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Libri per viaggiare o viaggiare per libri?

Pronti per la partenza? In questo inizio di settembre desidero portarvi a Cuisery, un Comune francese che non raggiunge nemmeno i 2000 abitanti. Qui, in Borgogna, non sono solo i vini a dominare la scena, ma anche i libri, perché Cuisery è noto come il “village du livre”, contraddistinto da eventi culturali, concorsi, mercatini e librerie, […]

 

 

Pronti per la partenza?

In questo inizio di settembre desidero portarvi a Cuisery, un Comune francese che non raggiunge nemmeno i 2000 abitanti. Qui, in Borgogna, non sono solo i vini a dominare la scena, ma anche i libri, perché Cuisery è noto come il “village du livre”, contraddistinto da eventi culturali, concorsi, mercatini e librerie, in cui potrete perdervi per trovare volumi antichi e pubblicazioni moderne, ammirare manoscritti, ma anche arte e artigianato, o semplicemente lasciarvi avvicinare da pagine (che sembrano) scritte solo per voi.

Leggendo mi sono innamorata di una delle “boutique di carta” che vi attendono: Les Chats Noirs. Qui, sul connubio di libri e gatti aleggia un’incantevole atmosfera francese, che pare aver preso vita da un film o da un romanzo. Già, a volte dimentico che (forse) sono le opere a prendere vita dalla realtà e non il contrario, ma quel che è certo è che i libri rendono più intensa la nostra esistenza.

Infine, per tenere fede al titolo, ecco il “libro per viaggiare” in cui ho scoperto l’esistenza di Cuisery:

Nina George

Una piccola libreria a Parigi

Sperling & Kupfer

Gilda Lomonte

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