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La Gasgia

Roberta Plebani: è nata una romanziera E’ stato sicuramento un vero piacere poter assistere alla presentazione del libro di prossima uscita dal titolo “Echi d’Inverna e di Tramontana”, da parte della nostra concittadine Roberta Plebani ai suoi esordi nelle vesti di scrittrice. L’incontro ha avuto luogo presso la biblioteca venerdì 2 marzo alle ore 18.30, […]

 

 

Roberta Plebani: è nata una romanziera
E’ stato sicuramento un vero piacere poter assistere alla presentazione del libro di prossima uscita dal titolo “Echi d’Inverna e di Tramontana”, da parte della nostra concittadine Roberta Plebani ai suoi esordi nelle vesti di scrittrice. L’incontro ha avuto luogo presso la biblioteca venerdì 2 marzo alle ore 18.30, dove di fronte ad una numerosa ed attenta platea l’autrice ha avuto occasione di illustrare la genesi e la seguente stesura del suo romanzo. Consiste in un’anteprima e sei racconti ambientati nel nostro territorio, in Val Vigezzo e nel confinante canton Ticino, che coprono un arco temporale che spazia dagli ultimi decenni dell’800 fino a giungere ai nostri giorni. Nel dipanarsi delle vicende dei protagonisti si evidenzia un filo conduttore che accomuna i numerosi personaggi (immaginari) i quali sono inseriti in periodi e contesti realmente esistiti quali, come ha specificato l’autrice: il contrabbando, il secondo conflitto mondiale con partigiani e fascisti su opposte sponde, borghesi, nomadi e lavandaie. Vengono messe in risalto le strutture che fanno da sfondo alle gesta degli interpreti, una volta vanto e presigio per il nostro territorio, come lo stabilimento “La Salute” con annesso il grande albergo che ospitava importanti personalità di tutto Europa (oggi comunemente conosciuta e chiamata Acqua Carlina); o il preventorio infantile “Umberto di Savoia” operativo fino al 1985, ora purtroppo scomparsi (nel primo caso) o in inesorabile e triste declino (nel secondo). Nel complesso un romanzo di gradevole e avvincente lettura, con vari spunti di riflessione che ha riscosso una grande aspettativa per la sua imminente uscita, a conferma di questo i sono i preordini raccolti che hanno raggiunto la cifra minima richiesta per potere mandare alle stampe il manoscritto. Sicuramente le premesse per un successo editoriale sono state raggiunte e questo è l’augurio che unitamente formuliamo a Roberta.
Stefano Perrucchini.

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