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Caffè Nudo

Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
59% Completato
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Consegna prevista luglio 2019
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Inadeguatezza, insofferenza, stanchezza, solitudine, rassegnazione. Mentre Marco prova tutto questo sogna e cerca l’America e invece trova Renée. Tentando di fuggire da una vita che lo sta logorando, inizia a viverne una nuova attraverso lei, provando a lasciarsi alle spalle la staticità della sua esistenza. Nell’illusione di essere arrivato a una svolta non si accorge che nulla è cambiato e poco a poco tutto comincia a svanire, abbandonandolo nel rimpianto di un’America che non ha mai trovato e di una vita che in realtà non è stato capace di trasformare. Lasciandosi trasportare dalla ventata di novità che Renée ha portato nella sua monotonia, accompagnato dalle note di qualche canzone – sottofondo esasperante del suo percorso – ricade inconsapevolmente nell’invariabilità e nell’inevitabile noia dell’essere.

Perché ho scritto questo libro?

Questo libro nasce da esperienze vissute e non, da cose ascoltate per caso e cose raccontate da qualcuno, dai dubbi e dalle sicurezze che a volte vengono a mancare, dalla vita di tutti i giorni e dal tempo che passa, ma soprattutto – come Marco e la sua storia – da una conversazione sentita per caso dal barbiere e da qualche serata passata a cercare qualcosa che non si è mai trovato e che si continua a cercare.

Leggi l'anteprima
13 novembre 2018

Intervista

Su Senza linea un'intervista all'autore Giacomo Perna a proposito del suo libro Caffè nudo, in campagna di crowdfunding.
Leggetela a questo link!

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    Un libro scorrevole, piacevole. Un libro che racconta perfettamente la condizione di smarrimento e incomprensione, nella quale non possiamo non immedesimarci. Un libro empatico, che ti farà sentire meno solo. Un libro che ti farà venire voglia di scoprire l’America di Giacomo, carica di bellezza e aspettative. Lo consiglio a chiunque per la bellezza della storia e dello stile unico.

  2. (proprietario verificato)

    “The answer my friend is blowin’ in the wind”. Così genuina e quasi puerile è la ricerca delle risposte, spesso e volentieri soffiate nel vento. Su questa costante si muove la trama di “Caffè nudo”. Libro leggero e al contempo complesso perché è sempre arduo seguire il flusso di coscienza umano che corre lungo un sentiero di dubbi e di continui ripensamenti. È difficile ma semplice se si pensa che lo stesso flusso di coscienza è in tutti noi, stanchi della monotonia dei nostri tempi e smaniosi perché incompleti. Riusciamo facilmente a riconoscerci nel protagonista perché i suoi pensieri sono anche i nostri, le sue titubanze sono la voce che sussurra inquieta e schietta nelle nostre orecchie. Questo libro è la ricerca di un’ America idilliaca, metafora della fatica di Sisifo del raggiungomento della sommità del nostro monte, quello dell’illusoria finitezza.

  3. (proprietario verificato)

    È un libro che sa di mondo, e le pagine danno l’impressione di esalare a tratti il profumo del caffé. La storia del protagonista è insieme particolare e universale: potremmo stringergli la mano, dargli una pacca sulla spalla oppure abbracciarlo, perché i suoi timori sono in parte anche i nostri. Ma ognuno ha la sua esperienza, e Marco racconta, con sincerità, la sua.
    La lettura è estremamente piacevole e originale. Niente arzigogolii inutili ma tanta, tanta chiarezza. Lo stile è diretto, crudo, quasi di bukowskiana memoria, ma la narrazione non ne perde, anzi ne viene quasi rivitalizzata, o addirittura velocizzata. Da prendere e leggere tutto d’un fiato!

  4. mariangela.scp12

    (proprietario verificato)

    E’ fluido, scorrevole, da leggere tutto d’un fiato, proprio com’è scritto. Facilmente ci si immedesima nel protagonista: ognuno di noi, con molta probabilità, potrebbe esserlo, lo è stato, lo è o lo sarà.
    Come se leggendolo, ci si specchiasse in uno di quei tanti momenti di inquietudine e di non accettazione della monotonia. Quei momenti in cui diventa quasi un’esigenza cambiare aria, cambiare vita, cambiare tutto per raggiungere l’America. Un’America che ognuno di noi ha idealizzato, un’America che è figurata: un’utopia in cui non esiste routine, non esiste perdita di sé, in cui si afferma la propria essenza, quella vera, quella che basta ad essere completi.
    Il racconto sembra che parli a noi, di noi, ci si trova a dare un giudizio a Marco, ma è come dare un giudizio a se stessi.

  5. (proprietario verificato)

    E’ un libro che entra nell’animo delle persone che lo leggono, perché riesce a capire e a condividere i desideri che qualsiasi persona cova dentro di sé. Il protagonista si accorge di essere una persona vuota all’interno di una società che non lo sa capire, ma anzi, lo rifiuta quasi. Egli vive tra le braccia di Reneé e nella sua idea di America, un desiderio, che cambia continuamente all’interno del libro, ma gli dà modo di svegliarsi la mattina con un sentimento di ribellione verso la banalità della monotonia. E’ facile ritrovarsi in questo libro, ed è questa la sua particolarità, che chiunque può cogliere un tratto del protagonista e ritrovarsi. Parla un po’ di tutti, per questo ci si sente un po’ più compresi. In parole semplici, è pura empatia.

  6. Solitamente, chi ama girare il mondo alla riscoperta di nuove terre, non immagina che sia possibile che la routine culturale e la condizione sociale ti intrappolino in una gabbia che sembra essere d’oro.
    La scoperta dell’America nel 1492 diede una forte scossa alle allora precarie relazioni internazionali; nel recente dopoguerra il sogno americano era sinonimo di nuova e migliore vita. “Caffè nudo”, attraverso il racconto di un semplice ragazzo di provincia, regala uno spunto di riflessione sulla nostra idea di sogno, sulla nostra idea di America. Un racconto che potrebbe appartenere ad ognuno di noi e che riesce, nonostante la sua semplicità, a non cadere nel banale facendoci rivivere gli anni migliori della nostra vita: gli anni delle scoperte.

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Giacomo Perna
Nato e cresciuto quasi tutta la vita a Napoli, a parte qualche esperienza in giro per il mondo. Da sempre una gran passione per la letteratura, in particolare quella latinoamericana. Da sempre una gran passione per la scrittura e per l'idea di scrivere, che da poco ha portato alla riuscita di un libro.
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