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I giorni che vorrei

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All’alba del suo sedicesimo compleanno, Aurora sta per scoprire che alcune verità non arrivano per caso. Insieme a sua sorella Adele, verrà trascinata in un viaggio emotivo tra rivelazioni inattese e ricordi custoditi troppo a lungo, da cui il passato riaffiora per reclamare il suo posto nel presente.

È una storia di coraggio e passione, di legami che resistono al tempo e allo spazio, di destini che si intrecciano come linee perpendicolari. Al centro di tutto, il cuore: fragile e potente, custode delle scelte che danno colore alla vita e ne disegnano il senso più profondo. Perché la vita sa sorprenderci, se troviamo il coraggio di dipingerla con i colori giusti.

1. La via del mare

Aurora era una ragazza piena di vita, amava leggere, ascoltare musica; dentro di sé aveva tante passioni ma non sapeva ancora bene dove andare, in quale direzione, quale fosse il suo destino. Viveva così pensando continuamente al domani, con la testa fra le nuvole e i sogni nel cassetto.

Ogni giorno, dopo la scuola, si rifugiava nel suo posto preferito: il mare.

Poco prima di tornare a casa, passava di lì e si sedeva sulla spiaggia ammirandone la bellezza e la forza, grande fonte di ispirazione per lei da sempre, perché la sua mente iniziava a vagare e il suo battito cardiaco rallentava.

Il mare era il suo grande amico e maestro di vita, non poteva non salutarlo prima di tornare a casa e gustare poi le prelibatezze che sua mamma Sophie le preparava ogni giorno con tanta passione e dedizione.

Il mare è poesia,

ci travolge e ci trascina

via,

nei sogni più belli

dell’anima.

Il mare era una sorta di rifugio per Aurora, come per molti di noi; è come se stesse cercando delle risposte che molto spesso arrivano così d’improvviso, senza cercarle.

Ogni giorno era diverso, perché a volte c’erano le nuvole ad abbracciare il cielo, che facevano da cornice al mare, così ricco di sfumature; altri giorni il cielo invece era così sereno e celeste che si confondeva con il mare e con i suoi colori all’orizzonte. Un quadro perfetto.

Be’, quelli erano i suoi preferiti.

A volte, ci andava al tramonto per restarne affascinata e incantata da tutti quei colori della natura così inspiegabili, come amava definirli.

Incredula davanti a quella bellezza, si godeva il momento ascoltando il rumore del mare: era l’unica occasione in cui riusciva a vivere a pieno, raccogliendo ogni particolare con lo sguardo, liberando la mente, senza pensare a quella vita un po’ incasinata tipica dell’adolescenza, tra amori non corrisposti, brutti voti a scuola, interrogazioni andate bene ma che potevano andare meglio e quel maglione troppo largo che non la rendeva femminile.

Aurora aveva quindici anni, una ragazza modello per i suoi genitori, ma sentiva che le mancava qualcosa, forse proprio perché era nel bel mezzo della sua evoluzione più profonda. Si sentiva spesso confusa.

Non aveva molte amiche né amici, ma una sorella, Adele, che amava follemente. Quasi coetanee, sempre insieme e con la voglia di non mollare mai perché i sogni nel cassetto erano davvero tanti.

A nessuno aveva raccontato il suo rapporto con il mare; eppure sua sorella era l’unica a saperlo, perché lei sì che la capiva e l’ascoltava senza giudicarla, come fanno tutte le sorelle, d’altronde, o almeno così credo.

Quando tornava a casa, ogni sera, abitualmente, scriveva il suo diario: una delle tante passioni che aveva era la scrittura.

Quel diario impregnato di ricordi, emozioni, racconti di ogni genere, ogni sera puntualmente alle ventidue l’aspettava.

Proprio lì ci scriveva anche l’amore per la sua piccola città, Trani.

Una delle città più amate della Puglia, il suo fascino architettonico imponente si affaccia sull’Adriatico:

Uno scorcio sul mare,

meraviglie da amare,

storie e antiche leggende

incantano la mente

della gente.

L’orizzonte incontra le nuvole

e lo stupore fa da sfondo

negli occhi dei turisti

di ogni parte del mondo.

