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Acerboli e la Città Sommersa

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Alle pendici del Monte Tifo si apre un’angusta grotta. È lì che Geremsaia, il Guardiano della Collegiata, conduce un gruppo di amici, accendendo in loro il desiderio di svelare il segreto che aleggia sul misterioso dedalo di gallerie che si estende nelle profondità della terra: la Città Sommersa. Ad Acerboli, intanto, impazzano i preparativi per il Torneo di Palla Murata, trasformato, sotto la direzione del cosiddetto Narratore, nella rievocazione dell’antica guerra che con la morte del Drago mise fine all’Era della Magia. Districandosi fra leggende, segreti e antiche maledizioni, i giovani amici cresceranno alla scoperta del destino che li attende.

IL SEGRETO DI SIMON

La mattina della festa, all’apertura della Grande Sala, il Custode della Collegiata, il vecchio e claudicante Sosrah, si trovò davanti a un fatto sconvolgente e inaspettato. Sosrah era uno dei cosiddetti Anziani della Collegiata di Acerboli, che si occupava ormai solo di semplici faccende, delle quali, tuttavia, era assolutamente geloso. Annusando con fierezza l’aria che sapeva di vaniglia e compiacendosi di essere riuscito a cancellare l’odore dell’incenso usato a profusione la sera precedente, salì le scale dell’abside. In cima alla gradinata fece un gran respiro per riprendersi dall’affanno e per stirare la schiena dolorante, ma il fiato gli si spezzò in gola non appena notò qualcosa fuori posto.

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Tanto era improbabile quello che i suoi occhi stavano guardando, che ci mise un po’ a farsene una ragione. Tra gli intarsi della preziosa teca osservò con un’espressione attonita un grosso buco, che rendeva il corpo di Simone ben più che visibile. Solo allora percepì sotto i piedi i frammenti di alabastro che stava calpestando e si accorse che anche la salma ne era ricoperta. L’anziano Custode non poteva di certo prevedere le conseguenze di quell’insolito fatto, ma proprio quel buco avrebbe trasformato una festa fra le tante in una che si sarebbe ricordata a lungo. Sosrah si grattò il capo, sbatté le palpebre e cercò di capire cosa stesse guardando. Non era mai capitato niente di simile, niente e nessuno aveva mai turbato la perfetta celebrazione della festa.
Del resto ad Acerboli non succedeva mai davvero qualcosa: a ben guardare, anche le feste, per quanto non prive di una certa allegria, erano appesantite dall’immutabilità delle loro tradizioni. Cos’è successo?
La prima reazione del Custode fu di pensare che fosse capitato un qualche tipo di incidente, al momento e nel posto sbagliato. Dopo alcuni istanti di smarrimento, però, realizzò che l’incidente non poteva che essere il frutto di un gesto intenzionale. Nessuno poteva mettere mano alla Grande Sala delle Feste senza il suo permesso e a nessuno, oltre che a lui soltanto, era demandato il compito di sistemarla per la celebrazione dell’esimio Guardiano defunto.
«Chi ha osato un simile affronto?» disse, guardando paonazzo il grande spazio intorno a sé ancora vuoto. L’unico altro interessato all’accaduto, per il momento, pareva essere il suo strano animaletto da compagnia che gli ronzava sempre fra le gambe, un pichiciego dal pelo fulvo e con una grossa corazza di pelle rosa sulle spalle.
«Chi può aver fatto una cosa simile?» gli chiese, accarezzandolo distrattamente sulla testa, mentre l’animaletto annusava con circospezione l’aria intorno al buco della teca.
«Dobbiamo aprire la sala, mio piccolo amico. Sarà un bel disastro! Proprio un bel disastro, vedrai» disse barcollando, affrettato giù per i gradini.
«Da qui all’ora di pranzo, il fatto sarà sulla bocca di tutti. Geremsaia non sarà per nulla contento. Preparati, Cosino! È in arrivo un fiume di polemiche.» Tra il confuso e l’indifferente, Cosino zampettò dietro di lui, continuando ad annusare l’aria e starnutendo di tanto in tanto.
«Brava gente ad Acerboli, eh! Uhhhhh, sì, sì, ma c’hanno la polemica facilequi, lo sai com’è!» continuò a blaterare, andandosene in cerca del Guardiano.

