Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Aggiornamento

Inserisco per i gentili lettori un paio di estratti del libro. Grazie per l’attenzione. Alessandro … Nel frattempo si annunciava un presente fatto di pochi litri di gasolio e di nicotina che provavo con tutte le forze a lasciare incombusta. Accasciai la fronte al tavolo e presi a stropicciare gli occhi, mentre i nervi del […]

Inserisco per i gentili lettori un paio di estratti del libro.
Grazie per l’attenzione.
Alessandro

… Nel frattempo si annunciava un presente fatto di pochi litri di gasolio e di nicotina che provavo con tutte le forze a lasciare incombusta. Accasciai la fronte al tavolo e presi a stropicciare gli occhi, mentre i nervi del collo in tensione facevano formicolare il cervello. Qualche minuto dopo arrivò un inserviente filippino…o pakistano, insomma uno che doveva avere circa la mia età e parecchi dispiaceri al seguito. Lo guardavo compassionevole, ritenni fosse giunto in terra straniera spinto da chissà quali persuasioni, eppure non trovava la forza per invitarmi a sgomberare un tavolo che occupavo ormai da troppo tempo. Muoveva le mandibole come chi è prossimo parlare, e roteava il manico di uno spazzolone affinché lo risparmiassi dal giustificarsi. Era evidente che non volesse disturbarmi ma quell’esitazione gli poteva costare il posto. Di certo meritava il mio rispetto, pertanto mi alzai celermente lasciandolo alle sue faccende. Camminando verso l’uscita mi venne da chiedermi chi tra noi mostrasse più coraggio, dato che entrambi cercavamo di detergere per tirare avanti …

… Trascorsi le ultime ore della mattinata seduto sopra a una ruota del Daily che avevo dovuto smontare e appoggiare a terra. Scoprivo ancora una volta che le panchine di ferro a righe sono proprio tremende, persino una ruota infastidisce in minor modo il culo, ma poteva darsi che non vi avessi mai fatto caso. Stavo lì, sulla ruota, su una ruota immobile, e la cosa mi appariva ironica, considerando iterati aforismi che intessono analogie tra esistenza e rotazione.
Improvvisamente mi piombò davanti un gatto guercio, randagio e incazzato deliziandomi della sua presenza. Manteneva una posa che non prometteva niente di buono, difendeva il suo spazio, più probabilmente aveva bisogno di credere ancora in se stesso. Pensai di offrirgli del latte, ma fui portato a pensare che avrebbe preferito del whisky. Finii per non offrirgli nulla perché di certo non gliene fregava niente neppure di qualche carezza.
Difatti continuò per la sua strada …

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Search in posts
Search in pages

Questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti per aiutarci a migliorare la tua esperienza di navigazione quando lo visiti. Proseguendo nella navigazione nel nostro sito web, acconsenti all’utilizzo dei cookie. Se vuoi saperne di più, leggi la nostra informativa sui cookie