Accedi Registrati

I disertori – In bocca al lupo

final1_by_jimbury-dbwg80t
Overgoal! Un ufficio stampa curerà la visibilità sulla stampa tradizionale e su quella online. Un promotore professionale proporrà il libro ai librai, una strategia dedicata di marketing online consiglierà il libro a nuovi potenziali lettori.
Goal! Il manoscritto passerà alla fase di editing, revisione, progetto grafico e stampa. Una volta pronto, il libro verrà pubblicato in formato cartaceo e ebook, e reso disponibile all'interno del circuito di Messaggerie Libri e nei più importanti store online.
31% Completato
139 Copie all´obiettivoi
Al raggiungimento dell’obiettivo il libro verrà pubblicato
139 Giorni rimasti
Svuota
Quantità
Bozze disponibilii
Se pre-ordini il libro, potrai cominciare a leggere subito le bozze del manoscritto

Peter Wolf e Atlas Alcott erano solo due ragazzi durante la Grande Guerra. Due giovani in trincee opposte l’una all’altra. È stato un assurdo incidente a fare incontrare i due nemici. Una casualità che li porta a decidere di disertare insieme.
Nella bollente e scintillante New York dei ruggenti anni ’20, Peter e Atlas si sono fatti strada come duo di musicisti. Sono imprigionati in quell’intrigo d’illegalità che domina gli anni del proibizionismo. Si esibiscono in uno speakeasy. Vivono nell’albergo di lusso che nasconde il locale e il cui padrone è un boss mafioso. Del resto però il boss Frank De Latini li tiene al sicuro dal loro passato e ben protetti nel suo impero. Non male dopotutto, no? No. Perché ci sono segreti che perfino i due -ormai inseparabili- amici nascondono l’uno all’altro. E si sa… Le bugie hanno le gambe corte. Il primo capitolo della storia di due amici dal rapporto fraterno, incastrati nel conflitto tra polizia e criminalità. Vincere una guerra è difficile. Soprattutto quando non sai da quale delle due parti stare…

Perché ho scritto questo libro?

Ho sempre avuto l’ambizione di raccontare i mondi che la mia testa costruisce. Anni fa la testimonianza di un ex criminale di mafia ha colpito le mie “celluline grigie” così tanto da installare in me l’idea per un vero e proprio romanzo. Attraverso problematiche difficili degli anni ’20 (un periodo che ho sempre trovato incredibile per la sua esuberanza in mezzo a due degli eventi storici più brutali) e le figure di due amici inseparabili separati da questioni morali, volevo condurre una doppia indagine. Quella poliziesca e quella sul mistero che più mi fa girare la testa: la natura umana.

Troverai qui tutte le novità su questo libro

Commenti

  1. asaffio

    (proprietario verificato)

    Ho iniziato a leggere le pagine di preview su Bookabook, e non potevo fermarmi. Ho ordinato il libro e ho scaricato la versione preliminare messa a disposizione dall’autore. Ho iniziato a leggerla, e non potevo fermarmi. Un romanzo avvincente, dagli sviluppi imprevedibili, e scritto con grande freschezza. Non vedo l’ora di avere la versione finale! Raccomandatissimo!

  2. Interessante romanzo! Ho la curiosità di sapere come continua la storia 😱💚

  3. Non vedo l’ora di sapere come prosegue la storia !! . L’inizio e veramente di una narrativa bellisima . Invito tutti che non lo hanno letto di aprire la prima pagine lasciarsi sorprendersi !!

  4. (proprietario verificato)

    L’inizio del tuo romanzo è veramente promettente, Micol!! Non vedo l’ora di averlo in mano📖😊

Lascia un commento

Micol V.Osti
Nata a Ferrara il 9/9/1999, Micol V.Osti è una studentessa italo-danese che frequenta l'ultimo anno del liceo L. Ariosto della sua città.
Un romanzo ha prepotentemente preso il controllo della sua vita da qualche anno. Ma la sua passione per le storie è nata molto tempo prima: da piccola, all'ora di andare a dormire, Micol si faceva rimboccare le coperte, chiudeva gli occhi e poi si raccontava mentalmente una storia “a puntate”, fino a quando il sonno non prendeva il controllo e i personaggi costruiti dalla sua testolina non si mescolavano ai colori dei sogni notturni. La sera dopo, breve riassunto dell'episodio precedente e via a raccontare il seguito. Ha capito presto che la sua direttiva era quella di trasmettere ad altri gli universi creati dai giochi della sua immaginazione. Sperimentando con il disegno, il cinema e la letteratura, ha trovato nella scrittura il suo braccio destro!
Micol V.Osti on sabinstagramMicol V.Osti on sabfacebook