Accedi Registrati

Speravo che ovunque potesse essere casa

foto campagna
Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
19% Completato
163 Copie all´obiettivoi
Al raggiungimento dell’obiettivo il libro verrà pubblicato
97 Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto

Due ragazzi del Sud, innamorati e felici, sono costretti a emigrare per cercare di costruirsi un futuro.
Dopo anni passati chini sui libri a studiare, si sono poi dovuti piegare alle squallide leggi del mondo del lavoro, svolgendo una serie di stage gratuiti con carichi di lavoro pari a quelli dei colleghi regolarmente assunti e avendo a che fare con datori di lavoro convinti di fare loro un favore offrendogli lavori non retribuiti ma che “permettono di fare esperienza”.
Quando lei trova lavoro la situazione sembra finalmente girare per il meglio ma non hanno fatto i conti con la dura realtà nella quale sono costretti a trasferirsi.
Una coppia di ragazzi entrambi senza un nome perché si sentono senza identità lontani dalle loro radici e perché  potrebbero essere due qualsiasi trentenni di oggi in Italia.
Come ci si sente quando si lascia casa portandosi dietro bagagli carichi di aspettative e speranze e si finisce a vivere in un posto inospitale e chiuso a qualsiasi novità?
Cosa passa per la testa di una persona quando ci si sente come se il proprio mondo stesse andando a rotoli?
Lui colleziona rifiuti che lo fanno sentire una nullità e si avvelena con sostanze che gli stanno distruggendo il corpo.
Lei si sveglia tutte le mattine per fare un lavoro che non ha mai sognato ma che rappresenta la migliore occasione che le sia capitata negli ultimi mesi.
Insieme, ora, cercano di tirare avanti verso un futuro che sembra solo un sogno così come la speranza di tornare a vivere nel posto dove sono nati e cresciuti.

Perché ho scritto questo libro?

Nel corso degli anni ho visto tantissimi amici e ascoltato le storie di centinaia di persone costrette a partire e a girare in lungo e largo il nostro Paese alla ricerca di un lavoro, quasi impossibile da trovare.
Tanti ragazzi sono emigrati, in un’altra Regione o addirittura in un’altra nazione, spinti dalla speranza di poter finalmente essere indipendenti e vivere senza affanni.
Usando un mix di fatti reali e vicende inventate, ho cercato di raccontare la storia di due ragazzi che nella vita hanno avuto la fortuna d’incontrarsi e che ora lottano e soffrono per riuscire a costruire il loro futuro insieme.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

Non ci sono ancora commenti o recensioni.

Lascia il primo commento su “Speravo che ovunque potesse essere casa”

Marco Marino
Marco Marino, nato e cresciuto a Napoli, città il cui spirito è stato e sarà fondamentale nella sua crescita e formazione caratteriale, scrive storie da quando era praticamente un ragazzino.
Giornalista professionista, web content e blogger, ha collaborato con quotidiani ed emittenti televisive nazionali e della sua Regione. Si occupa di comunicazione da oltre un decennio e usa la scrittura per raccontare il mondo che lo circonda e come valvola di sfogo.
“Speravo che ovunque potesse essere casa” è il suo romanzo d’esordio.