Trani è così: una meraviglia che ti lascia senza fiato anche se l’hai visitata mille volte, ma è sempre una magia. Aurora lo sapeva bene, perché amava la sua città, la perla dell’Adriatico, che cela le sue origini nella mitologia greca, secondo la quale il figlio di Tirreno, ovvero Diomede, l’avrebbe fondata. Altri studi ci conducono all’imperatore Traiano, dal quale avrebbe preso il nome, con ultima ipotesi sulle sue origini: traina o trana, che indicava un’insenatura adatta alla pesca.

Aurora così curiosa e amante della vita si divertiva e talvolta restava ammaliata dai racconti dei pescatori, che ormai erano abituati a incontrarla tutti i giorni.

Tra questi ne conobbe uno in particolare, Tommaso, un simpatico pescatore che con le sue canzoni rallegrava i passanti, ma molto noti erano i suoi aneddoti sulla pesca che narrava ogni giorno ad Aurora.

Quell’uomo era davvero un eroe del mare, perché nonostante le difficoltà e le intemperie non rinunciava mai al suo lavoro, rischiando persino la vita: un uomo, un pozzo di saggezza e di grande umiltà, quasi un secondo padre per lei.

In una piacevole giornata di novembre, mentre la vide passare, la fermò. Lui che con i suoi baffetti bianchi e il cappellino blu era davvero adorabile. Aurora sorridendo lo abbracciò per ascoltare una nuova storia.

«Sai, Aurora, oggi vorrei raccontarti la storia dell’uomo vigile. Mentre ero in mare aperto, in silenzio, immerso nel blu di questo infinito, ero pensieroso e preoccupato perché era così buio e freddo che quasi volevo tornare indietro, però il mio spirito da forte e avventuriero pescatore me lo impedì e fu una vera fortuna.

«Dopo quasi un’ora d’attesa, iniziai a capire e a vedere che forse avrei pescato qualcosa di grosso, e infatti proprio in quella notte tra i tanti piccoli pesci trovai un’enorme aragosta che quasi voleva uccidermi: mi guardava davvero in modo strano e minaccioso.

«Mi sentivo particolarmente fortunato quella notte, non mi sono distratto nemmeno un secondo anche se ero assorto dai miei pensieri, impaurito e infreddolito.

«Quello che vorrei dirti, cara Aurora, con questo breve racconto è molto importante, ascoltami attentamente: il mare rappresenta l’immensità della vita, può regalarti gioie ma anche tristezze, e talvolta anche niente, solamente noia; il suo pescato, invece, le persone e le possibilità che possono offrirti; e poi io, il pescatore che con coraggio e determinazione non si arrende mai, anche quando questa vita ci agita, non ci regala niente. Però poi improvvisamente ciò che non succede per anni può accadere in un unico istante, si chiama “attimo”, mia dolce ragazza; non sprecarlo mai, perché proprio lì è racchiuso il vero senso della vita.»

Aurora, commossa da quel bellissimo racconto di Tommaso, ne fece tesoro e felice tornò a casa, anche se un po’ frastornata.

Era sola in quel pomeriggio di novembre e così decise di riposarsi un po’ prima di iniziare a studiare matematica per la verifica del giorno dopo, ma non voleva pensarci; era talmente emozionata da quel racconto che tanto le aveva scaldato il cuore.

2025-07-26

Evento

Crocevia dei Mondi, Barletta La campagna è stata un successo; i ragazzi e le ragazze di questa fantastica associazione, hanno accolto con grande entusiasmo e sensibilità il mio progetto, mostrando subito interesse. Un altro tassello che arricchisce questo mio viaggio. Grazie di cuore!
2025-07-26

Evento

Crocevia dei Mondi, Barletta Una serata ricca di riflessioni; tra lettere dedicate a persone care, e poi l'importanza di costruire e diffondere cultura nella propria terra, senza abbandonarla. Momenti suscitati dalla presentazione del mio romanzo, dalla campagna all'idea iniziale. Un grandissimo grazie a tutti gli amici e le amiche di questa bellissima associazione, per avermi ascoltata con attenzione, scegliendo di far parte di questo viaggio incredibile!
2025-07-18

