale della Perfetta Principessa?

R: Per sognare? Per innamorarsi? Per divertirsi? Forse sì, forse no, ma non potrà mai saperlo se non lo fa. Potrebbe sembrare una storia diversa dalle altre, o forse non lo è, forse è esattamente uguale alle altre. Solo acquistandolo potrà immergersi in essa e comprenderlo.

D: Ti facciamo un grande in bocca al lupo! Grazie per questa bella chiacchierata. La domanda che non ti ho fatto?

R: Non mi hai chiesto come si acquista il libro. È semplicissimo, basta andare sul sito https://bookabook.it/libri/manuale-della-perfetta-principessa/ e preordinarne una copia! Sto portando avanti una campagna di crodwfunding e devo raggiungere le duecento copie preordinate per ottenere la pubblicazione completa. Una volta eseguito il pre-ordine, sarà possibile scaricare direttamente le bozze del romanzo e al raggiungimento dell’obiettivo questo verrà spedito in cartaceo o in formato e-book, secondo la modalità selezionata. Credo che Veronica si meriti una possibilità. In fin dei conti, è una Principessa. Grazie a voi. A presto!

Cristina La Bella

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie