Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

A tempo di tango. Scacco matto a Buenos Aires

Svuota
Quantità

Il Tempo che governa i passi del tango e il corso ordinato degli eventi, all’improvviso, inizia a prendersi gioco del maestro di ballo Toni de Mastrangelo: la sua vita perde ritmo e logica, trascinandolo in una caotica partita a scacchi di cui lui non conosce le regole. La sua fidanzata, la sua auto, la sua scuola di tango danno infatti segni di cedimento sospettosamente sincronizzati, spingendolo a trovare finalmente il coraggio di volare verso il luogo mitico per ogni tanghèro: Buenos Aires.

Bussola disorientata di questo viaggio è il Pangioco, una versione alternativa degli scacchi creata dal misterioso artista argentino Xul Solar, amico intimo di Borges, e acquistata per caso da Toni.
Da questo strano gioco il protagonista verrà trascinato in una sequela di inganni, pericoli e rivelazioni, insieme a collezionisti di tarocchi, un poeta postavanguardista, una conturbante massaggiatrice, un gatto psicologo e un maestro di tango che non balla.

UNO
Manipolare il tempo.
Non è una capacità accessibile alla gente normale saper dosare passato, presente e futuro all’interno di uno stesso recipiente, che sia un acceleratore di particelle, la palla di vetro di una maga, un’opera d’arte o l’abitacolo di una Panda verde immatricolata a fine ventesimo secolo. Ecco, Roberto Goyeneche, detto el polaco per il fisico smilzo e i lunghi capelli rossicci che lo facevano somigliare a uno dei numerosi immigrati polacchi a Buenos Aires, quel potere speciale riusciva a sprigionarlo in un tango, circa tre minuti di tempo-orologio, attraverso un gioco incessante di compressioni e stiramenti del tessuto del brano che suscitano in chi ascolta emozioni altrettanto contrastanti: da una parte la nostalgia, il rimpianto per un passato che le attese studiate del cantante plasmano in un oggetto così vivido da poterlo toccare; dall’altra l’aspettativa, la speranza verso un futuro che in condizioni abituali risulterebbe irraggiungibile ma che la voce del polaco, sottraendo istanti preziosi alla cadenza lineare del brano, rende straordinariamente attuale. Come sta capitando a me in questo momento, mentre ascolto Uno, orchestra Aníbal Troilo, dalla voce baritonale di Goyeneche. Tremendo, di tutti i cantanti di tango che a forza di macinare brani ho imparato a riconoscere da pochi accenni di voce, lui è senz’altro l’interprete più originale: la frase parlata non coincide quasi mai con quella dell’orchestra, lui è sempre in anticipo o in ritardo, un autentico manipolatore di tempo. Mentre io, che impreco da quasi un’ora a bordo della Panda verde, bloccato sulla corsia d’emergenza del Grande Raccordo Anulare nel tratto compreso fra le uscite Trionfale e Boccea, scopro con profondo rammarico che passato, presente e futuro sono i lati di uno sgorbio geometrico su cui esercito un controllo precario, come mi ricorda dallo specchietto retrovisore il triangolo d’emergenza che ho piazzato alle spalle dell’auto, in attesa che il carro attrezzi convenzionato con l’assicurazione si decida a comparire.

Continua a leggere

Uno, musica di Mariano Mores e testi di Enrique Santos Discépolo, parla di un uomo deluso nelle sue speranze che finisce per diventare arido, con un cuore così freddo da non riuscire più ad amare la donna per cui aveva sempre spasimato. Che sia destinato pure io a un futuro così meschino? Nel giro di pochi giorni ho perso l’amore, la casa dove abitavo, ora perfino la macchina. La vita mi si è scatenata contro e io non capisco perché. Sempre che esista un perché. A volte uno si scervella per trovare una logica dietro avvenimenti in apparenza correlati, ma dimentica che il mondo, questo mondo qua, è dominato dal caos. Fortuna che mi rimane la scuola, se Capitan Destino o chi per lui mi togliesse anche quella non saprei più dove andare a sbattere la testa.
Il carro attrezzi invade la corsia d’emergenza e manovra per allineare la piattaforma di carico col muso logoro della Panda verde. Spengo lo stereo sul finale di Uno, smonto dall’auto e mi vado a piazzare a ridosso della barriera di plastica antirumore, da cui filtra sbiadito un paesaggio di campagna stepposa mista a chiazze di periferia, al riparo dalle macchine che solcano come meteore le tre corsie del Raccordo Anulare.
«Salve, caro, che è successo?» Il meccanico del soccorso stradale, un ragazzo sui vent’anni dai capelli neri e il volto spigoloso, mi lancia un sorriso arrogante, come se l’avaria fosse già retrocessa dal tempo presente al passato.
«Si è spento il motore mentre viaggiavo.» Allargo le braccia impotente: mi ha abbandonato così, senza preavviso. «Sono riuscito appena ad accostare nella corsia d’emergenza.»
Il tizio sale a bordo, prova ad avviare ma ottiene in cambio lo stesso raglio, forse più asmatico, che aveva risposto alle mie sollecitazioni. Fa scattare il meccanismo di apertura del cofano, scende dall’auto, solleva il portellone e affonda le braccia nelle viscere del motore. Nemmeno cinque minuti ed emana il verdetto.
«È la benza, caro. Sei rimasto a secco.»
La notizia mi lascia a secco di fiato.
«Batteria e impianto elettrico funzionano. Avviamento e cinghia di distribuzione sono a posto» afferma con la sicurezza di un meccanico di Formula Uno. «Può essere solo la benza.»
In quarant’anni di vita sarebbe la prima volta che prendo un abbaglio di simili dimensioni.
«Magari il galleggiante è tarato male o si è rotto. Capita. Uno pensa di avere benzina, invece il serbatoio è vuoto.» Chiude il portello del vano motore con un gesto perentorio. «Se vuoi, caro, montiamo la macchina sul carro attrezzi. Ti do un passaggio fino all’officina dell’area di servizio Pisana Esterna.»
«Altrimenti?»
«Telefoni a qualcuno e ti fai portare la benza. A me paghi solo la chiamata.»
Fosse successo dieci giorni fa avrei saputo a chi rivolgermi, ma adesso come faccio, se la chiamassi mi direbbe che una volta messa una pietra sul passato, anzi sul presente, quella pietra non si sposta più; che come lei riesce a sopravvivere da sola, altrettanto dovrei dimostrare di saper fare io, senza infrangere il silenzio bilaterale per colpa di un volgare galleggiante rotto.
«E va bene. Andiamo all’Autogrill.»
Il tipo del soccorso stradale sale a bordo del carro attrezzi e aziona il meccanismo che fa inclinare la piattaforma. Lo controllo mentre assicura il gancio di traino alla scocca della Panda, poi svolge il cavo e lo collega al gancio; torna al camioncino e accende il congegno di richiamo. Rimango incantato a osservare la mia auto che risale la china fra gemiti e stridori. Fino alla settimana scorsa tiravo avanti senza intoppi confidando in una riserva accettabile di carburante, non il pieno, certo, comunque in quantità sufficiente per tagliare i miei traguardi.
«Ehi, caro… che fai, vieni o no?»
Oggi per un imperdonabile errore di valutazione vengo a sapere che sto a secco.
«Ti senti bene?»
Il meccanico, una gamba a bordo, agita il braccio a tergicristallo per richiamare la mia attenzione. Scopro che il pianale del carro attrezzi è di nuovo orizzontale, la Panda verde, in cima, è immobile come un malato terminale su una barella. Giro intorno all’automezzo e salgo dallo sportello del passeggero. Sono circa le diciotto e trenta, arriverò in ritardo per la lezione, sicuro, ma in questo caso le ansie di natura professionale passano in secondo piano rispetto a un pensiero fisso che mi martella la testa da quando l’addetto del soccorso stradale ha emesso la sentenza.
Si è rotto il galleggiante della mia vita.

2020-12-04

L’Opinione delle Libertà

Una recensione di "A tempo di tango", a cura di Michele De Angelis, della testata on-line "L'opinione delle Libertà". http://www.opinione.it/cultura/2020/12/04/michele-de-angelis_recensione-a-tempo-di-tango-scatto-matto-a-buenos-aires-mario-abbati-bookabook/
2020-11-28

CubaLibri

Una recensione di A tempo di tango a cura di CubaLibri su Instagram. https://www.instagram.com/p/CIGmd-0gXbp/?utm_source=ig_web_copy_link
2020-11-13

Upside Down Magazine (sito web)

Un'intervista semiseria in cui l'autore parla di se stesso e del romanzo "A tempo di tango". A cura di Silvia Casini del sito "Upside Down Magazine - Film, Book & Food Love". http://www.upsidedownmagazine.it/a-tempo-di-tango-intervista-esclusiva-a-mario-abbati/
2020-11-13

Lei Style – mensile cartaceo

Una breve ma efficace recensione di "A tempo di tango" sulla rubrica "LIBROterapia" del mensile Lei Style (novembre 2020).
2020-11-11

SoloLibri.net (blog)

Una bella e approfondita recensione di "A tempo di tango" che centra e chiarisce tutti i temi fondamentali della storia. A cura di Annalisa Fuso di SoloLibri.net https://www.sololibri.net/A-tempo-di-tango-Abbati.html
2020-11-11

Sul Romanzo (blo)

Ancora una recensione che scende nei meandri della storia per individuare le sorgenti tematiche che alimentano il detto e il non-detto. A cura di Virginia Addazii del blog "Sul Romanzo". http://www.sulromanzo.it/blog/il-nuovo-romanzo-di-mario-abbati-va-a-tempo-di-tango
2020-11-11

SoloLibri.net (blog)

Una recensione molto dettagliata di "A tempo di tango" che centra e chiarisce tutti i temi fondamentali espressi nel romanzo. A cura di Annalisa Fuso di SoloLibri.net. https://www.sololibri.net/A-tempo-di-tango-Abbati.html
2020-10-31

Il Settimanale Indipendente

Un'intervista al sottoscritto su "Il Settimanale Indipendente" che svela qualche curiosità sulla genesi, i temi di fondo e i personaggi di "A tempo di tango". https://issuu.com/leggindipendente/docs/settimanale_20indipendente
2020-11-02

Radio Blog News

Un'audiorecensione di "A tempo di tango" a cura di Radio Blog News, in cui la voce dell'autore spiega la trama e i temi di fondo del romanzo. https://www.facebook.com/radioblognews/videos/828516154568879
2020-10-29

Periodico Daily

Una recensione di "A tempo di tango" che mette bene in evidenza le peculiarità del Pangioco o Panjuego di Xul Solar, elemento cardine del romanzo. A cura di Chiara Genovese della testata "Periodico Daily". https://www.periodicodaily.com/a-tempo-di-tango-recensione-dellultimo-romanzo-di-mario-abbati/
2020-10-29

Viaggi Letterari

Una sintetica recensione di "A tempo di tango" a cura di Giusy Laganà del blog "Viaggi Letterari". https://www.viaggiletterari.com/single-post/a-tempo-di-tango-scacco-matto-a-buones-aires-di-maria-abbati
2020-10-26

BookiraM (blog)

Una bella recensione di "A tempo di tango" a cura di Marika del blog "BookiraM". https://bookiram.blogspot.com/2020/10/recensione-tempo-di-tango-scacco-matto.html#more
2020-10-26

LeggIndipendente (blog)

Una recensione di "A tempo di tango" con intervista dell'autore, a cura di Virginia Villa, blogger di LeggIindipendente. https://www.leggindipendente.com/2020/10/26/a-tempo-di-tango-scacco-matto-a-buenos-aires/
2020-10-19

Leggere:tutti

Una recensione di "A tempo di tango" a cura di Serena Bedini di "Leggere:tutti". https://leggeretutti.eu/tango-gioco-e-mistero-il-mix-affascinante-di-abbati/
2020-10-03

Eroica Fenice

Segnalo una recensione di "A tempo di tango" a cura della testata giornalistica "Eroica Fenice". https://www.eroicafenice.com/libri/a-tempo-di-tango-il-nuovo-romanzo-di-mario-abbati/
2020-09-30

Les fleurs du Mal (blog)