2020-12-07

Aggiornamento

Oggi è arrivata la grande notizia! Anche l'overgoal è stato raggiunto! Davvero infinite grazie a chi ha contribuito al raggiungimento di questo obiettivo e grazie per l'interesse che si è creato intorno ad Acerboli e la Città Sommersa. Questi sono giorni intensi, forse faticosi per non poche persone. Spero che la lettura di questo romanzo vi aiuti a prendere un respiro e a tirare il fiato (non che sia una storia rilassante!). Come diceva Tolkien «la fantasia non è la fuga del disertore ma l'evasione a buon diritto del prigioniero». Spero che la ricerca di questa Città sommersa, sepolta dentro di noi, accompagni un tratto della vostra vita e possa aiutarvi ad esplorare le vostre domande e ad abitarle. Ilaria nella sua recente intervista mi chiedeva di Leggende e Avventura. Acerboli contiene entrambi questi elementi ma spero che soprattutto aiuti i più giovani a vivere l'avventura più bella che è sognare in grande la propria vita. Alcuni di voi mi hanno chiesto se con il raggiungimento dell'ultimo goal non sia più possibile comprare altre copie! Certamente no! Non smetterò di tormentarvi con storie ed eventi per ricordarvi di entrare a far parte di Acerboli. Nella Città Sommersa c'è posto per tutti!
2020-12-08

Evento

Profilo Instagram Ugo Moncada Si rientra nella Città Sommersa con un'intervista doppia con un'altra autrice Santarcangiolese, Roberta Venturi. Parleremo del suo "Il Drago e la farfalla", racconto di fantasia con profondi tratti autobiografici e di alcuni temi comuni con Acerboli. Martedì alle 18.30 sul mio profilo Instagram.
2020-11-26

Aggiornamento

Ecco il link alla registrazione dell'intervista di domenica scorsa. Due ore di un freddo pomeriggio riscaldato dalla passione dei giovani della parrocchia di san Raffaele che hanno organizzato una intervista bellissima. Abbiamo toccato temi importanti e profondissimi grazie alla conduttrice Agnese Poggi. Hanno letto e interpretato diversi testi di "Acerboli e la Città Sommersa", con simpaticissime musiche di sottofondo! Ha partecipato anche don Francesco Fronzoni che ci ha parlato di come fiabe, favole e fantasy possono aiutare la resilienza nel lettore, dando anche qualche sorprendente interpretazione di "Marco", come personaggio del romanzo lievemente borderline! Spero non vi ci foste immedesimati troppo! Buona visione! https://www.youtube.com/watch?v=pvfeZD5HF84&ab_channel=UgoMoncada
2020-11-25

Aggiornamento

Ciao a tutti, cari acerbolini, vi segnalo il link al quale potete vedere l'intervista doppia con don Fabrizio Ricci in cui si chiacchiera di Acerboli in un per nulla timido confronto con niente meno che il Silmarillion di Tolkien. https://www.instagram.com/tv/CH-633yIyJr/?igshid=xxc90lh3bx7
2020-11-24

Evento

Profilo Instagram Ugo Moncada Vi segnalo un altro appuntamento: chiacchiere in libertà con un amico prete autore di "Le gemme e lo Spirito", un commento teologico al Silmarillion di Tolkien. Qualche domanda sui nostri libri e tanto fantasy. Sul mio profilo Instagram.
2020-11-22

Evento

Canale youtube Ugo Moncada Piccolo cambio di programma per la presentazione del libro a san Raffaele. La diretta sarà trasmessa su canale Youtube "Ugo Moncada"
2020-11-22

Evento

Canale YouTube San Raffaele Arcangelo Buongiorno! Innanzitutto mille grazie per aver seguito l'intervista doppia con Giulia, ci siamo molto divertiti! (potete rivederla qui: https://www.instagram.com/tv/CHa3EjpoVaz/?igshid=16znk92nayogu) Vi segnalo il prossimo evento promosso dai giovani della mia parrocchia di origine, San Raffaele. Insieme a me il caro amico Francesco Fronzoni che ci parlerà della resilienza delle favole. Non mancate!
2020-11-10

Evento

Ecco, amici, due eventi della Città Sommersa! Il primo assolutamente imminente! Oggi alle 18.30! Per l'occasione nuovi sconti!
2020-08-11

Icaro TV

Nel volervi segnalare che stiamo lavorando ad un evento streaming su "Acerboli e la Città Sommersa" mi sono reso conto di non aver mai segnalato questa intervista fatta a Icaro TV prima del lancio della campagna: https://www.newsrimini.it/2020/08/don-ugo-presenta-la-sua-acerboli-e-la-citta-sommersa/ Emozionato come per il primo giorno di scuola. Spero di potervi presto segnalare il canale youtube del nuovo evento organizzato dai giovani della parrocchia di san Raffaele (se tutto va bene il 22 nov, ore 15.00)
25 agosto 2020

Aggiornamento

Il Resto del Carlino di oggi. Ma il successo è tutto vostro! Grazie!
20 agosto 2020

Il Ponte

Sul Ponte di questa settimana articolo di Paolo Guiducci, caporedattore, che ringrazio per aver guidato la bellissima seconda serata dedicata alla presentazione del libro. Qui invece link all'intervista con Icaro Tv e Simona Mulazzani della scorsa settimana. https://www.newsrimini.it/2020/08/don-ugo-presenta-la-sua-acerboli-e-la-citta-sommersa/ Grazie per il sostegno di questi giorni!

