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Giacomino e l'incredibile viaggio a Microbilandia

Giacomino e l'incredibile viaggio a Microbilandia
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Consegna prevista Aprile 2021

Giacomino è proprio un bravo bimbo. Anche se non può più andare all’asilo, né giocare con i suo amichetti e abbracciare i nonni, non si è mai arrabbiato. È solo stufo, stufo di aspettare sempre, perché a Giacomino le attese non vanno proprio giù. Come gli spinaci. Una notte, prima di addormentarsi, la sua testolina si affolla di pensieri e paure: ma non è che se aspetto così tanto poi l’asilo scompare? E se i miei amici si dimenticano di me? E se i nonni non mi vorranno più bene? Solo le dolci parole della mamma riescono a tranquillizzarlo. Ma quando, finalmente, Giacomino riesce ad abbandonarsi al sonno, un mostro lo accompagna in uno strano regno: Microbilandia. Giacomino scopre così che a Re Morbillus è stata rubata la corona sulla quale il perfido Virux ha gettato una terribile maledizione. Solo Giacomino può salvare il regno, ma prima dovrà superare due prove per lui davvero difficili.

Perché ho scritto questo libro?

L’idea è nata in primis dalla continua domanda di mio figlio “mamma, ma quando riaprono il mio asilo?” e poi sostenuta da una famosa citazione: “Le fiabe non raccontano ai bambini che i draghi esistono. I bambini sanno già che i draghi esistono. Le fiabe raccontano ai bambini che i draghi possono essere uccisi”. Io ho voluto scrivere questo: non un racconto che spiega ai bambini cos’è il Coronavirus, loro lo sanno già, ma raccontare loro che piccoli gesti possono aiutarli a sconfiggerlo.

ANTEPRIMA NON EDITATA

Giacomino, senza indugio, seguì il suo fedele amico che si infilò … sotto il letto!

«Microbilandia è sotto il mio letto?», domandò dubbioso il bambino.

«Ma certo che no, che sciocchezze – rispose sempre stizzito il pupazzo – dai andiamo».

Giacomino strisciò sotto e …

Uiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Scivolavano giù, giù, sempre più giù!

Uiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Giù, giù, ancora più giù!

E poi. Patapum.

Giacomino si ritrovò con il sedere per terra, tutto scombussolato dal viaggio. Si aggiustò i capelli spettinati e, un po’ barcollante, si rimise in piedi.

«Benvenuto a Microbilandia», annunciò Nuvoletta.

Continua a leggere

Giacomino alzò lo sguardo e rimase a bocca aperta. Davanti a lui c’era un ponte lunghissimo che portava a un’isola volante. Si poteva già intravedere, in lontananza, il grande castello di Re Morbillus avvolto da una cupa nebbia verdognola.

I due, si avviarono a passo svelto verso il regno e più si avvicinavano al castello, più Giacomino si sentiva eccitato e preoccupato allo stesso tempo. Ma fu quando si ritrovò di fronte ad un enorme cancello di legno che a Giacomino comiciarono a tremare le gambe: era altissimo, così alto che per vederne la fine ci si doveva sdraiare a terra a pancia in su. Nel centro, c’erano due grandi maniglioni appuntiti, molto appuntiti, che a Giacomino fecero venire un brivido lungo la schiena perché gli fecero venire in mente quegli odiosissimi aghi che i dottori usano per pungere poveri bambini indifesi.

«Tutto bene ragazzo?»

«Ehm … sì si, certo! Benissimo grazie», mentì Giacomino guardando per aria e fischiettando

«Dai allora, entriamo!».

Nonostante l’imponenza, il cancello si aprì senza difficoltà. Varcata la soglia i due si trovarono davanti uno spettacolo a dir poco spettrale. Il tempo sembrava sospeso: strade vuote, porte e finestre sbarrate, silenzio assordante.

Ma qualcuno, in effetti, c’era: Re Morbillus, un omino piccolo piccolo, rosso e rotondo che si muoveva veloce come un puntino impazzito.

«Eccovi finalmente – esclamò non appena li vide – ce ne avete messo di tempo!»

10 luglio 2020

MBNews.it

Il principale quotidiano online di Monza e della Brianza, MBNews.it, ha intervistato l'autrice per raccontare come è nata la storia di "Giacomino e l'incredibile viaggio a Microbilandia", suo libro d'esordio. Ecco il link all'intervista!

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Melissa Ceccon
Melissa Ceccon, nata e cresciuta in Brianza, è giornalista, content creator e mamma. Due le sue più grande passioni: i libri e la scrittura. Nel 2008 firma il suo primo articolo di cronaca locale per un giornale cartaceo, poi il suo cuore la porta all’editoria 2.0: Vanity Fair, Vogue Italia, Libreriamo. Oggi è una delle firme di MbNews.it e Mumadvisor.com. Nel 2015 crea il blog “Mamma che ansia” per raccontare in chiave ironica il mondo delle mamme di oggi. Nel 2019 scrive il suo primo racconto breve “Ennòn e lo scrigno del Natale”, pubblicato nell’antologia “Le pagine del Natale” (ed. L’ArgoLibro). “Giacomino e l’incredibile viaggio a Microbilandia” è il suo libro d’esordio.
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