Di tutte le recensioni di "A tempo di tango" questa di Alessandra Micheli - Les fleurs du Mal mi ha colpito perché coglie la dimensione inconscia della storia, quella che alimenta i sogni dei protagonisti, che riempie di significato i numeri immaginari della fisica quantistica, che rende onore alla psicologia del non-cosciente. Parole al femminile che scavano sotto il senso letterale delle cose per cogliere la sostanza di noi stessi, che sta nel sentimento e negli affetti, di certo non nella lucida ragione dei filosofi e degli scienziati. https://lesfleursdumal2016.wordpress.com/2020/09/30/a-tempo-di-tango-scacco-matto-a-buenos-aires-di-mario-abbati-a-cura-di-alessandra-micheli/
2020-09-27

Il posto delle parole (blog)

Un'intervista in formato audio a cura di Livio Partiti del blog "Il posto delle parole". Curioso l'aneddoto legato al libro che Livio cita durante l'intervista: proprio quando a Buenos Aires il protagonista del romanzo, Toni De Mastrangelo, viene invitato a cena dal suo amico Vinicius che gli fa assaggiare una bottiglia di vino Malbec, lui, Livio, in provincia di Cuneo riceve a casa degli ospiti che gli portano per regalo una bottiglia di Malbec, vino molto noto in Argentina ma che in Italia si vede in tavola abbastanza di rado. Come dire... un libro che tratta di coincidenze significative, ossia di sincronicità, non può che scatenare simili effetti in chi lo legge con passione. https://ilpostodelleparole.it/libri/mario-abbati-a-tempo-di-tango/
2020-09-19

Luce sui libri (blog)

Una recensione molto dettagliata di A tempo di tango a cura del blog "Luce sui libri". https://lucesuilibri.blogspot.com/2020/09/recensione-tempo-di-tango-scacco-matto.html
2020-09-25

Evento

Caffè Letterario - Roma - Via Ostiense 95 Segnalo la prima presentazione non virtuale di "A tempo di tango" nei locali del Caffè Letterario, in via Ostiense 95 a Roma, nel rispetto delle regole sul distanziamento previste all'interno dei locali pubblici. Sarà l'occasione, per chi ha già acquistato il libro in crowdfunding, di vederlo autografato; oppure, per curiosi e interessati, di acquistarlo in loco. Dialogheranno con l'autore: Annalisa Bucchieri (giornalista e direttrice della rivista "Polizia Moderna"). Paolo Restuccia (scrittore, regista RAI "Il ruggito del coniglio). Musica dal vivo a cura dei Milongaires insieme a: Salvatore Di Russo (clarinetto), Albert Florian Mihai (fisarmonica), Clelia Liguori (voce). Aperitivo incluso, ingresso libero.... e tante altre sorprese. Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/341565483652110/
2020-08-17

PandaBOOKsTube (video-blog)

Segnalo un'interessante e dettagliata video-recensione di "A tempo di tango" a cura di Giulia di PandaBOOKTube. https://www.youtube.com/watch?v=OTSm_bzZeck&feature=youtu.be
2020-08-28

Una giungla di libri (blog)

Segnalo una recensione di "A tempo di tango" da parte delle ragazze del blog "Una giunga di libri". https://unagiungladilibri.blogspot.com/2020/08/a-tempo-di-tango-di-mario-abbati.html
2020-09-01

Mille Splendidi Libri e non solo (blog)

Segnalo una recensione di "A tempo di tango" sul blog Mille Splendidi Libri e non solo. https://millesplendidilibriblog.wordpress.com/2020/08/18/a-tempo-di-tango-scacco-matto-a-buenos-aires-di-mario-abbati/
2020-08-01

La lettrice assorta (blog)

Una interessante recensione di "A tempo di tango" da parte del blog "La lettrice assorta". https://lalettriceassorta.wordpress.com/2020/08/01/a-tempo-di-tango-scacco-matto-a-buenos-aires-di-mario-abbati/
03 luglio 2020

Aggiornamento

La prima recensione di A tempo di tango sul numero di Luglio di Polizia Moderna, la rivista ufficiale della Polizia di Stato.
A cura di Annalisa Bucchieri e Anacleto Flori.
01 giugno 2020

Aggiornamento

Vi presento il book-trailer del romanzo A tempo di tango, frutto della collaborazione dell'autore con il disegnatore Giulio Pompei,(http://www.giuliopompei.com), il maestro di tango Luciano Donda (voce narrante) e la doppiatrice Silvia Abbati (Estela).
Buona visione!
https://www.youtube.com/watch?v=L3nTNTmxguw
11 settembre 2019

