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Recensione

Recensione di Alice Sogno Un libro in cui è il lettore a comporre la trama: dopo le prime tre pagine, che fanno da premessa alla storia, infatti, si possono scegliere ben trentatré combinazioni e quattordici finali. Cosa possono fare una nuvola e un albero di tutte queste possibilità? In realtà, lo si capisce leggendo. I […]

 

 

Recensione di Alice Sogno




Un libro in cui è il lettore a comporre la trama: dopo le prime tre pagine, che fanno da premessa alla storia, infatti, si possono scegliere ben trentatré combinazioni e quattordici finali. Cosa possono fare una nuvola e un albero di tutte queste possibilità? In realtà, lo si capisce leggendo. I due protagonisti sono due elementi naturali che possono benissimo rappresentare un uomo e una donna, o qualsiasi forma di rapporto umano e non.




Ecco che il libro acquisisce significato pagina dopo pagina: si parla di vita, di speranza, di libertà. Tutto ciò potendo scegliere i vari passaggi del racconto. Personalmente, ho creato la prima versione della storia in un attimo ma poi ho costruito tutte (almeno credo -.-‘) le altre versioni della storia perché in ognuna di esse è contenuto un messaggio.




I protagonisti del libro sono soltanto due: la nuvola e l’albero, appunto. Sono sufficienti a tenere in piedi un intero libro e ad esprimere tutto ciò di cui c’è bisogno.




Entrambi sapevano bene di cosa stavano parlando, perché la paura e la tristezza sono emozioni che tutti provano e hanno provato; persino la nuvola e l’albero, seppur per motivazioni diverse, le avevano conosciute.




La nuvola e l’albero sono due personaggi completi in tutto e per tutto, sono due personalità opposte e questo comporta degli scontri, ma anche il compensarsi a vicenda.




La nuvola e l’albero decisero di fidarsi l’una dell’altro e così facendo crearono una magia immensa: l’amore. L’amore è da definirsi una magia perché comporta impegno e fede. Impegno perché per mantenere l’amore ogni giorno bisogna muoversi, produrre e creare qualcosa che non si può sentire né vedere, ma che c’è e cambia il mondo.




Lo stile dell’autrice è semplice, scorrevole, frizzante; il ritmo di lettura è veloce: potendo comporre la storia, il lettore è invogliato a continuare e, inoltre, non ci sono spiegazioni o digressioni eccessive, i contenuti e i messaggi vengono espressi alla perfezione.




In conclusione:




Si tratta di un libro che consiglierei ad ogni tipo di lettore: è uno di quei libri da leggere perché “fanno bene”, fanno riflettere nonostante l’apparenza “leggera”… in fondo, parla di vita, scelte, rapporti con chi si ama, anche se sono una nuvola e un albero a spiegare tutto ciò!




Ringrazio la casa editrice @bookabook (di cui vi lascio il link qui) per avermi dato la possibilità di leggere questo bellissimo libro e, ovviamente, la gentilissima Miriam 🙂 BUONA LETTURA!


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