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La lunga notte dei lettori, secondo noi

Cosa ci ha lasciato questa festa? E quali ricordi sfoglieremo, nostalgici, in attesa della prossima edizione? Ve lo raccontiamo sul nostro blog.

 

 

Un’altra estate è ormai nel pieno e il suo arrivo ha portato per il terzo anno consecutivo La lunga notte dei lettori, la festa che bookabook organizza per celebrare i lettori e la lettura. La nuova edizione ha superato di gran lunga le precedenti e dire che ne siamo stati felici è riduttivo.

Vi abbiamo raccontato la preparazione e i retroscena tramite i nostri social, mentre durante la serata la straordinaria partecipazione di Francesca di A Milano Puoi ci ha permesso di far vivere la festa in tempo reale anche a chi non ha potuto essere con noi. Oggi vogliamo invece confidarvi cos’ha lasciato a noi questa festa e quali ricordi sfoglieremo, nostalgici, in attesa della prossima edizione.

I secondi che precedono l’inizio sono sempre i più elettrizzanti. Abbiamo lavorato tutto il giorno per allestire la location perfetta: palloncini arancioni, stand con gadget e giochi letterari, il palco decorato, l’angolo libreria… ogni cosa è al suo posto, mancano soltanto i lettori. Ci guardiamo intorno, finché un primo gruppo non entra nel cortile di BASE e noi, finalmente, sentiamo la tensione scendere. È ufficialmente iniziata!

Ognuno è al suo posto, bisogna solo rompere il ghiaccio. Ed è così che i primi lettori mettono piede al bookshop, sfogliano libri e li studiano. Roberta e Giulia sono pronte a consigliarli, a elargire suggerimenti e per ogni libro acquistato un free drink in omaggio. Qualcun altro, più intraprendente, si avvicina agli stand dei giochi e partono le sfide: trovare refusi, indovinare copertine, lanciarsi in un quiz e fare selfie con gli scrittori. Tra i partecipanti ci sono anche dei volti noti: Francesca Noè di A milano puoi, Giulia di Rockandfiocc e Denise di dueditanelcuore sono dei nostri, pronte a immortalare i momenti più esilaranti e a condividerli sui social.

Tra un libro, una birra e un gioco, è il momento dei saluti: Tomaso Greco, l’editore, accoglie il pubblico. Perché La lunga notte dei lettori? Perché per bookabook il concetto di comunità è fondamentale: ad avere l’ultima parola sui libri sono proprio i lettori, che consigliano, sono parte attiva e decidono quali titoli arriveranno in libreria. Nasce così l’idea della festa.

Quando i giochi sono finiti, i libri sono andati a ruba ed è ormai tarda sera, ecco la musica: via alle danze! Ci si sposta nei locali interni, per scatenarsi al ritmo di revival e musica anni Novanta. Atomic è sempre una garanzia. Un gadget gettonatissimo? I braccialetti luminosi color arancione bookabook!

Torniamo a casa tardissimo, stremati. C’è chi salta al volo su un taxi e chi invece va a mangiare una pizza che ormai albeggia, perché la fame è più forte della stanchezza. Eppure andiamo a dormire felici, perché tanta fatica è valsa l’entusiasmo di una notte che dimenticheremo difficilmente, almeno fino alla prossima edizione.

E per i nostalgici? O per chi se la fosse persa?
Ci abbiamo pensato noi! Ecco il video dell’evento, in attesa dell’anno prossimo.

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E se volete cercarvi tra le foto e taggarvi, qui la gallery della serata!

 

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