Commenti

  1. (proprietario verificato)

    “Acerboli e la città sommersa” è un libro molto accattivante, pieno di sorprese. Filo conduttore di tutta la storia è il legame di amicizia tra i personaggi.. Nello specifico mi ha colpito il rapporto tra il gruppo di amici “originale” e l’apertura che dimostrano verso i “nuovi” personaggi che vi si affacciano.. Tra le pagine si scoprono inoltre amicizie più profonde che legano gli adulti della storia (sicuramente in maniera più marginale), cosa che fa trasparire un senso più profondo di comunità. Tutto il libro è una bella scoperta per il lettore… potrebbe sembrare una storia fantasy fatta di creature magiche e personaggi fantastici ma in realtà è molto di più…

  2. (proprietario verificato)

    Ti capita a volte di cominciare a leggere un libro per caso, e poi di appassionarti. Per me, nel caso di “Acerboli e la città sommersa” è stato proprio così. Ho iniziato, lo ammetto, senza troppo entusiasmo perché il genere fantasy non è decisamente il mio preferito. Devo dire, però, che dopo poche pagine mi è venuta una grande curiosità: le avventure di quel gruppo di amici mi hanno preso a tal punto da provare, io stessa, ad immaginarmi ogni volta il capitolo successivo. E poi, il fatto che sia ambientato nella città dove sono nata e dove ho sempre vissuto… beh, ha dato quella spinta in più alla lettura (se mai fosse stata necessaria). Consiglio il libro a chi è appassionato di fantasy e anche a chi, come nel mio caso, non lo è perché l’amicizia – che fa da sfondo al bel romanzo di Don Ugo Moncada – cattura gli occhi e la mente.
    (Roberta Tamburini)

  3. (proprietario verificato)

    Se siete assetati di mistero e avete voglia di intraprendere un’avventura, vi consiglio vivamente di farvi un viaggio nella città di Acerboli! 
Vi accompagneranno leggende affascinanti e personaggi intriganti.
    Tra le cose che ho apprezzato di più, il modo in cui viene trattato il tema dell’amicizia e la figura di Marco: un ragazzo leggermente borderline e diverso dai suoi amici. Apparentemente un pochino ingenuo ma in realtà dotato di perspicacia e capacità di leggere in maniera sapiente le situazioni… non vi svelo altro!
    Coraggio! Siete pronti a partire? Acerboli vi aspetta proprio sotto la rupe del Monte Tifo.

  4. (proprietario verificato)

    Salgari disse “scrivere è viaggiare senza la seccatura dei bagagli”
    Penso che anche leggere fantasy sia viaggiare e riscoprire il bambino che è in noi, al quale piace ancora sognare e vivere avventure.
    “Acerboli e la città sommersa” è un viaggio senza tempo, in un paese che conosco a memoria ma che non avevo mai visto con gli occhi con cui lo vedo ora, un mix di mondo fantastico, creature leggendarie, magia, senza far mancare storia, cultura e ottimi spunti di riflessione.
    Un mix nel quale nessuna agenzia di viaggio possa mai portarti.
    Un gruppo di ragazzi che vive un’ avventura che li porterà a crescere nell’amicizia, nell’inclusione, nell’altruismo, nel dover contare sull’unione delle forze per poter affrontare “il male” che, come nelle migliori avventure,  non può mancare.
    Molto appassionante e scritto in modo fruibile che invoglia alla lettura e alla scoperta continua del seguito…bello!

  5. (proprietario verificato)

    Ho appena finito di leggere la bozza integrale… affascinante!! Il finale aperto, con gli eletti che varcano finalmente la porta della Città Sommersa, mi ha fatto venire voglia di sapere cosa succede dopo, cosa troveranno… Davvero intrigante!!

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Ugo Moncada
è un prete della diocesi di Rimini, dove è nato e cresciuto. Appassionato di fantasy fin da ragazzino, ha fatto del genere letterario uno strumento di crescita al servizio della catechesi. Si è baccalaureato presso la facoltà Teologica dell’Emilia Romagna a Bologna con una tesi sull’escatologia nella letteratura fantastica di C. S. Lewis, autore delle Cronache di Narnia. Da alcune esperienze personali nelle parrocchie in cui è stato in servizio e dal particolare contatto con il mondo degli adolescenti nasce questo primo romanzo.
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