Evento

Lido I Ribelli, Barletta Un evento nell'evento; tante le storie da ascoltare in uno scenario magico come quello che la Puglia, la mia terra, riesce a regalare. Un festival dove il cinema era il protagonista, lo è stata anche la mia storia. Parlarne, condividere, ogni passo della campagna è stato emozionante. Una tappa bellissima dai ricordi indelebili, in una sera di mezza estate. Un grazie enorme all'associazione Artinte.
2025-06-30

Rete Oltre

Attesa, poetica del fanciullino, nuove prospettiva di vita e editoria innovativa, abbiamo parlato di questo e molto altro nell'ambito del Venerdì in bottega, negli spazi di Centonove96, organizzato dal Consorzio Rete Oltre. Un pomeriggio, un evento indimenticabile. Grazie!
2025-06-29

Bonculture

Un sogno che sta prendendo forma, una speranza sempre più accesa. Grazie a tutti e tutte per renderlo possibile!
2025-06-27

Evento

Centonove96 Un incontro, un confronto, uno scambio di idee e punti di vista sulla vita, ricordando la spensieratezza di restare bambini a volte. Non solo. Risate e riflessioni, un sogno da condividere, un nuovo modo di vedere l'editoria grazie al crowdfunding. Un pomeriggio tra sapori autentici della terra di Puglia e cultura. Un grazie immenso!
2025-06-26

Evento

C-LAB MAO Un evento, uno spazio, un sogno condiviso. È successo qualcosa di incredibile, grazie a un'associazione culturale del mio paese dove la gente ha condiviso con me, idee e pensieri, si sono appassionate alla mia storia, mostrando interesse alla campagna, all'innovazione di questo progetto. Pura magia. Tante emozioni.
2025-06-26

Gazzettah24

Nuove prospettive, storie diverse, valorizzazione delle proprie radici, di una cultura che merita attenzione e tutela. StoRie da condividere, sapori che fanno memoria.
2025-06-26

Puglia Planet

Incontri culturali in bottega, un'occasione di confronto e arricchimento, condivisione e scambio.
2025-06-25

Foggia Today

Ed eccomi qui, grata e incredula della bellezza di questo viaggio. Non è solo un articolo, è molto di più perché venerdì, presenterò il mio romanzo in quel di Foggia, in un bellissimo spazio che unisce i sapori e la cultura del territorio. Ci sarà molto di più; un momento o più di confronto per spiegare l'importanza del crowdfunding, come un modo nuovo di fare editoria perché i lettori diventano sostenitori delle storie di domani. Credo sia il concetto più importante oltre a raccontare un po' del mio percorso e di cosa mi ha portato a scrivere questo romanzo. Il viaggio continua alla grande!
2025-06-24

Aggiornamento

Intervista con Radio Urca e caffè letterario, realtà culturali vivaci dell'Università di Urbino. Un modo per raccontare un po' di me, della passione per la scrittura e del mio progetto, dal crowdfunding alla storia del romanzo e di come ho trovato l'ispirazione. È stato davvero bello scoprire uno spazio che dà voce ad artisti/e, scrittori e scrittrici emergenti. Un altro tassello che arricchisce questa fantastica avventura.
2025-06-13

Evento

La Magna Capitana Un pomeriggio in biblioteca molto tranquillo e piacevole per parlare non solo della campagna e della nascita del mio romanzo ma anche dell'importanza e del valore dell'attesa, tema centrale del libro, perché le cose vere della vita meritano attenzione e pazienza. Un bellissimo momento di condivisione.
2025-05-30

Aggiornamento

Intervista con gli amici e le amiche del C-LAB Mao del mio paese Orta Nova. Un bella realtà culturale che mi ha dato spazio, per parlare del mio progetto e dell'importanza della scrittura, come valore terapeutico.
2025-06-04

Evento

C-Lab Mao Orta Nova (Fg) Sono stata ospite al podcast di questa associazione culturale del mio paese d'origine. Un bel momento di condivisione, prezioso, in cui ho parlato del mio progetto, dalla campagna al romanzo e raccontato un po' di me. Ma non solo. Riflessioni importanti sulla scrittura e sul suo potere terapeutico, e ho scelto una realtà del territorio che davvero dà tanto spazio a progetti di valore. Un incontro davvero piacevole e entusiasmante.
2025-05-18

Evento

Pasticceria Annese Ieri pomeriggio, in una pasticceria del mio paese è successo qualcosa di magico: il mio primo evento letterario. Letture, momenti di condivisione e riflessioni preziose con gli amici e le amiche del Bookclub. Non sono mancate però le risate e li ringrazio per il grande sostegno. Buona la prima!

Commenti

  1. Maria Vivera

    (proprietario verificato)

    Ho trovato “I giorni che vorrei” un romanzo avvolgente. Leggendolo mi sono sentita trascinata in una storia tenera e nostalgica, tra intrecci casuali che riportano al vero sapore della vita, straripante di attese, sorprese, perdite e ripartenze. Il filo conduttore della storia è la passione e la forza dei legami, quelli che scopri e vivi in ogni momento della vita. Ho trovato il romanzo delicato e coinvolgente. Da leggere

  2. Rosanna Pasculli

    (proprietario verificato)

    “I giorni che vorrei” è un bellissimo viaggio ambientato tra luoghi che si possono solo amare. La voglia di vivere, il desiderio di afferrare tutto il bello e il possibile, nonostante le brutture della vita, si percepisce in toto e, in un attimo, nei sei travolto. L’impostazione stessa del libro trasuda arte e creatività. Poi, che dire… Aurora siamo tutti noi.
    Consigliato!

  3. Roberta Bucci

    (proprietario verificato)

    “I giorni che vorrei” è un delicato viaggio tra le emozioni, ricco di colori e sensazioni. Una profonda riflessione sul tema dell’Attesa come snodo centrale della vita di ciascun essere umano, che ci ricorda che l’imprevedibilità spesso è la chiave per aprire nuove porte ed opportunità in questo viaggio turbolento ma emozionante che è la vita. Alessia Sacchitella accompagna il lettore tra le vicende dei suoi personaggi lasciandogli sfiorare con le dita sentimenti, dubbi e speranze, percependone il ruvido delle cadute e la morbidezza della rinascita. Un libro che resta vivido come un dipinto. Una spinta a guardare avanti mantenendo la purezza delle emozioni vere nonostante le avversità che incontriamo. Consigliato.

  4. Stefania Broglino

    (proprietario verificato)

    Storia interessante,viva,piena.
    Compaiono belle immagini e citazioni,oltre alle originali poesie scritte dall’autrice.
    Consigliata la lettura di questo libro,frutto di una personalità che si indovina frizzante ed entusiasta.

  5. (proprietario verificato)

    Un viaggio ricco di sfumature ambientato in luoghi incantevole. Sono tornata indietro nel tempo, è stato difficile staccarsi dalle pagine di una storia che ti trascina e ti coinvolge dal primo istante. Complimenti!

  6. (proprietario verificato)

    “I giorni che vorrei” è un racconto di rinascita, di superamento di difficoltà e di raggiungimento di obiettivi personali e sociali. L’attesa, che qui ne è il tema centrale, oltre a stato d’animo, è anche valore educativo e cambiamento.
    L’autrice riesce a coniugare la leggerezza di un linguaggio spontaneo con l’audacia di un pensiero originale e non convenzionale. La storia di Aurora e sua sorella Adele è anche la nostra storia; non fatevela scappare!

  7. (proprietario verificato)

    Una storia avvincente, ricca di colpi di scena che mette in risalto anche l’importanza delle proprie origini nel percorso di crescita personale. Una lettura emozionante e per questo super consigliata.

  8. (proprietario verificato)

    Bellissima iniziativa, ho scaricato già l eBook è sono rimasto davvero affascinato , consiglio di leggerlo molto interessante

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Alessia Sacchitella
Nasce a Foggia nel 1997 e vive a Orta Nova. Dopo la laurea in Beni Culturali nel 2021, si avvicina al mondo della comunicazione digitale. Coltiva da sempre la passione per l’arte, la musica e la psicologia. La scrittura resta il centro della sua vita: ha aperto su Substack la newsletter “Le Parole Pop”, dedicata alle sfumature di significato della lingua italiana, per dare un senso alla sua irrefrenabile creatività e voglia di scoperta. “I giorni che vorrei” segna il suo esordio.
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