Aggiornamento

L'idea di scrivere un romanzo con al centro la figura di Xul Solar nacque in seguito a una mostra che ebbi modo di visitare a Barcellona all'inizio degli anni 2000. Dalla mostra un catalogo. Dal catalogo la notizia dell'esistenza del Pangioco (Panjuego o Panajedrez). Consiglio vivamente di procurarsi questo volume a chi volesse approfondire il profilo artistico di un personaggio situato sulla linea di confine tra aldiqua e aldilà. scrivere un romanzo con al centro la figura di Xul Solar
12 luglio 2019

Aggiornamento

Un'intervista a cura di Luigi Annibaldi e Lucia Pappalardo di "Genius scuola di scrittura", in una rovente giornata di luglio, fuori al Palazzo del Freddo di Fassi, nota gelateria romana: potete guardarla a questo link.
09 luglio 2019

Aggiornamento

"Il Pangioco di Xul Solar" è un romanzo musicale che comincia con questo tango del 1943, eseguito dall'orchestra Aníbal Troilo: "Uno", musica di Mariano Mores e testo del poeta Enrique Santos Discépolo (al quale è legato uno dei misteri del romanzo). Vi invito ad ascoltarlo mentre leggete l'incipit del libro. https://www.youtube.com/watch?v=Gf2BmOwMFlg Il Pangioco di Xul Solar

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Una piacevole sorpresa letteraria, in cui il tango fa da sfondo e ispirazione alla storia di un uomo che prova a ‘guardare il soffitto’, quindi il futuro, abbandonando un passato in cui non si riconosce più. Ben costruito, appassionante, ricercato nella costruzione narrativa e nella ricerca linguistica, è una bella storia in cui tutti i tasselli sono ben incastrati tra di loro, nonostante non manchino le sorprese.

  2. (proprietario verificato)

    Il mondo del tango fa da sfondo a questa bella storia di passioni, amarezze e improvvisi giri di giostra che catapultano il nostro protagonista da Roma a Buenos Aires. La vicenda è ammantata di mistero, a tratti rocambolesca e sempre sul filo del rasoio con un lato esoterico, quasi magico che ammanta buona parte della storia e da cui si evince la profonda conoscenza delle fonti a cui si ispira l’autore. Lettura scorrevole, intrigante e che cattura grazie ad un protagonista che si comporta e pensa come uno qualunque di noi e che si trova a fronteggiare ogni genere di imprevisto con umana audacia. E proprio per questo ci sa portare con sè senza indugio fino alla fine.

  3. (proprietario verificato)

    Una vita che sembrava scorrere nella giusta direzione, o almeno nella sola direzione possibile, all’improvviso crolla come un castello di carte. E’ questo quello che succede al protagonista del romanzo che, circondato da personaggi al limite del reale, si ritrova ad affrontare situazioni che non si sarebbe mai immaginato. Ma, come a volte accade, l’imprevisto spinge a cambiare il proprio modo di vedere le cose e, in questo caso, soprattutto il modo di concepire lo scorrere del tempo. Il concetto di tempo, insieme al tango, fanno da cornice a tutto il romanzo che scorre veloce e appassiona fino alla fine.

  4. fabiotiso59

    (proprietario verificato)

    Mi è molto piaciuto questo antieroe, i suoi flussi di pensiero, le sue pirotecniche avventure in una trama ben congegnata, che diverte ed appassiona, con situazioni parallele molto azzeccate che testimoniano la preparazione dello scrittore anche in altri campi. Si legge piacevolmente tutto d’un fiato.

Aggiungere un Commento

Condividi su facebook
Condividi
Condividi su twitter
Tweet
Condividi su whatsapp
WhatsApp
Mario Abbati
è nato a Roma nel 1966. Laureato in Ingegneria e in Filosofia, con Terre Sommerse ha pubblicato La donna che ballava il tango in senso orario e Il paradiso delle bambole; con Alter Ego ha pubblicato Vado a comprarmi le scarpe da tango, Decimo piano, interno quattro e TanguEros - Storie di ballerini tormentati.
Mario Abbati on FacebookMario Abbati on TwitterMario Abbati on Wordpress
Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie